Gli ucraini ricordano Chernobyl, cerimonia a Slavutych

Video L'Ucraina ricorda il 40 anniversario del Disastro di Chernobyl, il piu' grave incidente nucleare civile della storia. Le commemorazioni si sono svolte a Slavutych, centro costruito nel 1986 per accogliere gli sfollati della tragedia, a circa 120 chilometri da Kiev. Nella piazza principale e' stata suonata una campana, mentre i partecipanti, molti dei quali indossavano tute protettive bianche, si sono raccolti in silenzio davanti a un memoriale. Qui sono stati deposti fiori e candele in omaggio alle vittime.

Spari al gala dei corrispondenti, il presunto responsabile domani alla Corte Distrettuale Federale

Video Il sospettato aggressione armata nell'hotel Hilton di Washington, arrestato dal Secret Service statunitense, e' stato accusato di aver utilizzato un'arma da fuoco durante un crimine violento e di aver aggredito un agente federale. Lo ha dichiarato Jeanine Pirro, procuratrice degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia. Pirro ha spiegato che l'uomo comparira' domani davanti alla Corte Distrettuale Federale e che sono previste ulteriori accuse. "Per ora si tratta di un'indagine preliminare, ma probabile che si tratti di un singolo individuo, un uomo armato solitario. Non sembra esserci alcun pericolo per il pubblico in questo momento", ha aggiunto Jeffery Carroll, Capo della Polizia di Washington.

Dalle scommesse alle plusvalenze, i tanti scandali del calcio

Video Sono numerosi gli scandali, o presunti tali, che hanno investito il calcio italiano. Primo caso: stagione 1926-1927, presunta combine nel derby con la Juve, complice il difensore bianconero Allemandi, per far vincere il Torino. Lo scudetto vinto fu revocato ai granata, che ancora ne invocano la restituzione. Sono ancora oggi famose le immagini degli arresti e delle camionette di polizia e guardia di finanza negli stadi, riprese in diretta dalle telecamere di 90o minuto nel 1980, quando scoppio' il caso calcioscommesse.

Chernobyl 40 anni fa. Viaggio a Pripyat, citta' fantasma

Video A quarant'anni dal Disastro di Chernobyl, Pripyat resta una citta' fantasma: palazzi vuoti, negozi deserti e una ruota panoramica arrugginita simbolo del tempo fermo. L'esplosione del 1986, causata da un errore umano durante un test, e' considerata il piu' grave incidente nucleare civile della storia. All'epoca, la centrale era tra le piu' avanzate dell'Unione Sovietica e "attirava giovani lavoratori con stipendi alti e prospettive di carriera", racconta Nadiya Mudryk-Mochalova, addetta stampa dell'Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione. Pripyat, costruita come citta' satellite, offriva alloggi moderni e una qualita' della vita rara per gli standard sovietici. Fondata appena 16 anni prima dell'incidente, aveva un'eta' media di soli 26 anni. Il 27 aprile 1986 inizio' l'evacuazione dei residenti, costretti ad abbandonare tutto. Oggi l'area resta disabitata, memoria silenziosa di una tragedia che ha segnato un'epoca.

Chernobyl 40 anni dopo, in Umbria i bambini "non guarivano, ma stavano meglio"

Video Quarant'anni dopo la notte del 26 aprile 1986, quando l'esplosione del reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl provoco' uno dei piu' gravi disastri della storia, il ricordo nell'Orvietano passa anche dalle storie di accoglienza che segnarono la fine degli anni '80 e i primi '90. A Castel Viscardo, Allerona Scalo e in altri paesi del comprensorio, decine di famiglie ospitarono bambini provenienti dalle aree contaminate di Ucraina e Bielorussia. "L'obiettivo era farli respirare aria pulita non guarivano, ma stavano meglio" racconta all'ANSA Marcello Tomassini, allora amministratore locale e tra i primi ad aprire la porta di casa. "Dicemmo subito si' - ricorda con l'ANSA - anche se all'inizio non fu semplice far accettare la cosa. Era un periodo particolare, anche politicamente". Quei bambini arrivavano con poco o nulla, ricorda Tomassini. Aggiungendo con le lacrime agli occhi: "Quando arrivavano ridevamo tutti, quando ripartivano piangevamo".

Spari al gala dei media. Trump: "Del tutto inaspettato"

Video L'uomo che ha aperto il fuoco alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington "aveva molte armi". "E' stato un evento del tutto inaspettato, ma gestito in modo incredibilmente efficace dai Servizi Segreti e dalle forze dell'ordine. Si trattava di un evento dedicato alla liberta' di parola, che avrebbe dovuto riunire i membri di entrambi i partiti con i rappresentanti della stampa. E in un certo senso ci e' riuscito, perche' ho visto una sala completamente unita, ed e' stato, per certi versi, molto bello da vedere. Un uomo ha assaltato un checkpoint di sicurezza era armato di diverse armi. E' stato neutralizzato da alcuni coraggiosissimi agenti dei Servizi Segreti, che hanno agito con grande rapidita'". Lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa dopo la sparatoria.