Meloni contro Flotilla: "Irresponsabili, forse la sofferenza del popolo palestinese non è priorità"

Video "Penso al rischio di una iniziativa che diceva di nascere per una questione umanitaria, poi si è scoperto che non era per una questione umanitaria, era per forzare un blocco navale e già diventa un'altra cosa. Del resto se fosse stato per una ragione umanitaria si sarebbero accolte le numerose proposte che sono state fatte per poter consegnare quegli aiuti in sicurezza". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è tornata a dare degli "irresponsabili" agli attivisti della Global Sumud Flotilla al suo arrivo al vertice Ue informale dei 27 sulla Difesa. In queste ore per la premier "tutti quanti dovrebbero capire che esercitare la responsabilità, attendere mentre c'è un negoziato di pace è forse la cosa più utile che si può fare per alleviare le sofferenze del popolo palestinese".  SEGUI LA DIRETTA

Flotilla, Vespa sbotta con l'attivista: "Non ve ne fotte niente di dare aiuti alle persone"

Video Un confronto acceso fino allo scontro. Durante il collegamento con l'attivista Tony La Piccirella, dalla barca Alma in navigazione verso Gaza, il conduttore Bruno Vespa non riesce, dice, a spiegarsi perché la Global Sumud Flotilla non abbia accettato la mediazione della Chiesa per lasciare i beni raccolti a Cipro al cardinal Pizzaballa. La Piccirella cerca di spiegare le ragioni dei volontari, raggiungere un canale diretto con i gazawi e rompere l'assedio di Israele, ma il conduttore non gli permette di spiegare, anzi lo stronca con un giudizio pesante.

Flotilla, l'eurodeputata Benedetta Scuderi: "Non ci fermiamo, se succede qualcosa blocchiamo tutto"

Video "Ieri sera la marina israeliana ha tentato di intimidirci: due navi della Flotilla sono state circondate e private delle comunicazioni per diversi minuti. Abbiamo temuto un’intercettazione, ma le unità israeliane si sono poi ritirate". Così l'eurodeputata AVS Benedetta Scuderi, a bordo di una delle navi della Global Sumud Flotilla. "Oggi navighiamo ancora verso Gaza", ha proseguito. "Siamo entrati nella zona rossa, a 120 miglia dalla costa, dove l’intercettazione è sempre più probabile. La tensione è altissima, ma non ci fermiamo. Continuiamo a tenere lo sguardo su Gaza: se succede qualcosa alla Flotilla, blocchiamo tutto!"

Flotilla, il brusco risveglio nella notte con le sirene: "Siamo intercettati da navi e droni"

Video Nella notte una ventina di droni e alcune navi non identificate hanno intercettato la navigazione delle 50 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. All'avvistamento è scattato l'allarme con sirene per prepararsi all'evenienza come testimonia il video dell'attivista Yasmina Aja Stern pubblicato su Instagram. LA navigazione è poi proseguita senza conseguenze e ora la missione della Flotilla si avvicina alla zona del blocca navale israeliano. Qui la diretta dalle telecamere a bordo e qui gli aggiornamenti

Flotilla, l'appello dell'attivista: "Ci stanno intercettando. Adesso tocca a voi: bloccate tutto!"

Video “Adesso tocca a voi. Bloccate tutto”. È un appello chiaro e diretto quello di Tony Lapicirella, attivista barese su una delle navi della Global Sumud Flotilla, sempre più vicine a Gaza. L’esercito israeliano starebbe raggiungendo gli attivisti e notte tra ieri e oggi, mercoledì 1 ottobre, delle imbarcazioni non identificate si sono già avvicinate a diverse barche della Flotilla. “Ci stanno intercettando - ha spiegato Lapiccirella con un videomessaggio sui social - ci abbiamo provato, abbiamo fatto il massimo con quello che avevamo. Però adesso tocca a voi: bloccate tutto”   di Erika Cuscito

Global Sumud Flotilla, l'allarme dell'attivista nella notte: "Ci stanno attaccando con le flashbang"

Video Granate stordenti, disturbi radio, intimidazioni. Una nuova notte d'inferno per le 44 navi della Global Sumud Flotilla che si stanno avvicinando alla costa di Gaza e subiscono continue azioni di disturbo. L'allarme arriva dagli stessi attivisti che postano video e denunce. "Fate pressione sui governi - chiedono - perché rendano sicura la Flotilla". LEGGI

Flotilla, gli attivisti: "Nella notte intercettazioni di droni e navi ma andiamo avanti"

Video "Imbarcazioni non identificate si sono avvicinate a diverse navi della Flotilla, alcune con le luci spente. I partecipanti hanno applicato i protocolli di sicurezza in preparazione di un'intercettazione. Le imbarcazioni hanno ora lasciato la Flotilla. Continuiamo a navigare verso Gaza, avvicinandoci alle 100  miglia nautiche". E' quanto fa sapere sui social la Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza.

"Zona a rischio, non vi seguiamo. Chi vuole andarsene ci chiami": l'alert Marina alla Flotilla

Video Alle 16.30 in Italia e 190 miglia dalla costa di Gaza la nave Alpino della Marina Militare ha diramato un avviso ufficiale a tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore della Difesa. In assenza di variazioni di rotta e velocità, sentiamo nella comunicazione, "alle ore 2 am circa in Italia di domani 1° ottobre, la Flotilla raggiungerà verosimilmente il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza". Nave Alpino, come comunicato più volte nei giorni scorsi, "non oltrepasserà tale limite", "per non pregiudicare in alcun modo le garanzie di sicurezza delle persone imbarcate". Sentiamo dunque che la nave militare si fermerà a 150 miglia dalla riva e rimarrà a disposizione per eventuali interventi di assistenza e soccorso. La Fregata della Marina Militare, fa sapere, sarà disponibile anche ad accogliere ogni persona che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo. LEGGI

Flotilla: “Il governo non ci protegge. Se Israele attacca, tutti in piazza”

Video “Stiamo vedendo Israele che si appropria di acque internazionali e il nostro governo che allarga le braccia e ci dice che sostanzialmente non può fare nulla. Questa notte probabilmente Israele ci attaccherà perché tutti i segnali ci portano a dedurre che accadrà e il governo non è in grado di garantire la protezione dei suoi cittadini in acque internazionali perché teme una ritorsione da parte di Israele. A questo punto dato che le donne e gli uomini di questo Paese sono quelli e quelle che finora ci hanno sostenuto senza dubbio, senza sosta, noi chiediamo a loro di reagire”. Affida ai social il suo appello Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. “Nel momento stesso in cui qualcosa dovesse succedere a quelle barche, nel momento stesso in cui perderemo il contatto con loro, nel momento stesso in cui dovessimo avere anche soltanto la certezza che una o uno di loro sia stato arrestato, ferito, o non potremo più metterci in contatto con loro, vi preghiamo, a nome di tutti coloro che sono su quelle barche, scendiamo nelle strade, scendiamo nelle piazze, creiamo dei presidi, andiamo a chiedere che venga applicato il diritto internazionale e che vanga applicato nello stesso modo nei confronti di tutti, compreso lo stato di Israele. Quindi, nel caso, tutti in piazza, tutti in piazza, nessuno escluso". Alcuni sindacati, tra cui la stessa Cgil, avevano già proclamato l'intenzione di uno sciopero generale tempestivo "in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla”. di Alessia Candito

Flotilla, gli attivisti: "Stasera saremo in una zona a rischio, la nave della marina andrà via"

Video "Ci troviamo adesso a circa 200 miglia dalle coste di Gaza. Stasera la nave Alpino della Marina si fermerà e tornerà indietro". A dirlo Tony La Piccirella, uno degli italiani a bordo della Global Sumud Flotilla. "Noi entreremo nella zona di intercettazione e andremo avanti" aggiunge l'attivista spiegando che "non c'è un limite stabilito per il blocco navale, ma è grande quanto gli altri stati consentono a Israele di farlo". Poi assicura: "Non ci fermeremo. La proposta di pace è solo una messinscena, una proposta di resa totale. Una svendita del territorio palestinese a Israele e Usa"

Roma, sirene antiaerei e volantini con scritto "La tua casa sarà bombardata tra 10 minuti"

Video Il quartiere romano della Garbatella si è svegliato con il suono delle sirene antiaerei e una pioggia di volantini dall'alto: "La tua casa sarà bombardata tra 10 minuti. Vattene subito." Questo è il messaggio che l'esercito israeliano invia ai palestinesi 10 minuti prima di bombardare le loro città. Gli organizzatori sono dell'iniziativa sono i membri della Garbatella solidale e resistente che in un messaggio dichiarano: "Chiediamo immediatamente al governo italiano l'apertura di canali umanitari, di interrompere l'invio di armi e gli accordi commerciali con lo Stato di Israele, e di impedire che la missione di solidarietà della Global Sumud Flotilla sia ostacolata. Noi siamo tutte e tutti sulla Flotilla e con la Flotilla, accanto al popolo palestinese".