"500 anni e un Po", il 17 maggio una giornata di studio sui cinque secoli della tenuta di Mezzana Bigli

Video Si terrà venerdì 17 maggio, nell’Aula Foscolo dell’Università di Pavia, la Giornata di studi dedicata ai 500 anni della tenuta agricola di Mezzana Bigli, storica “possessione fondiaria” situata in Lomellina. L’evento è stato presentato lunedì 5 maggio, nell’aula Foscolo, come primo appuntamento di un più ampio programma di approfondimento storico, agricolo ed economico. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Eugenio Radice Fossati, in collaborazione con il Comune di Mezzana Bigli, l’Università di Pavia e Confagricoltura Pavia. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca sul territorio che prende avvio da una vicenda ricca di protagonisti: dalla prima proprietaria Cecilia Gallerani, la celebre Dama con l’ermellino dipinta da Leonardo, fino al documento con sigillo imperiale di Carlo V del luglio 1525, che conferma la proprietà al marchese Giovanni Antonio Biglia, passando per figure come Federico Confalonieri, protagonista del Risorgimento.  La recente scoperta di un archivio della famiglia Radice Fossati, contenente 80 faldoni di documenti risalenti al XVI secolo, apre nuove prospettive per lo studio della storia agricola e sociale della Lomellina. Durante la presentazione, il presidente Federico Radice Fossati, presidente della Fondazione, ha illustrato il programma della Giornata di studi, definendolo “una lunga storia d’amore” con questa terra. Renata Crotti, già docente di Storia medievale e referente del progetto per l’Università, ha annunciato l’istituzione, grazie al sostegno della Fondazione, di un assegno di ricerca dedicato agli studi storici in ateneo. Nel video anche Claudio Pasquali, vice sindaco di Mezzana Bigli. Video Studio Garbi