Video Come ogni 7 gennaio, davanti alla ex sede del Movimento sociale italiano di Acca Larenzia a Roma, si è svolta la commemorazione di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, militanti di estrema destra uccisi nel 1978 da un gruppo armato di estrema sinistra. Alla cerimonia istituzionale del mattino hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e il deputato di FdI Federico Mollicone; Roma Capitale ha deposto una corona di fiori. Al centro del dibattito, come ogni anno, la commemorazione del pomeriggio, alla quale sono attesi militanti neofascisti con il rito del “presente” e il saluto romano. Interpellato sul punto, Rocca ha affermato che si tratta di scelte individuali e che eventuali comportamenti fuori dalla legge dovranno essere accertati dalla magistratura, respingendo l’idea di un messaggio politico e invitando a concentrarsi sul clima di odio di quella stagione e sull’assenza, a distanza di decenni, di responsabili individuati per l’omicidio.
Il comico triestino: «Ho tre figli da tre mogli, ora sono sposato col teatro. Penso a Gaber e dubito che destra e sinistra esistano davvero»
Lo storico medievalista: «Non c’è un clima d’odio in Italia. Sono solo manifestazioni contro la situazione a Gaza. L’Islam è un elemento della nostra civiltà e non vedo islamizzazione né propaganda pro-islamica nelle città»
Il presidente del Senato: «A Brescia fu un vile attentato. Ma la reazione fu ferma»
Il gip riapre le indagini sull’omicidio nel febbraio 1978 dei due ragazzi di Milano
Andrea Palladino, Monica Serra
Video Un gruppo di studenti di Cambiare Rotta ha contestato il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, durante il convegno 'Verso quale Europa? Valori, identità, sfide comuni' organizzato all'Università Bicocca di Milano. Tre esponenti del collettivo hanno esposto uno striscione con scritto "Dove sono gli studentati del Pnrr?". "Ci volete portare in guerra mentre parlate di socialità, di regalare un futuro ai giovani, state regalando il Pnrr ai privati. Mancano i posti letti per gli studenti e il governo ha buttato via tutti i soldi del Pnrr. Quale futuro ci vuole dare lei che è un fascista eletto tra le fila del Movimento sociale italiano? I suoi valori non sono quelli di noi giovani che vogliamo la pace, che vogliamo un futuro fatto di stato sociale, di lavoro e di dignità. Si ricominci a mettere al centro il diritto alla studio e non la guerra, basta investimenti in armi e all'università", ha urlato uno dei manifestanti all'indirizzo di Foti. Il video della contestazione è stato diffuso da Cambiare Rotta, che in comunicato annuncia: "Contro l'università dell'Ue, l'austerità e il riarmo saremo in piazza questo venerdì alle 11 davanti alla prefettura per lo sciopero nazionale: è Allarme Rosso".
Alle 18 il raduno davanti alla storica sede del Movimento sociale italiano in memoria dei tre militanti morti nel 1978. Per i saluti romani dello scorso anno 31 persone rischiano il processo
Francesco Grignetti
Guiderà il superministero che unisce Affari europei, Sud, Coesione e soprattutto la gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Il capogruppo FdI potrebbe giurare oggi ma la premier non esclude un supplemento di riflessione Resta il nodo della sostituzione alla Camera e in Parlamento si continua a litigare sulla manovra
Il giustizialismo con chi è stato condannato sta violando i diritti civili. Non si risolve il sovraffollamento delle celle pensando di costruire nuovi istituti
donatella stasio
Alla commemorazione l’attacco del presidente dell’associazione delle vittime: «Macchia indelebile per la destra ora al governo». La premier: «Clima di odio crescente, il mio governo sta collaborando per far emergere la verità»
La sua carriera politica ha inizio all'interno della Democrazia Cristiana, nella quale ha militato fino al suo scioglimento. Nel 1977 fu vittima di un agguato delle Brigate Rosse
Ivrea Leggere il libro “Dalla stessa parte mi troverai” di Valentina Mira fa capire perché fosse tra i candidati per il Premio Strega 2024. L’autrice, che da poco aveva scritto un libro che aveva se stessa come protagonista, ha ...
Flavia Zarba
Monarchico da giovane, poi gli inizi nel 1990 con il Partito Comunista e il Psi: è l’inizio di un giro del mondo politico a tappe, oltre il tiramolla con Forza Italia, tutti i partiti con cui si è candidato
Nicola Balice
Lo scrittore censurato dalla Rai, oggi a Napoli alla Repubblica delle Idee parla di Fascismo e presa di coscienza. Standing ovation: «Viva l’Italia antifascista»
lorenza rapini
Due puntate extra di D’Artagnan, firmate dagli eporediesi Vanessa Vidano e Fabrizio Zanotti Avanti anche gli spettacoli dal vivo: oggi saranno a Pont Saint Martin, il 24 aprile a Bollengo
Andrea Scutellà
Video Saluti romani e il grido "presente" per non dimenticare Virgilio e Stefano Mattei. Il ricordo del rogo di Primavalle si trasforma in una commemorazione fascista. Tra giovani militanti di estrema destra e vecchi missini come l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’ex senatore Domenico Gramazio. Erano oltre 50 le persone che si sono dati appuntamento oggi pomeriggio a Primavalle in via Bernardo da Bibbiena sotto la casa che venne incendiata il 16 aprile del 73 da alcuni estremisti di Potere Operaio. Nel rogo persero la vita Virgilio e Stefano Mattei, che avevano rispettivamente 22 e 10 anni. Erano i figlio di Mario Mattei, segretario locale del Movimento Sociale Italiano. (Marco Carta)
Per Taormina era stata utilizzata dalla giornalista Rai e dal collega Hrovatin il giorno dell’agguato. Ma il Dna che venne poi estratto dai periti romani non era compatibile con quello delle due vittime
andrea palladino
L’ex vicepresidente del Parlamento Ue Gianni rinnega l’appoggio a Vito Bardi del fratello Marcello: «Non mi riconosco in questa scelta»
Elisa Forte
Doppio petto e aplomb istituzionale ma anche movimentismo radicale e odio per i liberal. Ecco l’humus culturale del presidente
ANDREA PALLADINO