Shwa e asterisco a scuola, un lusso più che una battaglia
Le comunicazioni formali devono essere chiare e leggibili per tutti e non una tombola fonetica
ASSIA NEUMANN DAYANLe comunicazioni formali devono essere chiare e leggibili per tutti e non una tombola fonetica
ASSIA NEUMANN DAYANSvelati i titoli dei brani. Da Arisa a Fedez, da Patty Pravo a Serena Brancale: ecco quali sono
La decisione del ministro dell’Istruzione: non rientrano tra i segni grammaticalmente riconosciuti
Ignote le cause: «Dopo la nostra segnalazione nessuna risposta». È irraggiungibile dal 21 dicembre
Social, musica, lingue straniere e dialetti si mischiano formando vere e proprie neolingue, un processo di contestazione e affermazione dell’identità
FRANCESCA DEL VECCHIOLa circolare del ministro dell’Istruzione: «Compromettono la chiarezza della lingua, lo dice anche la Crusca». Ma il Pd attacca: «Scelta politica, la lingua non c’entra»
MEDE Un asterisco scatena la polemica tra esponenti di centrodestra. L’interpellanza che sarà discussa lunedì 30 settembre, alle 21, è relativa alla «scomparsa del genere maschile e femminile» dalle iniziative organizzate dal Comune di Mede. LA L...
Umberto De AgostinoEsiste dunque un giudice a Berlino. Dall’America, terremotata dal delirio di onnipotenza di Trump, arriva lo stop, sia pure condizionato, di un giudice distrettuale, Carl J. Nichols – una laurea in filosofia e una in giurisprudenza – che ha sospeso una parte fo...
EUGENIA TOGNOTTIIl ministro dell’Istruzione ha portato le linee guida in Cdm: «Storia e geografia separate, privilegeremo lo studio dei popoli italici»
Elisa ForteL’attrice e comica ricorda l’infanzia a Torino, l’insegnamento in periferia, i primi cabaret: «Sabbry è nata in una scuola delle Vallette. L’amore? Non lamentarsi e accorgersi degli altri»
paolo griseriPagina 1 di 2