Zelensky dittatore: così Trump dice, nega e poi fa il vago

Video Strette di mano, sorrisi e abbracci. Poi parole di fuoco. Sorridente l'accoglienza che Trump ha riservato a Volodymyr Zelensky all'incontro alla Casa Bianca (scherzando anche sull'"abito elegante" dell'ucraino), poi sfociato in urla e battibecchi. Trump lo aveva definito con disprezzo "un dittatore senza elezioni" il 19 febbraio a un summit a Miami. Nemmeno dieci giorni dopo, alla domanda di un giornalista, il tycoon ha negato di averlo mai detto. Stessa doppia faccia con il premier del Regno Unito, Keir Starmer, e ancora prima Emmanuel Macron, presidente francese. Cordiali gli incontri, per  poi dichiarare alla prima riunione di Gabinetto, che "l'Europa è nata per fregarci". A cura di Cinzia Comandé e Cecilia  Rossi per Metropolis LEGGI  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Usa, il risiko Trump: quali Paesi vincono e quali perdono con il suo ritorno alla Casa Bianca

Video La vittoria di Trump spiazza Paesi nemici ma anche alcuni storici alleati degli Stati Uniti. Con l'India di Nerendra Modi e l'Israele di Benjamin Netanyahu il tycoon va d'accordo, ma gli altri? Se la Cina è il vero nemico commerciale del repubblicano, quale sarà il rapporto con l'Ue? La videospiega di Cecilia Rossi per Metropolis. Montaggio di Elena Rosiello SEGUI LA DIRETTA ELEZIONI USA Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis. Con le dovute miniere. Con Boldrini, Cuzzocrea, Mauro, Serra. Poi Castaldo e Olivero

Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino collandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e  "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani? Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.

Metropolis - Trump day: comincia l'era delle tecnodestre?

Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e  Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Il solito Trump Trump. E ora che mondo sarà? Con Braga, Centinaio, Colarusso, Cottarelli, Schianchi e Friedman

Video "Vittoria storica, sarà la nuova età dell'oro in America". Donald Trump ha vinto le elezioni. Sconfitta la vicepresidente dem Kamala Harris, è repubblicano il 47esimo presidente degli Stati Uniti. Cosa non ha funzionato nella campagna dem? E quanto pesa sul risultato la scelta di una donna non bianca? "Fermerò le guerre", promette intanto sul palco di Palm Beach, in Florida The Donald. E il ministro degli Esteri Lavrov assicura: "La Russia lavorerà con la nuova amministrazione americana". Che mondo ci aspetta con il ritorno di Trump alla Casa Bianca? Di sicuro un mondo dai confini "sicuri". Nel Mediterraneo intanto parte la Libra con 8 migranti a bordo e Salvini è il primo a complimentarsi con il nuovo presidente. Oggi sono con noi: Alan Friedman, la capogruppo del Pd Chiara Braga, il vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio della Lega, la sondaggista di YouTrend Martina Carone. Al video wall, per un focus sugli Stati che hanno garantito la vittoria a Trump, Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Cecilia Rossi: Francesca Schianchi e Gabriella Colarusso. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - Siete dazi. Con Abbate, Boldrini, Bruck, Cattaneo, Linardi, Santelli. Poi Morici

Video Il caso del rimpatrio, con volo di Stato, del torturatore libico Njeem Osama Almasri Habish crea un caso tra Italia e Corte penale internazionale. Perché il generale è stato scarcerato nonostante il mandato d'arresto internazionale? Perché il ministro della Giustizia non ha ancora dato una spiegazione? Intanto il governo deve trovare una soluzione sul caso-Santanchè. La ministra del Turismo, dopo il rinvio a giudizio per falso in bilancio, non ha intenzione di dimettersi e resiste alle pressioni della maggioranza. Dopo il caso Sangiuliano, Meloni come gestirà il caso Santanchè? Infine gli Stati Uniti, con il primo scricchiolio tra Elon Musk e Donald Trump. Il patron di Tesla non ha gradito le scelte del neo presidente sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Per quanto tempo Trump potrà sopportare le interferenze di Musk sulle decisioni della Casa Bianca? A Davos è il giorno dei sovranisti: si collega Trump e c'è Milei. Che economia raccontano?  Ne parliamo con  Alessandro Cattaneo (FI), Laura Boldrini (Pd) e Giorgia Linardi, giurista, attivista e portavoice della ong Sea-Watch. Da Davos: Filippo Santelli. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Lirio Abbate, in libreria con I diari del boss (Rizzoli) e Gabriella Colarusso. Con un servizio di Giulio Ucciero dalla conferenza stampa della Lega che vuole l'uscita dell'Italia dall'Oms. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Claudio Morici, comico e scrittore, in teatro con lo spettacolo La malattia dell'ostrica, che è anche un libro e un podcast.

Metropolis - "Semaforo verdi". Meloni contro von der Leyen isola l'Italia? Con Bergamini, Bindi, Giannini, Madoni, Manna, Molinari, Platero e Tito. Poi Covatta e Santerini (integrale)

Video Ursula von der Leyen riconfermata presidente della Commissione europea con 401 sì, 41 in più del necessario. Ha avuto l'appoggio dei Verdi che ha portato, così dicono, FdI a votare contro. L'Italia pagherà in isolamento questo voto? Che Europa sarà, quali i nodi più divisivi per Ursula? In Italia intanto opposizioni unite in piazza a Genova per chiedere le dimissioni del presidente della Regione Liguria sospeso Toti, con i leader di Pd, M5S e Avs, Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli. Terza e ultima giornata della convention repubblicana a Milwaukee: attesa per il discorso finale di Trump, mentre cresce la figura del suo vice Vance. Biden ha il Covid e saltano i suoi prossimi appuntamenti: è sempre più vicina una uscita di scena del presidente dalla corsa alla Casa Bianca? Siamo con Maurizio Molinari, da Milwaukee; Claudio Tito, da Strasburgo; Rosy Bindi, già presidente dei Pd , Deborah Bergamini, vicesegreteria FI e Mario Platero, da New York. Da Genova: Erica Manna. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini e Marco Madoni, che ci presenta la copertina del nuovo Venerdì dedicata alla storia delle Olimpiadi. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Giobbe Covatta, l'attore fa un punto comico e commovente sui suoi primi 30 anni in Africa in studio e in "Commosso viaggiatore" (Giunti). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Cose da dazi. Sta cambiando l'ordine del mondo? Con Benassi, Caracciolo, Cuzzocrea, Giubilei e Piccolotti. Poi Gotto

Video l giorno dopo il voto per le presidenziali americane cerchiamo di capire meglio cosa cambia sul fronte geopolitico con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Che ricchezze tutelerà il nuovo presidente, quanto peseranno i dazi e quali nuove alleanze commerciali ma non solo si profilano? Trump ha anche promesso di chiudere la guerra in Ucraina e di fare da pacere in Medio Oriente: solo parole o passerà ai fatti? E quali? Tagli alle forniture di armi, allontanamento dalla Nato? Nel day after possiamo anche fare una analisi più accurata dei flussi elettorali: da dove viene il fiume di voti per il tycoon, quanto ha pesato chi ha "tradito" Kamala Harris e dove hanno sbagliato i Democratici per perdere tanto male. A Budapest il vertice dei Paesi europei con la presidenza di turno Orban che festeggia per l'amico americano. Mentre Ursula Von der Leyen vede Starmer e ricorda l'asse pro Urcaina Ue-Gb. In Italia intanto è alta tensione tra Meloni Cgil e Uil dopo che il governo ha firmato il contratto con gli statali senza le due associaizoni maggiori. Non basta, la premier è riuscita a dire: "Sto male e lavoro perché non ho particolari diritti sindacali". Ma Giorgetti in audizione sulla Manovra davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato assicura: "Possibile revisione al rialzo del Pil 2024". Ne parliamo con Annalisa Cuzzocrea, da Washington; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e Francesco Giubilei, presidente di Alleanza Futura. Poi Elisabetta Piccolotti (Avs). In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, quindi Serenella Mattera e l'ex ambasciatore oggi docente alla Cattolica di Milano Piero Benassi. Al video wall: Giulio Ucciero. Con un focus di Cecilia Rossi sul nuovo risiko mondiale dopo Trump. Marco Madoni, per l'anticipazione del Venerdì, con Antonio Monda. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Gianluca Gotto, scrittore e nomade digitale, autore di La strada della felicità (Mondadori). Un "guru" da mezzo milione di follower capace di venedere oltre 700mila copie con un solo libro. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS