Video Dalla porta d’ingresso si accede ad una stanza. C’è spazio soltanto per un letto matrimoniale, ai piedi del quale, a meno di un metro, si trova un piccolo piano cottura con due fornelli ad induzione. A lato c’è una porta scorrevole che dà su uno sgabuzzino con un bagnetto. È questa la casa di M., se così si può dire, che vive qui da quattro mesi con suo figlio di 22 anni, in una camera di un b&b pagata dal Comune di Bari nel borgo antico in attesa di ricevere un alloggio per emergenza abitativa. Una storia densa di contraddizioni. Nel quartiere dove i cittadini sono costretti a fuggire per il rincaro dei canoni d’affitto o vengono cacciati da appartamenti convertiti in case vacanza come effetto collaterale dell’overtourism, il Comune paga l'affitto ad una struttura ricettiva per mamma e figlio, in attesa di ottenere un alloggio per l’emergenza abitativa. Scandiscono la quotidianità in una camera generalmente affittata per vacanze mordi e fuggi, da 5 metri quadri ad un piano rialzato. Così piccola che M. i vestiti li compatta nelle buste di plastica e li mette sul letto durante il giorno. Ogni ora che passa lì, sgretola la sua dignità. Aveva una casa nel quartiere San Pasquale ma è stata venduta all’asta perché non poteva più pagare il mutuo a seguito del divorzio con il marito. In attesa di una sistemazione, è stata collocata in due b&b. Nel primo pioveva dentro, nel secondo vivere è una sfida psicologica e fisica costante. Lavora per un’impresa di pulizie, combatte con i vermi in casa, e cucina nella camera da letto. Quella che i turisti pagano per dormirci al massimo due notte, e dove M. invece sta perdendo ogni speranza. Le avevano promesso di doverci rimanere per pochi giorni, ma si sono trasformati in mesi
di Benedetta de Falco, video di Carlo Tesser e Michele Piscitelli
Video Dal Messico alla Grecia, dalla Puglia alla Sicilia: largo Giannella a Bari si trasforma nel paradiso dei golosi con l’International street food. Ieri, giovedì 5 giugno, è partito il festival dedicato ai cibi del mondo, che permetterà a baresi e turisti di divertirsi con i sapori. Fino a domenica, infatti, potranno sbizzarrirsi tra smash burger, bombette pugliesi, birra verde alla clorofilla, nachos, burritos e tanto altro. L’evento è stato organizzato da Alfredo Orofino, il presidente dell’Associazione Italiana Ristoratori di Strada, con il patrocinio del Comune di Bari, e il supporto organizzativo di Confartigianato Bari - Bat - Brindisi
di Erika Cuscito
Video "Piedibus, andiamo". Il sindaco Vito Leccese ha partecipato all’avvio del percorso sperimentale della scuola secondaria di primo grado Carducci di Bari, con gli assessori alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, e alla Vivibilità urbana, Carla Palone. Le carovane di ‘piedoni’ della scuola Carducci si sono mosse lungo due linee, con il supporto degli operatori della cooperativa Equal Time e della Polizia locale. La linea rossa è partita da piazza Garibaldi, mentre la verde ha fissato il suo capolinea nei giardini Isabella d’Aragona, entrambe prevedendo una fermata intermedia ‘kiss&Go’. “Il progetto Piedibus è fondamentale per costruire, sin da piccoli, una comunità consapevole – ha commentato il sindaco Vito Leccese -. Questo progetto non solo incoraggia i più piccoli a muoversi in modo autonomo, ma li educa anche a comprendere l’importanza di una mobilità alternativa e sostenibile. Camminare insieme verso la scuola è un’opportunità per sviluppare il senso di appartenenza alla comunità, per favorire la socializzazione e per insegnare il rispetto dell’ambiente, valori che sono alla base di una società più sana e responsabile. Ringrazio tutte le famiglie, le scuole e chi lavora per rendere possibile questa iniziativa, che si inserisce perfettamente nella nostra visione di una città più verde, vivibile e inclusiva per tutti”. Il progetto ‘Piedibus Bari’, l’iniziativa di mobilità scolastica sostenibile promossa dal Comune di Bari in collaborazione con le cooperative sociali ConHome ed Equal Time, è partito lo scorso lunedì 24 marzo dalla scuola Dalesio di Carbonara. Alla sperimentazione hanno aderito per primi sei istituti scolastici, con l’obiettivo di trasformare le abitudini di mobilità degli studenti attraverso servizi innovativi. Il progetto si basa sull’individuazione di percorsi pedonali “casa-scuola” sicuri, ideali per l’accompagnamento di gruppi di bambini e bambine, lungo itinerari prestabiliti con punti di partenza e orari definiti, in corrispondenza degli orari di ingresso e di uscita dalla scuola. Durante la fase di sperimentazione dei percorsi, verranno raccolti dati utili a valutare l’impatto del progetto e apportare eventuali miglioramenti; video di Carlo Tesser
Viminale infuriato con il ministro Fdi: «Non sei tu il tuttofare dell’Interno»
FRANCESCO MALFETANO
La segretaria del Pd: «Confermo la fiducia a Leccese»
I clan parlavano del sindaco: «Il sindaco non dà niente…»
Video "Se ci sono sospetti sul Comune di Bari io rinuncio alla scorta". Così il sindaco di Bari Antonio Decaro nel corso della conferenza stampa tenuta a seguito del provvedimento ispettivo nel confronti del Comune che arriva a seguito dell'indagine che ha portato a più di 100 arresti nel capoluogo pugliese e alla nomina, da parte del Tribunale, di un amministratore giudiziario per l'azienda Mobilità e Trasporti Bari. L'articolo su Repubblica Bari
L’intervento alla conferenza di oggi all'Università Cattolica di Milano. Tra i relatori anche la procuratrice della Dda milanese Alessandra Dolci e il procuratore distrettuale di Palermo Maurizio De Lucia
lorenzo rotella
Il leader 5 Stelle: stiamo leggendo pagine che fanno tremare i polsi
niccolò carratelli
Le intercettazioni svelano il sistema Amtab, municipalizzata poi finita in amministrazione giudiziaria. Il nipote del mafioso: «Il lasciapassare lo dà lui»
giuseppe legato