Video "Abbiamo qui una giovane donna. Non mi sarebbe permesso dirlo - negli Stati Uniti, di solito, è la fine della carriera se lo fai - ma correrò il rischio: è una donna giovane e bellissima. Voleva essere qui, è incredibile. In Italia è una politica di grande successo. Non ti dispiace se dico che sei bellissima? Perché lo sei davvero". Così il presidente americano Donald Trump, rivolgendosi alla premier italiana Giorgia Meloni a margine del summit sulla pace in Medio Oriente
Video Subito dopo la firma dell'accordo di pace, il presidente Donald Trump ha preso la parola dal palco di Sharm el-Sheikh circondato da alcuni dei capi di Stato e di governo presenti al vertice. Dietro di lui, la premier Giorgia Meloni, che per seguire il discorso di The Donald, ha inconsapevolmente messo in secana un divertente siparietto: lei che appare e scompare alle spalle del presidente Usa per tutto il tempo del discorso
I manifestanti sono partiti in corteo urlando “Palestina libera” e cori contro le forze dell’ordine
Video Un lenzuolo bianco si è tinto di mani nere. Quelle delle donne del quartiere di Porta Capuana che, oggi pomeriggio alle 15, hanno protestato per la violenza sessuale subita nella notte tra sabato e domenica da una trentenne che stava tornando a casa. "Le mani sono nere perché siamo tutti colpevoli. Poteva essere mia figlia o capitare anche a me. In questo quartiere di Napoli siamo tutte a rischio" dice Raffaella Guarracino, assessora alle politiche sociali della quarta municipalità di Napoli. Durante il sit in promosso da residenti e associazioni arriva il prefetto di Napoli Michele Di Bari che si ferma a parlare con le residenti esasperate. "Qui ci sono ogni giorno aggressioni e si spaccia droga a ogni ora", dicono con rabbia. "Vi aspetto in prefettura", risponde Di Bari prima di farsi accompagnare nel luogo dello stupro e dove dilaga il degrado.
di Mariella Parmendola
Comunicata la data dell’incarcerazione per l’ex capo di Stato, condannato a 5 anni per «associazione a delinquere»
Video Un'altra perla, questa volta davanti al suo mentore Pantaleo Corvino, presente in tribuna in qualità di spettatore interessato. La stella di Sall Ndiaga, 16enne senegalese del Nardò, continua a brillare nel girone H di Serie D. Nella partita di campionato vinta domenica 12 ottobre per 3-0 dalla sua squadra sull'Afragolese il giovanissimo attaccante ha segnato uno splendido gol per il provvisorio raddoppio dei suoi. Riceve il pallone all'ingresso in area di rigore, leggermente decentrato sulla corsia di destra, stringe sul sinistro, con una finta mette a sedere l'avversario e calcia sotto l'incrocio dei pali. Secondo gol in sette partite di campionato per il classe 2009 arrivato al Nardò dall'Otranto, club di promozione, un'operazione di mercato seguita con attenzione da Corvino e dalla società del Lecce. Sulle sue tracce ci sono però anche altri top club europei, come PSG, Real Madrid e Bayern Monaco, oltre a Milan e Atalanta in Italia. Chi vorrà tesserarlo dovrà però aspettare che Sall vinca il campionato: è infattiarrivato in Puglia dal Senegal senza i suoi genitori e ha lo status di rifugiato politico, così per firmare un contratto con un club del calcio professionistico dovrà conquistare una promozione sul campo. Intanto la Serie D e la Puglia si godono le sue giocate
di Luca Guerra
Video Un'altra perla, questa volta davanti al suo mentore Pantaleo Corvino, presente in tribuna in qualità di spettatore interessato. La stella di Sall Ndiaga, 16enne senegalese del Nardò, continua a brillare nel girone H di Serie D. Nella partita di campionato vinta domenica 12 ottobre per 3-0 dalla sua squadra sull'Afragolese il giovanissimo attaccante ha segnato uno splendido gol per il provvisorio raddoppio dei suoi. Riceve il pallone all'ingresso in area di rigore, leggermente decentrato sulla corsia di destra, stringe sul sinistro, con una finta mette a sedere l'avversario e calcia sotto l'incrocio dei pali. Secondo gol in sette partite di campionato per il classe 2009 arrivato al Nardò dall'Otranto, club di promozione, un'operazione di mercato seguita con attenzione da Corvino e dalla società del Lecce. Sulle sue tracce ci sono però anche altri top club europei, come PSG, Real Madrid e Bayern Monaco, oltre a Milan e Atalanta in Italia. Chi vorrà tesserarlo dovrà però aspettare che Sall vinca il campionato: è infattiarrivato in Puglia dal Senegal senza i suoi genitori e ha lo status di rifugiato politico, così per firmare un contratto con un club del calcio professionistico dovrà conquistare una promozione sul campo. Intanto la Serie D e la Puglia si godono le sue giocate
di Luca Guerra
Il presidente americano e Sisi al centro della foto di famiglia, Meloni unica donna
L’inchiesta per maltrattamenti sui pazienti, corruzione e altri gravissimi reati della procura di Ivrea preoccupa e non poco la funzione pubblica e il sindacato confederale. Il presidente della Commissione legalità del Consiglio regionale Domenico Rossi: «Audiremo con urgenza la nuove responsabile dell’anti corruzione del settore Sanità»
Video Botta e risposta scherzoso a margine del vertice di Sharm el-Sheikh tra la premier Giorgia Meloni e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Ti ho visto scendere dall'aereo, siamo arrivati insieme. Tutto bene?" esordisce la presidente del Consiglio "Stai benissimo", dice Erdogan rivolgendosi alla premier italiana, attraverso la traduttrice “Ma dovresti smettere di fumare” "Lo so, lo so” replica Meloni ridendo, mentre accanto a lei Emmanuel Macron assiste divertito alla scena.