Video Grazie a un accordo con il Comune di Sanremo, ci saranno anche loro, i meravigliosi amici a quattrozampe del Servizio Cani Guida dei Lions Italiani con sede a Limbiate (Mi) durante i giorni del Festival. A loro sarà infatti riservata un'area ‘speciale' a poche decine di metri dal teatro Ariston, accanto alla celebre statua di Mike Bongiorno. Un modo per rendere omaggio a un servizio nato nel ’59 e che fino a oggi ha permesso di consegnare, a titolo completamente gratuito, ben 2.320 cani a persone non vedenti. Per loro questi animali sono amici unici, insostituibili, con cui si crea un legame che non conosce paragoni. A testimoniarlo è una giovane di Pietra Ligure, Veronica Santopoli, che vive da sei anni con la sua adorata Alma.(videoservizio di Alessandra Carbonini)
Video Una sentenza del tar della Liguria ha distinto il marchio “Festival della Canzone Italiana”, di proprietà del comune di Sanremo, e il format, di cui Viale Mazzini è titolare. I due elementi non sono inscindibile e il Comune di Sanremo dovrà indire una gara per assegnare le prossime edizioni della kermesse canora. LEGGI L'ARTICOLO La sentenza del Tar e il ricorso di Viale Mazzini: sarà l’ultimo Sanremo trasmesso su Rai1?
STEFANO SCARPA
Video "La Rai non può fare a meno del Festival, Sanremo non può fare a meno della Rai". Lo ha detto il direttore artistico e conduttore dell'edizione numero 75 della kermesse, Carlo Conti, fuori dal Casinò, dove lo attendeva una troupe per girare uno spot per una casa automobilistica. Conti ha così risposto alla domanda di un giornalista, che gli chiedeva di commentare la recente sentenza del Tar Liguria che obbliga il Comune di Sanremo, a partire dall'edizione del 2026, a indire una gara per individuare il partner televisivo, senza più procedere all'affidamento diretto alla Rai.
L'ARTICOLO - Sanremo, Carlo Conti: “Tony Effe e Fedez sono intelligenti, canteranno e basta”
Il conduttore di Report al Teatro del Casinò per presentare “La scelta”, il libro che ripercorre le sue inchieste giornalistiche
Si lavora alle contromosse. «Ma ribalteremo la sentenza del Tar». Per il Comune non sarà necessaria la gara: «Valuteremo le offerte»
Giulio Gavino Michela Tamburrino
Video Non uno shock, ma “un contraccolpo”, questo sì. A Sanremo, la città della riviera Ligure che si identifica con il festival della canzone italiana (qui dal ‘51), la sentenza del Tribunale amministrativo regionale potrebbe segnare una rivoluzione culturale: la fine di un’era. Secondo la sentenza, infatti - legata al ricorso presentato da Just Entertainment (JE) - il Comune di Sanremo (che detiene il marchio del festival) a partire dal 2026 non potrà più affidare direttamente alla Rai l’organizzazione della kermesse canora. E dunque, porte aperte a una gara pubblica aperta a tutti gli operatori del settore. Il Festival su Mediaset, Sky o sul Nove? A Sanremo il tema non è un tabù. “Potrebbe essere una opportunità”, apre il sindaco, Alessandro Mager. In tanti, commentano a Metropolis: “Lo guarderemmo comunque”. Di Erica Manna. A cura di Cinzia Comandè Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Carlo Conti ribadisce: «Dobbiamo essere fortemente antifascisti». Cattelan: «Fedez al Dopofestival? Capisco che quello che è successo ma non è mica un tribunale»
La sentenza distingue due elementi: il marchio “Festival della Canzone Italiana”, di proprietà del comune di Sanremo, e il format, di cui Viale Mazzini è titolare. Ora deciderà il Consiglio di Stato
Video C'è anche Raffaella Carrà al Festival di Sanremo 2023. C'è con il suo stile unico e rivoluzionario, con i colori e gli strass dei suoi abiti di scena, opere senza tempo. A lei è dedicata al Forte Santa Tecla di Sanremo "A far la moda comincia tu!" , un'esibizione di 35 abiti tra i più celebri che indossò in televisione, provenienti dalla collezione privata di Giovanni Gioia e Vincenzo Mola e dal Museo della Radio e della Televisione Rai. Una mostra - organizzata da Rai e Comune di Sanremo, Forte di Santa Tecla e MiC Direzione regionale Musei Liguria e curata da Marvi De Angelis - che celebra un'icona, la prima donna capoprogetto della televisione italiana, scomparsa nel 2021.
Video di Giulia Destefanis
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Video di Giulia Destefanis