VALPERGACirca 250 alunni delle classi dalla prima alla quinta delle scuole primarie Gays e don Cinotti di Valperga e Prascorsano e di due classi prime ed una seconda della secondaria di primo grado Arnulfi di Valperga, martedì mattina, sono andati a lezione di Legalità in piazza. Si è trattato del s
Il maresciallo vittima dell’agguato davanti a palazzo Chigi: «In quell’istante pensai a mia figlia»
LAURA ANELLO
Obiettivo fronteggiare la crisi idrica ora e per i prossimi anni
CUORGNÈGiovanni Impastato, fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, mercoledì 29 marzo, nell'auditorium dell'ex Manifattura, ha incontrato gli studenti della scuola secondaria di primo grado Giovanni Cena di Cuorgnè. In una sala gremita e soprattutto silenziosa ed attenta, ad aprire
Le vittime erano usciti per un'escursione sul Sasso Nero
L'orologio intelligente è provvisto di un sistema di allarme collegato direttamente alla Centrale Operativa dell'Arma dei Carabinieri che, in caso di necessità, potrà offrire un intervento tempestivo
Soroptimist e carabinieri con due progetti di monitoraggio e aiuto. A breve in caserma l’allestimento di un ambiente protetto per le audizioni
Franco Farnè
IVREAConsapevole che la violenza contro le donne è un grande dramma che continua a essere presente nella società italiana, da molti anni il Soroptimist International d'Italia, attraverso tutti i club sul territorio, è a fianco delle donne con azioni concrete impegnando importanti risorse nell'organi
inviato a steccato di cutro«Terra!». Continuavano a urlare, a pregare, a vomitare. Mare forza 6, vento di scirocco. «Quando abbiamo visto le luci, credevamo di essere salvi. "Vengono a prenderci!". A quel punto, gridavamo tutti, eravamo sicuri di avercela fatta. Ma gli scafisti hanno iniziato a butt
La tragedia a 200 metri della costa: 74 migranti morti, tra loro 14 minori. Salve 81 persone
niccolò zancan
Video L'Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in occasione del secondo anniversario dell'assassinio dell'ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci, uccisi in un'imboscata con il loro autista nei pressi di Goma in Congo mentre viaggiavano su un convoglio delle Nazioni Unite. "Erano due giovani italiani che con coraggio, generosità e passione rappresentavano l'anima migliore della nostra Nazione all'estero", ha detto il presidente Ignazio La Russa. "La loro missione, così come quella di tanti altri rappresentanti della diplomazia e delle Forze armate, appare ancora oggi fondamentale per garantire alle popolazioni civili di diversi luoghi del pianeta quei diritti che dovrebbero essere alla base di qualsiasi società. Un impegno il loro, svolto nella loro vita con una dedizione al sostegno degli ultimi che rimane come un vero e proprio insegnamento civile. Li ricordiamo oggi - ha aggiunto - con l'ammirazione che si deve agli eroi morti nel nome della Nazione o, più semplicemente, a chi ha dato la propria vita per adempiere al loro dovere e per contribuire a portare la pace nel mondo. A loro, alle loro famiglie, al Corpo diplomatico, all'Arma dei carabinieri va il nostro commosso ricordo".
I volantini, i patti internazionali e gli spari: una lunga odissea che ha portato un ex studente al carcere duro
irene famà
Durante servizio anti-droga, ora è sotto interrogatorio. Il corpo del giovane nordafricano è stato recuperato nel tardo pomeriggio di venerdì nei boschi di Castelveccana
Andrea Siravo
Massimiliano Sestito è stato catturato dai militari alla Circumvesuviana di Sant'Anastasia
Dalla Segre a Saviano, ecco come funziona questo dispositivo di sicurezza
Mattarella telefona a Piantedosi. Metsola: «Il mondo è un po' più sicuro oggi». Don Ciotti: «Bella notizia, ma le mafie non sono solo i loro capi»
Video "Questo è un momento nel quale si torna a casa, voi non tornerete a casa ma casa vostra non è lontana. Casa vostra vede, vi guarda, è fiera dei vostri sacrifici e vi vuole ringraziare per quei sacrifici, se è vero che il Natale si passa in famiglia e che la patria è una madre, allora una madre non può mancare in momenti come questi". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incontrando in Iraq i militari del Primo reggimento 'Tuscania' e del Tredicesimo reggimento 'Friuli Venezia Giulia' dell'arma dei Carabinieri. "Noi siamo consapevoli - ha aggiunto - di quello che le nostre forze armate hanno costruito in questo territorio, siamo consapevoli del fatto che il cammino di un'Italia seria, rispettosa e rispettata, credibile e coraggiosa, è stato lastricato dal sacrificio vostro e di tanti prima di voi. E che quindi a voi dobbiamo la nostra testa alta, il nostro passo sicuro. E allora non si può non fare questo gesto simbolico di essere qui a dire grazie, a dire che per quanto siate quattro mila chilometri lontani da casa, non siete lontani da casa". L'ARTICOLO Meloni a Baghdad, colloquio con al Sudani. Visita ai militari italiani: "Un Iraq forte è una condizione per la prosperità in Medio Oriente"
Vincenzo Romeo, segretario generale di pianeta sindacale Carabinieri: «Poche donne e pochi uomini dell’Arma potranno passare le feste in famiglia»
I soccorsi hanno trovato la ragazza in condizioni gravissime dopo l'impatto. Arianna Pompili: «Dai rilevamenti effettuati dalla polizia c'è qualcosa di anomalo»
CUORGNÈArma dei carabinieri in festa per la patrona, la Virgo fidelis, a Cuorgnè. Anche il comandante della compagnia di Ivrea, capitano Manuel Grasso, oltre al comandante della locale stazione Gian Marco Altieri, è intervenuto alla tradizionale manifestazione organizzata dalla sezione cittadina del