Spari a Roma, difesa Bondi': "Per Gip e' stato un gesto irrazionale"

Video "Lui non si sa dare una ragione del gesto compiuto. Anche il gip nell'ordinanza evidenzia che si e' trattato di un gesto del tutto irrazionale. Non c'e' una ragione per quello che ha accaduto e non puo' essere giustificato in alcun in modo". Lo afferma l'avvocato Cesare Gai difensore assieme a Gianluca Tognozzi di Etan Bondi' lasciando il carcere di Regina Coeli. Per quanto riguarda l'arma utilizzata per ferire due attivisti dell'Anpi "gia' ai poliziotti aveva detto di esserne sbarazzato gettandola in un cassonetto. Ora saranno necessari accertamenti tecnici per capire la potenzialita' della pistola, anche per la difesa sarebbe importante ritrovarla". "Da parte mia, da uomo e da avvocato, manifesto la mia solidarieta' alle persone che sono state colpite. Eitan e' un giovane ragazzo che si vergogna di quanto fatto: in questo momento bisogna stemperare i toni e noi siamo i primi a volerlo fare", conclude il difensore.

25 aprile, il momento degli spari a Roma ripreso dalle telecamere di videosorveglianza

Video E' stato incastrato dalle telecamere Eithan Bondi', il ventunenne accusato di aver sparato con una softair contro due iscritti all'Anpi il 25 aprile al termine del corteo a Roma. Attraverso i frame estrapolati dai numerosi strumenti di videosorveglianza in dotazione al Campidoglio e alla questura capitolina gli investigatori sono riusciti a risalire al modello dello scooter e a estrapolare i dati parziali della targa del motoveicolo. Sono cosi' risaliti all'intestatario e utilizzatore del mezzo. Bondi' e' accusato di tentato omicidio, porto e detenzione di armi illegale. E' stato trasferito nel carcere di Regina Coeli in attesa che la procura chieda la convalida del fermo e il gip fissi l'interrogatorio. Nell'abitazione del giovane sarebbero stati trovati e sequestrati alcuni coltelli. Secondo quanto si apprende, l'arma non e' stata scovata ma il giovane avrebbe ammesso le sue responsabilita'. Fonte: ufficio stampa polizia (NPK)

Il Papa ricorda Chernobyl: "L'energia atomica sia al servizio della vita"

Video Il Papa al Regina Coeli ha ricordato che "oggi ricorre il quarantesimo anniversario del tragico incidente di Chernobyl che ha segnato la coscienza dell'umanita'. Questo rimane un monito sui rischi inerenti all'uso di tecnologie sempre piu' potenti. Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quanti ne soffrono ancora le conseguenze". Poi Leone ha lanciato un appello: "Auspico che a tutti i livelli decisionali prevalgano sempre discernimento e responsabilita' perche' ogni impiego dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace".

Roma, scoperto deposito della droga per 2 milioni e mezzo

Video Tre arresti e droga sequestrata per 2 milioni e mezzo di euro e' il bilancio di un'operazione antidroga portata a termine dai carabinieri nella zona di Prima Porta. Un maresciallo dei carabinieri libero dal servizio ha notato un uomo sospetto in sosta a bordo del proprio scooter. Chiesti i rinforzi, l'uomo, un imprenditore romano di 53 anni, e' stato controllato e la perquisizione ha permesso di trovare circa 20 kg di hashish. La sostanza gli era stata ceduta poco prima da un soggetto uscito da un'abitazione della stessa via. Cio' ha portato all'identificazione del 38enne gia' noto alle forze dell'ordine e la successiva perquisizione domiciliare, estesa anche al padre convivente di 66 anni, che ha permesso di scoprire un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. Tutta la droga sequestrata all'interno dell'abitazione immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare 2 milioni e mezzo di euro. I tre sono stati arrestati in flagranza e portati al Regina Coeli. Fonte: us carabinieri (NPK)

Tentano di uccidere un pusher minorenne per un giro di droga, sei arresti

Video Con l'esecuzione di sei custodie cautelari, si e' chiusa la prima fase di una indagine a seguito di un tentato omicidio di un minore, un pusher, avvenuto lo scorso novembre nel quartiere Don Bosco. Due maggiorenni, uno di 19 e l'altro di 18 anni, sono stati condotti nel carcere di Regina Coeli, mentre 4 minori, di eta' compresa tra i 14 e i 18 anni, all'Ipm di Casal del Marmo accusati di tentato omicidio. L'episodio si e' verificato il 30 novembre, la vittima sarebbe stata attirata all'interno del parco con la scusa di uno scambio droga-danaro concordato tramite chat. Quando il giovane e' presentato all'appuntamento sarebbe stato bloccato da uno dei due indagati consentendo ad un altro gruppo di uscire allo scoperto, per poi circondarlo ed aggredirlo. La vittima e' stata prima colpita con calci e pugni, poi con una spranga di ferro ed infine ferito con una coltellata alla schiena. Il movente sarebbe dovuto al mancato incasso di una partita di droga. Fonte: us polizia (NPK)

Mai più guerre

Nel primo Regina Coeli il Papa evoca “il drammatico scenario” del terzo conflitto mondiale. “In Ucraina serve una pace giusta”. E su Gaza: “Stop alle violenze, gli ostaggi siano liberati”

Papa Leone XIV sorprende i fedeli e canta la preghiera del Regina Coeli

Video Leone XIV è uscito sulla Loggia centrale della Basilica vaticana affacciandosi su una Piazza San Pietro gremita per il suo primo Regina Coeli, la preghiera mariana che fino alla Pentecoste sostituisce l'Angelus. Dopo il saluto ai fedeli, il pontefice ha cantato il Regina Coeli e ha proseguito la funzione in latino.      L'ARTICOLO - Papa Leone XIV: “Pace giusta in Ucraina e cessate il fuoco a Gaza”