... volta c’erano Imperatori che lottavano per affermare la propria Auctoritas contro la Chiesa, che vivevano la nobiltà, se si vuole, di questo conflitto. Ora l’indifferenza abissale del potere politico...
... parte di cittadini che si definiscono credenti, ma che non si riconoscono in alcuna religione (dal 5% al 6%), mentre gli agnostici erano il 4% nel 2019 e ora sono il 3%. A un italiano su tre la chiesa...
... accaduto, e mi pare di ricordare bene che non fosse un sogno, seppure ora è nomenclato quel tempo nell’aggiornato catalogo dei sogni, o, a seconda delle edizioni, degli incubi. Ecco cosa invidio all’ecclesia...
MAURIZIO MAGGIANI
... possibile. Ora, a pochi giorni dall’inizio del Conclave, mi riaffiora quel ricordo di bambina ma da una nuova prospettiva. Se fino a non molti anni fa assistere a un dibattito tra soli uomini era la norma,...
... che fu Giovanni Paolo II. Ora però aggiungo che Francesco, a mio avviso, è stato profeta “fino a un certo punto”. Quale punto? Quello nel quale l'ultima parola in ordine alla decisione spettava ad altri...
... circa 400 persone sono ancora isolate in un hotel di lusso. Per ora sono al sicuro, ma non sono in grado di lasciare la struttura. Una delle tante a offrire un soggiorno immersi nella natura e nelle...
Lorenzo Lamperti
... cambiato natura e ora non si chiama più siepe ma schermo, e al di là di questo schermo l’occhio umano non sa andare perché viene catturato irresistibilmente dalle sue malie. Così gli «interminati spazi» sono...
... poi il gruppo di lavoro è stato sciolto e le carte non sono state trasferite alle conferenze episcopali. Una riforma incompiuta finita ora al conclave. Le finanze vaticane I bilanci sono costantemente...
... spirituale che sappia parlare al di là delle divisioni politiche e nazionali. Qualcuno che abbia invece una predilezione per l’amore», dice Scibona. L’esistenza, ora, di un papa americano è contemporaneamente...
giulio d’antona
... alcuni giornalisti detrattori tentarono di schernire quell’incontro: «Tre comunisti. Una volta i comunisti mangiavano i bambini, ora raccontano favole». Credo fosse difficile farci un complimento migliore...