Poliziotti

Laura Berlinghieri / VeronaHanno costretto un uomo a urinare nella "stanza fermati", per poi gettarlo sul pavimento utilizzandolo come uno straccio, per pulire a terra. Poi hanno urinato su un altro, disteso sulla strada, gridando «So io come svegliarlo». Li hanno presi a calci, a pugni, a sberle. G

Senza Titolo

A Ivrea si indaga per omicidio colposo. Contro ignoti, per ora. La vittima è un operaio specializzato: Stefano Marcoccia, 34 anni compiuti il 3 maggio, nato a Frosinone, conosciutissimo a Veroli (nel Lazio) e trasferitosi poi a Sabaudia, dopo il matrimonio. Aveva due figli in tenera età. È stato let

Senza Titolo

la svoltaAntonio Barillà / TorinoUna multa di 718.240 euro e nessun punto di penalizzazione per la Juventus. Questa la decisione del Tribunale federale nazionale, presieduto dall'avvocato dello Stato Carlo Sica, che ha accolto la proposta di patteggiamento nell'udienza sulla manovra stipendi, sui ra

Chiede cibo in parrocchia ma è una scusa per rubare le offerte: denunciata una donna

Video Una 54enne è stata denunciata per il furto aggravato di una cassetta delle offerte dalla chiesa di Santo Stefano Protomartire di Giussano in provincia di Monza e Brianza. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Giussano, lo scorso 28 aprile, la donna aveva chiesto cibo e soldi al prete della parrocchia. E mentre il prelato si recava a fare la spesa per acquistare del cibo, era entrata di nascosto in chiesa e aveva tentato di scassinare la bussola delle offerte. Poi, visto che non era riuscita ad aprirla, aveva avvicinato la cassetta all’uscita della chiesa e, in un secondo momento, dopo aver avvicinato la propria autovettura, era tornata, aveva prelevato la cassetta, l’aveva caricata nel bagagliaio e si era allontanata. Scena che è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Una volta identificata, la 56enne è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Monza per furto aggravato. Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione della donna è stata anche ritrovata la bussola in metallo che nel frattempo era stata forzata e svuotata delle offerte.

Incendia 20 automobili in pochi giorni, arrestato il piromane della Brianza: le immagini dalle telecamere di sorveglianza

Video I carabinieri del Comando Stazione di Giussano hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria un 39enne individuato quale l’autore di una serie di incendi di autovetture avvenuti in un brevissimo arco temporale nei comuni di Verano Brianza, Giussano, Carugo e Mariano Comense. L’attività di indagine, condotta dai militari dell’Arma e coordinata della Procura della Repubblica di Monza, è stata avviata dopo che il 6 aprile 2022, passata da poco la mezzanotte, a Giussano, ignoti avevano incendiato dolosamente sette autovetture parcheggiate in piazza Lombardi, Via Cavera e piazza San Giacomo, tutti punti vicini tra loro e facilmente raggiungibili anche a piedi o in bicicletta.

Droga, 16 mandati di arresto emessi a Torino per membri di un clan di mafia nigeriana

Video La polizia di Stato ha eseguito numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Torino, su delega della Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo di cittadini nigeriani sospettati di appartenere al sodalizio criminale di stampo mafioso denominato "Eiye". I provvedimenti restrittivi sono stati disposti dopo lunghe e complesse indagini e hanno riguardato complessivamente 16 persone, delle quali 11 sono state rintracciate sul territorio nazionale. Le attività investigative sono iniziate nel 2019. Per la realizzazione della fase esecutiva dell'operazione "Bird man", sono stati impiegati più di 100 uomini della polizia. Secondo l'ipotesi d'accusa, i provvedimenti cautelari riguarderebbero persone sospettate di rappresentare il vertice del livello nazionale dell'organigramma, direttamente incaricato delle nuove affiliazioni e della gestione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle varie piazze cittadine.