Mattarella: “Disumano affamare Gaza”
Le parole per Presidente agli ambasciatori ospiti del Quirinale per le celebrazioni del 2 giugno: «Aprire la Striscia alle organizzazioni umanitarie. La semina di rancore minaccia Israele»
Le parole per Presidente agli ambasciatori ospiti del Quirinale per le celebrazioni del 2 giugno: «Aprire la Striscia alle organizzazioni umanitarie. La semina di rancore minaccia Israele»
Nonostante le gravi perdite il gruppo resta saldo al potere. Continua a usare la violenza. e ad affamare i gazawi. L’assenza di alternative politiche inibisce il futuro
Video Le truppe israeliane hanno sparato colpi di avvertimento in aria mentre un gruppo di diplomatici stranieri stava visitando Jenin, in Cisgiordania. Lo ha riferito l'Autorità nazionale palestinese in diversi post su X. La visita di diplomatici di una trentina di paesi era stata organizzata dal ministero degli Esteri palestinese per "mostrare la distruzione e la sofferenza" della popolazione. Quando il gruppo si è avvicinato al campo profughi, i soldati israeliani hanno sparato diversi colpi in aria. LEGGI L’Idf spara a Jenin, presente delegazione Ue
Nuovi ordini di evacuazione, si allargano le operazioni. Ma anche Hamas frena sull’offerta Usa: non ci fidiamo
Il leader dell’opposizione del governo israeliano: «Bisogna impedire all’Iran di diventare una potenza nucleare»
La rimozione della questione palestinese, l’inversione demografica e l’assuefazione alla violenza
ANNA MOMIGLIANOVideo Nicola Fratoianni è arrivato in Palestina per una missione nei territori occupati, insieme a una delegazione di Avs e a Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo e presidente di AssopacePalestina. Il gruppo visiterà campi profughi e villaggi palestinesi, documentando le condizioni di vita nei luoghi segnati dalla presenza dei coloni e dalle operazioni militari. Sono previsti incontri con esponenti della società civile, Ong locali, l'Autorità Nazionale Palestinese e movimenti israeliani che chiedono la fine dell'occupazione. La missione, battezzata “Occhi in Palestina”, vuole testimoniare direttamente le violazioni dei diritti umani. L'articolo su Repubblica
Nabil Abu Rudeineh, portavoce del presidente palestinese Mahmoud Abbas: «Pericolosa escalation che non porterà alla stabilità o alla calma»
«Riconoscere Israele come Macron? Si incattivirebbero di più. Servono gli americani. Stanno augurando a mio figlio quello che succede a Gaza. Ma che c’entro io con Bibi?»
Il ministro della difesa Katz è stato ad al-Funduq, il luogo dell’attentato di ieri che ha ucciso tre israeliani