Video Momenti di tensione a Roma durante la manifestazione a sostegno della Global Sumud Flotilla. Il corteo è stato organizzato nel pomeriggio del 9 settembre dopo che una delle imbarcazioni è stata colpita da un drone nelle acque internazionali tunisine. Il corteo, partito dall'università la Sapienza, ha raggiunto in serata il quartiere San Lorenzo. Gli scontri con la polizia sono scooppiati in via del Verano, quando un gruppo di studenti si è staccato dal corteo ufficiale con la volontà di occupare la tangenziale est. LEGGI
Video L’attacco alla nave della Global Sumud Flotilla a Tunisi ha riacceso la protesta all'Università La Sapienza. I primi a muoversi sono stati gli studenti che da lunedì sera hanno piantato le tende nella città universitaria per un presidio permanente a sostegno della missione umanitaria a Gaza. I ragazzi dei collettivi si sono collegati con uno degli attivisti della Family Boat, che ha raccontato la notte difficile vissuta dall'equipaggio. “Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative a sostegno della Global Sumud Flottilla - dicono i giovani -. Se bloccano le navi bloccheremo le università”. LEGGI
Video Un richiamo alla responsabilità. Alla conferenza stampa della Global Sumud Flotilla in diretta da Tunisi, dove vive, la relatrice speciale Onu Francesca Albanese ha invitato gli attivisti alla moderazione: “Quando servi una causa per i diritti umani non appartieni più a te stesso”. L’incontro ha dato voce anche a testimoni diretti dell’attacco con drone contro la Family Boat, confermando che tutte le persone a bordo stanno bene. La missione non violenta verso Gaza prosegue mentre Israele ha diffuso un nuovo ultimatum agli abitanti di Gaza City. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione | Video 3 I danni a bordo dopo l’esplosione | Video 4 La denuncia di Yasemin Acar dalla Family Boat | Video 5 Albanese: "Aggressione alla sovranità tunisina"
Gli organizzatori: «Non ci faremo minacciare». Le partenze italiane della Global Sumud Flotilla avverranno giovedì 11 settembre da Siracusa
Video "Partiremo per Tunisi e poi verso Gaza. Siamo un gruppo internazionale di avvocati e i nostri obiettivi sono quelli di documentare eventuali violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e di tutelare la legalità dell’azione della Flotilla»: parla Alexander Hogg, avvocato britannico che sarà presente sulla barca del supporto legale della Global Sumud Flotilla. Un ruolo centrale soprattutto dopo l'esplosione registrata nella notte sulla Famili Boat in mare per la missione umanitaria nel porto tunisino di Sidi Bou Said. LEGGI
Video La relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi, Francesca Albanese, denuncia l'attacco che ha colpito la Family Boat della Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza. L’episodio, avvenuto a pochi chilometri da Tunisi, è stato raccontato dagli attivisti come un attacco con drone in acque territoriali tunisine. Albanese, che vive nel Paese, parla di “grande choc” e avverte che se confermato si tratterebbe di un atto di aggressione contro la Tunisia e la sua sovranità nazionale. Le verifiche sono in corso, ma la vicenda accende nuove tensioni sul blocco navale imposto a Gaza. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione | Video 3 I danni a bordo dopo l’esplosione | Video 4 La denuncia di Yasemin Acar dalla Family Boat | Video 5 L'attivista Thiago Ávila: "Non ci vuole un mago per capire chi ci sia dietro"
Video Yasemin Acar, attivista a bordo della Family Boat, ha pubblicato sui social un video in cui riferisce l’attacco subito al largo della Tunisia dalla Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. “Un drone ha sganciato una bomba, la barca ha preso fuoco ma tutti i passeggeri stanno bene”, afferma. A bordo si trovavano, oltre a lei, Greta Thunberg e altri volontari, impegnati a portare aiuti umanitari nella Striscia. “Hanno colpito civili in territorio tunisino – aggiunge – non ci vogliono lì. Serve mobilitarsi, non restare in silenzio”. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 La Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione | Video 3 I danni a bordo dopo l’esplosione
Video Le immagini dal ponte. I video girati a bordo della Family boat della Global Sumud Flotilla mostrano le zone annerite dalle fiamme dopo l’esplosione nella notte a Sidi Bou Said, in Tunisia. A bordo c’era anche Greta Thunberg, illesa insieme all’equipaggio. “È un tentativo di intimidirci, ma la missione per Gaza va avanti”, afferma la Flotilla. Gli attivisti parlano di gesto intimidatorio: “La missione per Gaza continua”. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione
Video Fuoco dal cielo. Nella notte una barca della Global Sumud Flotilla, la Family boat battente bandiera portoghese, è stata colpita da un presunto drone mentre era ormeggiata a Sidi Bou Said, in Tunisia. A bordo anche Greta Thunberg e membri del Comitato direttivo, tutti illesi. Il ponte è andato in fiamme ma l’equipaggio ha spento l’incendio. La Flotilla conferma l’attacco e annuncia che è in corso un’indagine. “Gli atti di aggressione volti a intimidire non ci scoraggeranno: la nostra missione pacifica per rompere l’assedio su Gaza e sostenere la sua popolazione continua con determinazione e risolutezza”. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Il video Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola
I militanti inneggiano all’attacco e non si rendono conto delle conseguenze: la fine dei due Stati
Ivrea Sono giorni di mobilitazione in città per la pace e per la Palestina, in attesa della manifestazione di sabato prossimo. Martedì 2 c’è stato un flash mob partito dalla cooperativa Zac fino alla fontana di Camillo Olivetti. Nei locali del Movicentro una quarantin...
Video È iniziata alla Sapienza di Roma la mobilitazione studentesca a sostegno della Global sumud flotilla, la missione internazionale che tenterà di portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza superando il blocco israeliano.
Gli studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno montato le tende sotto la statua della Minerva, dando vita a un presidio permanente. “Siamo pronti a bloccare l’università se dovesse accadere qualcosa all’equipaggio della Flotilla”, ha dichiarato Matilde, studentessa al terzo anno di Lettere moderne.
Dal presidio è partito un appello rivolto agli studenti e alle studentesse di tutta Italia affinché ogni università e scuola diventi un punto di riferimento stabile di solidarietà alla missione.
Servizio di Anna Lupini
Video Il corteo pro Palestina organizzato a Roma ha attraversato le strade della capitale. Migliaia di attivisti hanno manifestato il loro sostegno al popolo palestinese e alla Global Sumud Flotilla. Decine di candele hanno illuminato il corteo che ha costeggiato il Colosseo, dove è stato rispettato un minuto di silenzio per le vittime di Gaza
Video Contestualmente alle piazze di tutta Italia, anche a Palermo hanno risposto alla chiamata della Cgil per manifestare il proprio sostegno alla Global Sumud Flotilla e per dire "Fermiamo la barbarie" dell’esercito israeliano che sta decimando il popolo palestinese. A Palermo il corteo non ha attraversato le vie della città, ma ha voluto prendere vita dal mare per un'iniziativa di solidarietà della Lega navale di Palermo. Decine e decine di barche a vela con le bandiere della pace e della Palestina hanno battezzato la manifestazione dall'acqua che poi ha percorso il Foro Italico fino alla Cala.
di Noemi La Barbera
Liveblogging L’esercito: «100mila palestinesi hanno lasciato la città di Gaza». Distrutto un tunnel sotterraneo utilizzato dai miliziani
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Video Fermiamo la barbarie. Una folla di cittadini e una cinquantina di associazioni hanno animato la piazza del Campidoglio con bandiere arcobaleno e barchette dedicate alla missione internazionale Global Sumud Flotilla. L’iniziativa, promossa dalla Cgil, chiede solidarietà per la popolazione di Gaza e sostiene la partenza imminente della missione anche dall’Italia.
Mercoledì 3, all’imbocco del ponte sul Po a Chivasso, il collettivo statale 590 ha promosso un presidio in sostegno della partenza italiana della Global Sumud Flotilla, missione umanitaria a favore della popolazione palestinese. L’iniziativa, priva di simboli di partito...
Video La Global Sumud Flotilla dopo aver lasciato la Sicilia è in navigazione diretta a Gaza. Le imbarcazioni sono in pieno Mediterraneo come testimonia il video di un attivista a bordo che annuncia come prossima tappa Tunisi, dove si dovrebbero aggiungere altre imbarcazioni.
Video La polizia ha fermato al Lido la barca con l'artista Laika e Anna Foglietta, che presentavano l'opera "We are coming" a sostegno della Global Sumud Flotilla, secondo quanto riferisce il portavoce della street artist. "O si sta dalla parte degli oppressi, o si è complici. Anche il silenzio è complicità", dichiara l'artista Laika in una nota. "L'arte oggi è un'azione pacifica e non violenta di sostegno alla Flotilla", commenta l'attrice Anna Foglietta. Video di Davide Bosco
Video "Daremo assistenza diplomatica e assistenza consolare agli italiani" nella Global Sumud Flotilla, "lo abbiamo già fatto con altri italiani che sono stati fermati da Israele per un'iniziativa analoga, noi abbiamo facilitato l'accompagnamento in aeroporto e aiutati dai nostri rappresentanti del consolato di Tel Aviv e Gerusalemme. Come facciamo con tutti gli italiani nel mondo, ogni giorno, con i nostri connazionali che hanno problemi con la giustizia di un altro paese".
Così Antonio Tajani, ministro degli Esteri, a margine della conferenza stampa 'Azzura liberta'' per la festa dei giovani di Forza Italia nelle Marche.
"Non credo che quale nave con iniziative di fortuna possa dare un contributo determinante per la carestia, è un'iniziativa legittima, politica, ma una Flotilla con pochi beni alimentari non risolve i problemi a Gaza"