Raid aereo nel campo profughi di Jabalia, la disperazione di un bimbo: "Non abbiamo fatto niente"
Video Il 2 novembre, un nuovo attacco aereo israeliano ha colpito il campo profughi densamente popolato di Jabalia, a nord di Gaza, provocando un numero imprecisato di vittime. Secondo testimoni, l'esplosione ha colpito la scuola Abu Hussein, gestita dall'Unrwa. Si è trattato del secondo attacco in una settimana. Il campo ospita famiglie di rifugiati in guerra con Israele dal 1948. In un precedente attacco erano morte almeno 50 persone, centinaia i feriti. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente il numero delle vittime. Secondo Hamas, tra morti e feriti sarebbero 400.