Frana a Ischia, le testimonianze: “Io prigioniera in casa, è stato tremendo”. “Fiumi di fango in strada, peggio del 2009”
«Ora dobbiamo aspettare e sperare che vengano ritrovati tutti vivi»
«Ora dobbiamo aspettare e sperare che vengano ritrovati tutti vivi»
Video A Casamicciola Terme, piccolo Comune di Ischia, sabato 26 novembre alle 5 della mattina una frana si è staccata dal Monte Epomeo dopo una giornata di pioggia battente. Il fango ha inghiottito e sventrato decine di case. Si contano più di 200 sfollati, numerosi dispersi e il conto delle vittime si alza di ora in ora. Intanto si continua a lavorare per liberare le strade e le case dell’isola dal fango: oltre 650 operatori hanno raggiunto Ischia per le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco hanno anche usato gli esperti Tas, Topografia applicata al soccorso. «Con i droni è stata fatta una mappatura dell'area della frana - spiega Luca Cari -. Hanno sovrapposto le immagini vecchie con quelle attuali, per capire quali siano le case che non ci sono più perché portate via dalla frana». A cura di Ugo Leo
L’isola devastata all’alba di ieri: morta una donna, undici dispersi e tredici feriti Quattro disastri in 16 anni. Eleonora Sirabella, 31 anni, tradita dal sogno della casa: ci abitava da un anno. Su gran parte della Campania è stata prorogata l’allerta meteo arancione fino alle 18
A cura della redazionePagina 1 di 1
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