Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato con la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia, che gli ha ribadito l'intenzione degli attivisti di non cambiare rotta e continuare a navigare verso Gaza. Dopo il colloquio, Tajani ha detto che "la situazione è preoccupante, perché non sappiamo cosa può accadere".
Oltre al clima internazionale preoccupa la quotidianità: il 37,4% ha una situazione economica peggiore di 2 anni fa
Video Quarant’anni di orgoglio. A Roma prosegue Forty Queer, la festa per i 40 anni di Arcigay, la più grande associazione LGBTQIA+ italiana (qui il programma). Dopo l’apertura con Natascia Maesi, Gabriele Piazzoni e i fondatori Franco Grillini e Beppe Ramina, oggi interverranno Nichi Vendola e Patrick Zaki. In programma yoga, workshop creativi e dibattiti su scuola, sport e studi di genere. La giornata si chiuderà con il collegamento alla Global Sumud Flotilla per Gaza e i concerti di Faccianuvola, Emma Nolde e Labasco.
Il ministro degli Esteri Tajani: «Conoscono i rischi e i pericoli, la nave militare non farà da scorta». 40 cittadini italiani a bordo, altre 10 navi in partenza
Video In un breve monologo diventato virale sui social, Teresa Mannino domanda con ironia: “Perché non hanno fatto una telefonata alla presidente del Consiglio?”. La battuta allude all’inattività del governo sugli aiuti umanitari a Gaza, suppliti dall’iniziativa della Global Sumud Flotilla. Lo sketch prende di mira l’inerzia delle istituzioni e chiude con un riferimento sorprendente: l’unico di cui possiamo fidarci è il cardinale Pizzaballa. Il video è stato rilanciato su vari social nel contesto della crisi umanitaria in Medio Oriente, stimolando riflessioni sui ruoli dello Stato e della Chiesa. Leggi anche Dalle Acli al Leoncavallo, tutte le voci del popolo pro Pal: “Violenta è la guerra, non noi”
Video Sei giovani di Ultima Generazione hanno superato i controlli ed esposto una bandiera della Palestina davanti a Montecitorio per chiedere un impegno dell’Italia su Gaza. Dopo quattro giorni di sciopero della fame in piazza, tre attiviste sono state fermate e portate in Questura al grido di “free Palestine”. L’iniziativa, pacifica e non violenta, si inserisce nella mobilitazione nazionale a sostegno della Global Sumud Flotilla. La missione Gli attivisti: “Noi andiamo avanti”. Rifiutata sosta a Cipro
Ancora 48 ore per le trattative. Il governo al lavoro per scongiurare l’uso della forza
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La premier commenta su X la scritta dei ProPal apparsa alla stazione Porta Susa di Torino con cui è stata accostata a Kirk
La parlamentare dem: «Il governo non è credibile perché è complice del genocidio a Gaza»
Video Stimolato dalle interruzioni dall'assemblea, il ministro Crosetto a un certo punto ha parlato a braccio durante l'informativa al Senato sugli attacchi alla Global Sumud Flotilla, mentre stava elencando le iniziative compiute dal governo italiano. "Nessuno vuole questa guerra...purtroppo abbiamo delle limitazioni come voi se foste al governo...abbiamo fatto tutto il possibile", ha detto il ministro. "D'altronde altre nazioni più grandi di noi che hanno preso posizioni più forti hanno cambiato di un centimetro la situazione?"
Clima rovente nell'Aula della Camera. L'informativa urgente del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in ordine agli attacchi a danno della Global Sumud Flotilla: «Sfugge la gravità della situazione»
Video Alcune centinaia di attivisti pro Palestina si sono radunati in presidio al Largo Berlinguer di Napoli dopo gli attacchi della scorsa notte alla Global Sumud Flotilla. "Se ci bloccano la flotta, noi blocchiamo la citta'. Gaza resiste": questo lo slogan sullo striscione esposto dai manifestanti. Presenti molte bandiere della Palestina e di vari centri sociali e movimenti della galassia antagonista partenopea: Carc, Kais, Je so pazzo ex Opg, Udap, Collettivo Autorganizzato Universitario, Potere al Popolo, Napoli Intifa, Unione degli Studenti, Partito Comunista Rivoluzionario, Movimento migranti e rifugiati Napoli. Alla manifestazione aderiscono anche delegazioni della Cgil e dell'Usb.
Liveblogging Attacco alla Flotilla, Crosetto: «Inviata una seconda fregata, ma in acque israeliane non garantiamo la sicurezza». Schlein: «Meloni megalomane, divide il Paese». Sa'ar: «Dobbiamo fermarli ma non con la violenza». La nave spagnola Furor si raccorderà con l’italiana Fasan
A CURA DELLA REDAZIONE
Il diritto alla difesa non può consentire attacchi a chi porta aiuti e non armi. L’Europa deve proteggere la missione
La leader sposa il piano di Tony Blair per la ricostruzione coinvolgendo i Paesi arabi: «Ci siamo sentiti più volte»
Il ministro degli esteri sta preparando una proposta da presentare a Sa'ar che eviti qualunque tipo di incidente e tuteli il personale a bordo della Flotilla
Il racconto degli attivisti a bordo della Global Sumud Flotilla: «Siamo in contatto con la Farnesina però di concreto non abbiamo ancora ricevuto nulla come aiuto o proposta di aiuto»
GIUSEPPE ACCONCIA
Video “C**. Questa è un’esplosione”. È un rimbombo in sottofondo a interrompere il racconto di Tony La Piccirella, attivista pugliese partito con la Global Sumud Flotilla, mentre raccontava quanto accaduto nella notte tra il 23 e il 24 settembre in un video social . Una dozzina di droni ha attaccato diverse navi della flotta in rotta verso Gaza: sono state colpite almeno sei delle quarantatré imbarcazioni che, attualmente, si trovano in acque internazionali, quaranta miglia a sud di Creta. “Vado a vedere che succede - racconta l’attivista pugliese dopo aver sentito l’esplosione in diretta - ci stiamo compattando e siamo sempre più vicini. Abbiamo lanciato l’allarme”.
di Erika Cuscito
Video Un'altra notte d'inferno per gli attivisti a bordo della barche della Global Sumud Flotilla. Decine di droni li seguono da giorni e quando fa buio scattano le eplosioni, con la musica a tutto volume che disturba le loro comunicazioni radio. Nel video uno di loro riprende una esplosione su un compagno poco distante. Questa volta sono state prese di mira le imbarcazioni in coda alla spedizione, fra cui anche la Otaria, colpita da un ordigno che ha danneggiato la vela principale e la randa, su cui viaggiano i parlamentari Benedetta Scuderi di Avs e Marco Croatti dei 5s. Una granata stordente sarebbe caduta anche non lontano dalla Karma, la barca di Arci su cui viaggiano i deputati Pd Annalisa Corrado, Arturo Scotto e il consigliere regionale Paolo Romano. Anche la Yulara, la Maria Cristina, la Zefiro, che adesso naviga con l’albero danneggiato, la Ohwayla sarebbero state attaccate. LEGGI
Protesta Avs-M5s alla Camera, occupano i banchi del governo. Crosetto domani in aula. L’Onu chiede un’indagine indipendente sugli attacchi