Flotilla, Tajani dopo colloquio con Delia: "Situazione preoccupante, non sappiamo cosa può accadere"

Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato con la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia, che gli ha ribadito l'intenzione degli attivisti di non cambiare rotta e continuare a navigare verso Gaza. Dopo il colloquio, Tajani ha detto che "la situazione è preoccupante, perché non sappiamo cosa può accadere".

Arcigay compie quarant'anni: Roma si veste di orgoglio, memoria e speranza

Video Quarant’anni di orgoglio. A Roma prosegue Forty Queer, la festa per i 40 anni di Arcigay, la più grande associazione LGBTQIA+ italiana (qui il programma). Dopo l’apertura con Natascia Maesi, Gabriele Piazzoni e i fondatori Franco Grillini e Beppe Ramina, oggi interverranno Nichi Vendola e Patrick Zaki. In programma yoga, workshop creativi e dibattiti su scuola, sport e studi di genere. La giornata si chiuderà con il collegamento alla Global Sumud Flotilla per Gaza e i concerti di Faccianuvola, Emma Nolde e Labasco.

"Perché la Flotilla non ha chiamato prima Meloni?": l'ironia di Teresa Mannino spopola sui social

Video In un breve monologo diventato virale sui social, Teresa Mannino domanda con ironia: “Perché non hanno fatto una telefonata alla presidente del Consiglio?”. La battuta allude all’inattività del governo sugli aiuti umanitari a Gaza, suppliti dall’iniziativa della Global Sumud Flotilla. Lo sketch prende di mira l’inerzia delle istituzioni e chiude con un riferimento sorprendente: l’unico di cui possiamo fidarci è il cardinale Pizzaballa. Il video è stato rilanciato su vari social nel contesto della crisi umanitaria in Medio Oriente, stimolando riflessioni sui ruoli dello Stato e della Chiesa. Leggi anche Dalle Acli al Leoncavallo, tutte le voci del popolo pro Pal: “Violenta è la guerra, non noi”

Roma, via da Montecitorio gli attivisti di Ultima Generazione: "Colpa della bandiera palestinese"

Video Sei giovani di Ultima Generazione hanno superato i controlli ed esposto una bandiera della Palestina davanti a Montecitorio per chiedere un impegno dell’Italia su Gaza. Dopo quattro giorni di sciopero della fame in piazza, tre attiviste sono state fermate e portate in Questura al grido di “free Palestine”. L’iniziativa, pacifica e non violenta, si inserisce nella mobilitazione nazionale a sostegno della Global Sumud Flotilla. La missione Gli attivisti: “Noi andiamo avanti”. Rifiutata sosta a Cipro

Gaza, Crosetto: "Nessuno vuole questa guerra ma abbiamo limitazioni. Altri Paesi hanno fallito"

Video Stimolato dalle interruzioni dall'assemblea, il ministro Crosetto a un certo punto ha parlato a braccio durante l'informativa al Senato sugli attacchi alla Global Sumud Flotilla, mentre stava elencando le iniziative compiute dal governo italiano. "Nessuno vuole questa guerra...purtroppo abbiamo delle limitazioni come voi se foste al governo...abbiamo fatto tutto il possibile", ha detto il ministro. "D'altronde altre nazioni più grandi di noi che hanno preso posizioni più forti hanno cambiato di un centimetro la situazione?"

A Napoli pro Pal in piazza: "Se bloccano la Flotilla, blocchiamo la città"

Video Alcune centinaia di attivisti pro Palestina si sono radunati in presidio al Largo Berlinguer di Napoli dopo gli attacchi della scorsa notte alla Global Sumud Flotilla. "Se ci bloccano la flotta, noi blocchiamo la citta'. Gaza resiste": questo lo slogan sullo striscione esposto dai manifestanti. Presenti molte bandiere della Palestina e di vari centri sociali e movimenti della galassia antagonista partenopea: Carc, Kais, Je so pazzo ex Opg, Udap, Collettivo Autorganizzato Universitario, Potere al Popolo, Napoli Intifa, Unione degli Studenti, Partito Comunista Rivoluzionario, Movimento migranti e rifugiati Napoli. Alla manifestazione aderiscono anche delegazioni della Cgil e dell'Usb.

"C**, questa è un'esplosione", attivista della Flotilla racconta in diretta l'attacco dei droni

Video “C**. Questa è un’esplosione”. È un rimbombo in sottofondo a interrompere il racconto di Tony La Piccirella, attivista pugliese partito con la Global Sumud Flotilla, mentre raccontava quanto accaduto nella notte tra il 23 e il 24 settembre in un video social . Una dozzina di droni ha attaccato diverse navi della flotta in rotta verso Gaza: sono state colpite almeno sei delle quarantatré imbarcazioni che, attualmente, si trovano in acque internazionali, quaranta miglia a sud di Creta. “Vado a vedere che succede - racconta l’attivista pugliese dopo aver sentito l’esplosione in diretta - ci stiamo compattando e siamo sempre più vicini. Abbiamo lanciato l’allarme”. di Erika Cuscito

Nuovo attacco alla Global Sumud Flotilla: l'esplosione in diretta e le radio che impazziscono

Video Un'altra notte d'inferno per gli attivisti a bordo della barche della Global Sumud Flotilla. Decine di droni li seguono da giorni e quando fa buio scattano le eplosioni, con la musica a tutto volume che disturba le loro comunicazioni radio. Nel video uno di loro riprende una esplosione su un compagno poco distante. Questa volta sono state prese di mira le imbarcazioni in coda alla spedizione, fra cui anche la Otaria, colpita da un ordigno che ha danneggiato la vela principale e la randa, su cui viaggiano i parlamentari Benedetta Scuderi di Avs e Marco Croatti dei 5s. Una granata stordente sarebbe caduta anche non lontano dalla Karma, la barca di Arci su cui viaggiano i deputati Pd Annalisa Corrado, Arturo Scotto e il consigliere regionale Paolo Romano. Anche la Yulara, la Maria Cristina, la Zefiro, che adesso naviga con l’albero danneggiato, la Ohwayla sarebbero state attaccate. LEGGI