... emerge dalle proiezioni macroeconomiche pubblicate oggi dalla Banca d’Italia, che prevedono una crescita del Pil pari allo 0,6% nel 2025, allo 0,8% nel 2026 e allo 0,7% nel 2027. Rispetto a dicembre, meno...
... aperta mentre sono in corso due guerre vere senza prospettive di immediata risoluzione. Sarà complicato, con le conseguenze in termini di Pil, occupazione, inflazione, mantenere il racconto del “governo...
ALESSANDRO DE ANGELIS
... l’Europa è che molte delle comparazioni economiche internazionali utilizzano il Pil come indicatore del benessere economico e degli standard di vita. Il Pil è una metrica molto obsoleta e particolarmente...
... azzerare la risalita del Pil sono una mina piazzata sugli ottant’anni di tenuta delle relazioni euroatlantiche. E impongono una reazione modulata, anche alla ricerca di mercati alternativi. C’è l’Oriente, i...
... dall’Unione di far salire la spesa per la Difesa al tre per cento della ricchezza prodotta? Facciamo due conti. Oggi l’Italia spende in armamenti poco più dell’1,5 per cento del Pil, pari a 33,5 miliardi di...
... In attesa della definitiva entrata in vigore della norma, l’Estonia continua a lavorare anche sul fronte finanziario per innalzare l’attuale budget per la difesa fino al 5% del Pil entro fine anno. Un...
SIMONE MATTEIS
... “insostenibilità”. In un solo decennio il debito in rapporto al Pil è, infatti, cresciuto di oltre 20 punti percentuali. Anche qui serve fare un chiarimento. Il debito elevato è anche il prezzo da pagare per...
... Strasburgo. «La minaccia della Russia per l’Ue è reale – ha aggiunto l’ex premier estone –. Dobbiamo essere onesti con i cittadini». Ieri la Finlandia ha deciso che porterà le spese militari al 3% del Pil entro...
... scommesse. Le valutazioni sono in corso, c’è tempo per definire il quadro macroeconomico e di finanza pubblica con puntualità». Non crede che i dazi di Trump possano avere un impatto molto negativo sul Pil e...
... interno lordo (Pil). Ora anche la Germania ha cambiato registro e ci saranno benefici diffusi. Ricordiamoci però un aspetto». Quale?«Lo scopo del freno al debito è sempre stato quello di mettere la Germania...
... «Marginali, abbiamo avuto costanti revisioni al ribasso dell’impatto del Pnrr sul Pil. Del resto le stime iniziali erano del tutto irrealistiche». Secondo le previsioni dell’organizzazione mondiale del lavoro i...
... oraria media, ma si riduce ulteriormente considerando che le donne lavorano in media meno ore degli uomini. Nel 2006 il differenziale era del 10,2%. La vicepremier Diaz e i segreti della crescita del Pil...
A CURA DELLA REDAZIONE
...Salario minimo, taglio delle ore di lavoro, un’Europa femminista e l’attacco al neoliberalismo. Questa la ricetta per aumentare il Pil e diminuire le disuguaglianze condivisa a Torino da Yolanda...
... i dazi stanno già facendo salire le aspettative di crescita dei prezzi e la Banca centrale ha alzato la stima dell'inflazione Usa per quest'anno dal 2,5% al 2,7% riducendo quella della Pil dal 2,1%...
... delle esportazioni dell'area». «Nonostante tali circostanze sfavorevoli - rimarcato comunque la Bce - permangono i presupposti per un nuovo rafforzamento della crescita del Pil dell'area nell'orizzonte...
... ha approvato un corposo piano e fatto cadere il tabù dell’indebitamento che riposiziona in maniera diversa i tedeschi sullo scacchiere». In che senso?«Due esempi: il primo riguarda le spese. Il Pil...
... Francia, l’Italia e la Spagna. Ieri il Bundestag ha compiuto una svolta epocale: l’abolizione della norma costituzionale che limita il disavanzo strutturale annuo allo 0,35 del Pil per finanziare,...
PIETRO REICHLIN
... a BBC. Secondo la banchiera centrale francese le conseguenze possono essere profonde, con un impatto sul Pil e sull’inflazione dell’area euro difficile da quantificare. Tuttavia, Lagarde non si discosta...
... nell’ambito Nato» e «della conclusione del conflitto russo-ucraino». Tajani ha sottolineato che «la decisione dell’Italia di raggiungere il 2%» delle spese per la difesa in rapporto al Pil è stata apprezzata...
... come il governo «manterrà la promessa» fatta alla Nato e «raggiungerà» la soglia del 2% del Pil per le spese militari. In una fase come quella attuale il governo è convinto che l’1,57% sia molto basso,...
FRANCESCO MALFETANO