Pantelleria, fatto brillare un ordigno bellico americano da 1000 libbre

Video Concluse le operazioni di disinnesco e neutralizzazione della bomba d’aereo americana di 1000 libbre rinvenuta il 16 luglio a Pantelleria. L'intervento è stato reso possibile grazie alle attività di stretto coordinamento tra il Centro Coordinamento Soccorsi – costituito nella sala di protezione civile della prefettura – e la Cabina di regia – attiva nella sala consiliare del Comune di Pantelleria. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Trapani con Esercito e Marina militare, sono state eseguite dagli artificieri del IV Reggimento Genio Guastatori di Palermo, per quanto concerne il disinnesco, e dal Nucleo SDAI, relativamente al brillamento, con il supporto di personale della Questura, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di porto, dell’Aeronautica militare, della Protezione civile regionale e comunale, dell’ASP, del SEUS 118, della C.RI. e dell’Enac. In considerazione del luogo di ritrovamento della bomba, si è reso necessario evacuare temporaneamente 782 cittadini le cui abitazioni ricadevano all’interno dell’area circoscritta dal perimetro di sicurezza di 775 metri. Il Comune ha individuato tre strutture di accoglienza temporanee situate presso l’aeroporto civile, e l’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado di via Santa Chiara e l’oratorio della Chiesa Madre SS. Salvatore.