“Trump punta a deportare 1 milione di migranti in un anno”
A riferirlo al Washington Post sono alcuni funzionari. Si lavora con almeno 30 Paesi affinché ospitino gli immigrati che non sono loro cittadini
A riferirlo al Washington Post sono alcuni funzionari. Si lavora con almeno 30 Paesi affinché ospitino gli immigrati che non sono loro cittadini
Washington. Le autorità d’immigrazione starebbero cancellando lo status migratorio di numerosi studenti internazionali negli Stati Uniti, senza avvisarli o notificare in anticipo le loro università. E cogliendoli, nella maggior parte dei casi, completamente di sorpresa. Tanto da finire spesso tr...
IACOPO LUZIIl voltafaccia della Casa Bianca sull’Ucraina stupisce gli alleati europei, ma la storia ci insegna che Washington ha sistematicamente voltato le spalle agli accordi presi con i Paesi che aveva promesso di aiutare
VIET THANH NGUYENVideo “Elon, poveretto, ha un problema”. Non c'è fine al duello a distanza tra gli ex amici Trump e Musk. Ha cominciato il presidente, "deluso" dal capo di Tesla, che ha lasciato il suo incarico al Doge criticando la legge di bilancio via "X". Trump dalla Sala Ovale ha spiegato: voleva sconti per le auto elettriche e un suo uomo a capo della Nasa. Ed ecco la zampata di Mr Starlink: "Il nome di Trump è negli Epstein files", come dire è un pedofilo" e merita l'impeachment. E ora i dem chiedono risposte dal Fbi. Musk potrebbe fare un suo partito per conquistare la Casa Bianca e chi vuole far fuori Trump oggi? In Ucraina arrivano missili cruise a raffica: è la risposta di Mosca ai colpi messi a segno dall’intelligence di Zelensky. Nel mirino le regioni di Kiev, Vinnytsia, Khmelnytsia, Leopoli e Ternopil. Pioggia di droni sulla capitale, blackout e danni. E Putin spiega a Trump: "Questa guerra per noi non è una lite da bambini, ma una questione esistenziale". La tregua è sempre più lontana? Hanno parlato di guerra Sergio Mattarella e il nuovo papa, Leone XIV al loro primo incontro. Oggi a Milano al Teatro Parenti il ritrovo per Gaza di Iv e Azione, con bandiere palestinesi e israeliane e alcuni ospiti dem. Domani la grande manifestazione a Roma di Pd e M5s con la Cgil. E le opposizioni viaggiano divise anche sui sì ai 5 referendum che si voteranno l'8 e il 9 giugno: un quesito sulla cittadinanza e 4 sul lavoro. Un test per loro ma anche per il governo Meloni? Ne parliamo con la politologa della Columbia University Nadia Urbinati, Alan Friedman, autore di La fine dell'impero americano; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Serena Sileoni, costituzionalista e la filosofa Maura Gancitano. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e Dario Olivero, che ci presenta anche in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica. Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è curata da Gianluca Di Feo. Oggi i suoi Sentieri di guerra ci spiegano che in Ucraina sta per cominciare un'estate sanguinosa e pericolosissima per tutti, altro che tregua. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE
Lo scrittore marocchino: «Il Maggio era diverso, oggi non si dialoga. Le nuove generazioni sono scandalizzate da ingiustizie e brutalità»
danilo ceccarelliVideo Dopo quasi due settimane di proteste e arresti, falliti gli ultimi tentativi di negoziare una soluzione pacifica con gli studenti che chiedono alla Columbia di cancellare tutti gli investimenti legati a Israele, la polizia ha fatto irruzoine nel campus dove erano state piantate le tende e gruppo di manifestanti aveva sfondato le finestre della Hamilton Hall, barricandosi dentro.
La vera posta in gioco è geopolitica, ancor prima che economica: The Donald punta a smantellare il sistema multilaterale e sostituirlo con rapporti bilaterali favorevoli agli Usa
Il leader attacca la democrazia e chi sfida i suoi ordini esecutivi illegali, e gli statunitensi non se ne rendono conto
Il tour internazionale sulla 62ma edizione sta già portando grandissimi risultati in termini di promozione da tutto il mondo
Francesco SempriniSergio Mattarella atterra stasera negli Stati Uniti. Non a Washington, capitale della politica a stelle e strisce, ma nella più tricolore delle metropoli americane che senza dubbio è New York. Qui si trova l’iconico palazzo di vetro dove l’Onu ha sede; e proprio davanti all’Assemblea generale il ...
ugo magriPagina 3 di 6