Ivrea, ecco Mobile Angel e due donne ne hanno già fatto richiesta

Video Presentato il nuovo servizio Mobile Angel a sostegno delle donne vittime di violenza. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Procura della Repubblica di Ivrea, il comando provinciale carabinieri Torino, la Fondazione Vodafone Italia (rappresentata dalla Segretaria Nazionale Antonella Cultrera) e Soroptimist di Ivrea (con la presidente Marzia Giulia Niccoli), ed è stato illustrato al pubblico formato da amministratrici comunali, imprenditori, associazioni e molti ragazzi delle scuole eporediesi. Si tratta di un dispositivo salva vita destinato alle donne già vittima di violenze. Sono cinque le donne che a Torino ne fanno uso ed altre due, ad Ivrea, ne hanno fatto richiesta. Il dispositivo permette di attivare con un bottone la centrale operativa dei carabinieri, consentendo così di intervenire tempestivamente, inoltre è anche in grado di rilevare comportamenti anomali e segnalarli in automatico (video di Barbara Torra)

Milano, il video delle rapine di orologi di lusso: i due 'trasfertisti' sono stati fermati dalla polizia

Video La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dai pm nei confronti di due uomini di 39 e 41 anni, entrambi pregiudicati, gravemente indiziati di una serie di rapine di orologi di lusso commesse a Milano. L'attività investigativa della Squadra mobile milanese ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza - riferisce la Questura in una nota - a carico dei due 'trasfertisti' napoletani, già pregiudicati per gli stessi reati, in relazione a sei episodi criminosi, cinque consumati ed uno tentato, realizzati tra settembre 2022 e febbraio 2023. Il bottino è di cinque orologi appartenenti ai brand Rolex e Patek Philippe per un valore complessivo di circa 100mila euro.

Rigopiano, il procuratore: "La sentenza va rispettata". Il legale delle famiglie chiede: "Rigopiano bis"

Video "La sentenza va rispettata. Leggeremo le motivazioni per capire quale è stato il percorso, ma non è il momento dei commenti da parte di questo ufficio", queste le poche parole del capo della Procura di Pescara Giuseppe Bellelli, commentando la sentenza sul processo Rigopiano. Le speranze dei familiari riguardano la possibilità di un Rigopiano Bis che non può essere richiesto dalla parte civile come spiega l'avvocato di alcune famiglie delle vittime Wania Della Vigna. Tuttavia c'è l'auspicio che la battaglia legale non si concluda qui. "Non mi stupisce una sentenza così dolorosa per le parti civili - sottolinea Romolo Reboa, legale di alcune famiglie delle vittime - Ritengo che vi siano altre parti che vanno ricercate. Mi auguro che la Procura della Repubblica cerchi di aprire il Rigopiano Bis. Ci sono state delle responsabilità che sono state trascurate". di Luca Pellegrini

Ivrea, al via il progetto dei volontari in procura a sostegno dei servizi giudiziari

Video Avviato un protocollo di intesa tra il Comune e la Procura di Ivrea per lo svolgimento di attività di volontariato per l’erogazione di servizi ausiliari a favore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea. Volontari in Procura è nato a seguito del protocollo d'intesa tra il Comune di Ivrea e la locale Procura della Repubblica. Volontari appartenenti all’Associazione nazionale carabinieri (Anc) e all’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia (Unuci) sono impiegati in Procura per lo svolgimento di servizi aggiuntivi non specialistici quali supporto ufficio Urp, supporto ufficio dibattimento, supporto alle segreterie, supporto ai servizi amministrativi e di archivio. In forza della convenzione stipulata i volontari operano all’ufficio giudiziario con copertura assicurativa fornita dal Comune. Il progetto è stato presentato a Ivrea in procura dal sindaco Stefano Sertoli e dalla vicesindaca Elisabetta Piccoli unitamente alla procuratrice Gabriella Viglione, con i presidenti delle articolazioni eporediesi delle associazioni interessate, Daniele Bravo, presidente Unuci Sezione di Ivrea e Canavese, e Filippo Vecchio, presidente associazione nazionale carabinieri Ivrea e Banchette. (video di Barbara Torra)