Pnnr, a che punto è l’Italia sugli investimenti e il raggiungimento degli obiettivi
In attesa della settima rata, il governo italiano fa il punto sull’avanzamento finanziario del Piano
In attesa della settima rata, il governo italiano fa il punto sull’avanzamento finanziario del Piano
La lite in strada, poi il decesso in ospedale. Il cordoglio del sindaco Basile
I messaggi di cordoglio anche da parte del presidente del Senato La Russa e della Camera Fontana
I Paesi preferiti sono Germania, Spagna e Regno Unito. Al tempo stesso, sono aumentate le acquisizioni di cittadinanza italiana
PAOLO RUSSOIn una riunione al Mimit con le categorie, il governo ha illustrato le nuove norme per le grandi imprese e per le Pmi
La tirocinante, di Palermo, è stata colpita con una coltellata al collo al culmine di una lite
Per rafforzare la sua offerta Sita acquisisce Ccm, leader mondiale nella progettazione, produzione e creazione di interni
L’incertezza tiene in scacco gli operatori che attendono chiarezza sulle politiche commerciali del presidente Usa
Video l video della sparatoria avvenuta nel pomeriggio di domenica 30 marzo sul lungomare di Napoli all’altezza della Rotonda Diaz: dopo un diverbio alle giostrine per i bambini, un uomo viene inseguito e minacciato da due persone, ma quando viene colpito al volto non esita a estrarre l’arma e a fare fuoco tra i passanti e il traffico di viale Dohrn. Poi tenta la fuga a bordo della propria autovettura ma una pattuglia della Sezione Motociclisti del Nucleo Radiomobile dei carabinieri, in servizio nella zona di Chiaia lo blocca e lo arresta dopo un breve inseguimento. Si chiama Angelo Bottino, 33 anni, già sottoposto alla semilibertà per altri reati. Gli altri due uomini coinvolti sono i giostrai Vincenzo Rapuano, 39 anni, e Vincenzo Papa, 45 anni, feriti lievemente. Bottino era alle giostre con i quattro figli. Pare che uno dei giostrai abbia regalato un gettone a uno dei ragazzini e il papà abbia ritenuto il gesto un'offesa. E tutto è iniziato da lì. di Paolo Popoli (video Facebook Francesco Emilio Borrelli)
Video Un arbitro peruviano si è difeso da un invasore di campo sferrandogli un calcio al volto durante il match di Copa Perù tra lo Sport Huaquilla e il Magdalena CEDEC. Il direttore di gara ha esibito un calcio da vero karateka per neutralizzare l'aggressore - un membro dello staff tecnico del Magdalena - che minacciava di colpirlo con una bottiglietta. Dopo il violento episodio, in campo si è scatenata subito una rissa che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.