Michela Murgia, applausi e ironia al teatro Carcano: "Le voci sulla mia morte sono esagerate, ho letto già 18 coccodrilli"

Video Michela Murgia arriva al teatro Carcano di Milano dopo aver parlato del suo tumore: un carcinoma al quarto stadio. Viene accolta da lunghi applausi e riceve anche una standing ovation. Al pubblico mostra la sua solita ironia: «Le voci che corrono sulla mia morte sono esagerate», dice riecheggiando una battuta di Mark Twain. E poi: «Ho letto già diciotto coccodrilli, alcuni di persone che mi hanno odiato. Ma io ho detto che mi mancano mesi, probabilmente molti. Insomma, sono viva. Anzi vivissima, altrimenti non riuscirei a stare al passo della mia amica, che ha un’attività neuronale pazzesca».

Michela Murgia si fa rasare i capelli: la clip condivisa su Instagram

Video A pochi giorni dall'intervista in cui ha raccontato di avere un tumore al quarto stadio, Michela Murgia ha postato su Instagram un video nel quale le vengono rasati i capelli. "Stamattina la sardità dei miei capelli ha ceduto ed è caduto il primo ciuffo", scrive. "Con l'ultimo barlume del taglio abbiamo girato i lanci social di Tre ciotole (il nuovo libro della scrittrice, ndr). Poi abbiamo fatto questo. Sembra una festa, lo so, ma con gli amici, mio figlio e il sole di fuori, che cos'altro poteva essere?".

Metropolis/222 - "Condoni di Natale". Ingiustizie fiscali, migranti, violenze sulle donne: che fare? Ospiti Fratoianni, Mulè e Tinagli. Con Cordaro, Murgia e Giannini

Video Manovra Meloni sotto esame, tra condoni voucher e flat tax. Aut aut di Parigi a Bruxelles: no ai ricollocamenti se l'Italia chiude i porti. E il ministro dell'Interno Piantedosi non presenta un piano migranti dell'Italia. L'Ue intanto dice no a una nuova proposta del price cap sul gas. Caso Soumahoro, è polemica: l'ex senatrice Fattori (Si) denuncia, "ero contraria alla sua candidatura, avevo segnalato tutto alla segreteria di Sinistra Italiana". L'addio a Maroni con le esequie di Stato a Varese: era un altro modo di fare politica? Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: come e quando finiremo di registrare 25mila vittime all'anno?
 
 
Oggi sono stati con noi, in ordine di scaletta, Giorgio Mulè (FI), vicepresidente della Camera; Irene Tinagli, presidente della Commisione Finanze del Parlamento europeo e Nicola Fratoianni (Si). Poi la testimonianza di Giulia Cordaro, Miss Piemonte finalista a Miss Italia, che ha denunciato si essere stata vittima di violenza sui suoi social. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Massimo Giannini e la scrittrice Michela Murgia. In chiusura, l'anticipazione di Robinson, con Dario Olivero e il comico Saverio Raimondo.
 
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/222 Live - "Condoni di Natale". Ingiustizie fiscali, violenze sulle donne: che fare? Ospiti Fratoianni, Mulè e Tinagli. Con Cordaro, Murgia e Giannini

Video Manovra Meloni sotto esame, tra condoni voucher e flat tax. Aut aut di Parigi a Bruxelles: no ai ricollocamenti se l'Italia chiude i porti. E il ministro dell'Interno Piantedosi non presenta un piano migranti dell'Italia. L'Ue intanto dice no a una nuova proposta del price cap sul gas. Caso Soumahoro, è polemica: l'ex senatrice Fattori (Si) denuncia, "ero contraria alla sua candidatura, avevo segnalato tutto alla segreteria di Sinistra Italiana". L'addio a Maroni con le esequie di Stato a Varese: era un altro modo di fare politica? Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: come e quando finiremo di registrare 25mila vittime all'anno?     Oggi saranno con noi, in ordine di scaletta, Giorgio Mulè (FI), vicepresidente della Camera; Irene Tinagli, presidente della Commisione Finanze del Parlamento europeo e Nicola Fratoianni (Si). Poi sentiremo la testimonianza di Giulia Cordaro, Miss Piemonte finalista a Miss Italia, che ha denunciaro si essere stata vittima di violenza sui suoi social. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Massimo Giannini e la scrittrice Michela Murgia. In chiusura, l'anticipazione di Robinson, con Dario Olivero e il comico Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/202 - "Tassi da gigante". Ospiti: Gancitano, Magi, Murgia, Provenzano, Ruggieri e Sileri. Con Greco, Pertici e Santerini (integrale)

Video Incassata la fiducia, il governo Meloni vive la sua prima giornata complicata. La Bce ha alzato i tassi d'interesse di 0,75 punti e la presidente Lagarde rileva che "l'economia dell'aera euro è destinata a indebolirsi". La portavoce del ministro degli Esteri russo attacca la premier: "Cosa vuol dire che l'Italia continuerà a seguire la linea filo-atlantista? La linea della Nato è decisa dagli Usa". E nella maggioranza non tutti sono d'accordo sul contestatissimo tetto al contante.  Arriverà a 10mila euro come vuole Salvini o se ne riparlerà nel 2023 come annuncia il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé. E l'opposizione riuscirà a compattarsi?    Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: il vicepresinidente del Pd Guiseppe Provenzano e la filosofa e fondatrice del progetto Thlon Maura Gancitano, poi Riccardo Magi (+Europa), l'ex sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri e Andrea Ruggeri, di Forza Italia. Con un videoracconto dal liceo Albertelli di Roma occupato di Annie Francisca.   In chiusura, Metropolis Extra: Giulia Santerini incontra Michela Murgia. Il primo novembre uscirà il suo "God save the queer. Catechismo femminista" (Einaudi) già richiestissimo online. La scrittrice torna in video dopo diversi mesi di silenzio legati anche alla malattia che ha annunciato sui suoi social.  L'occasione per parlare degli imprevisti che ci offre la vita, ma anche di diritti, minoranze e di una destra che secondo lei rischia, e molto, di farci arretrare.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis Extra/122 Murgia: "Non accetto di vedere la croce usata come corpo contundente in mano alla destra"

Video "La destra fascista o post fascista - non sono sicura di chiamarla così - non può intestarsi un'esperienza culturale e umana, religiosa e spirituale, che ha dato così tanto a tutti noi. Non la lascio a una parte politica che la strumentalizza per tirare confini tra buoni e emarginati, errori della creazione". La scrittrice cattolica Michela Murgia spiega così una parte delle ragioni che l'hanno portata a scrivere "God save the queer, catechismo femminista" (Einaudi), in uscita il primo novembre. Un saggio nato in realtà dalla domanda: come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? E che sonda la "queerness" di Dio, la "pratica della soglia" che secondo Murgia vive ogni credente tutti i giorni.   Ne parla in con Giulia Santerini in un incontro che è anche l'occasione per raccontare la sua malattia e confermarsi, anche su questo campo, una grande combattente.   Metroplis Extra è l'appuntamento del giovedì per conscere persone disposte a mettersi in gioco e storie uniche

Metropolis/202 Live - "Tassi da gigante". Ospiti: Gancitano, Magi, Murgia, Provenzano, Ruggeri e Sileri. Con Greco, Pertici e Santerini

Video Incassata la fiducia, il governo Meloni vive la sua prima giornata complicata. La Bce ha alzato i tassi d'interesse di 0,75 punti e la presidente Lagarde rileva che "l'economia dell'aera euro è destinata a indebolirsi". La portavoce del ministro degli Esteri russo attacca la premier: "Cosa vuol dire che l'Italia continuerà a seguire la linea filo-atlantista? La linea della Nato è decisa dagli Usa". E nella maggioranza non tutti sono d'accordo sul contestatissimo tetto al contante.  Arriverà a 10mila euro come vuole Salvini o se ne riparlerà nel 2023 come annuncia il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé. E l'opposizione riuscirà a compattarsi?
  Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: il vicepresidnete del Pd Guiseppe Provenzano e la filosofa Maura Gancitano, poi Riccardo Magi (+Europa), l'ex sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri e Andrea Riccardi, di Forza Italia.   Per Metropolis Extra, Giulia Santerini incontra Michela Murgia: il primo novembre uscirà il suo "God save the queer. catechismo femminista" (Einaudi) già richiestissimo online. La scrittrice torna in video dopo diversi mesi di silenzio legati anche alla malattia che ha annunciato sui suoi social.  L'ocasione per parlare degli imprevisti che ci offre la vita, ma anche di diritti, minoranze e di una destra che secondo la scrittrice rischia di farci arretrare.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/199 - "Porti, partenza, via". Domani parla Meloni, oggi Salvini contro le Ong. Ospiti: Bonino, Bonaccini, De Romanis, Murgia. Con Di Feo e Molinari

Video Aspettando le dichiarazioni programmatiche di Meloni alla Camera per la fiducia, quali sono i nodi più complessi da sciogliere per la premier (e come va chiamata)? Salvini neo ministro delle Infrastrutture già incontra il capo della Guardia costiera e dichiara guerra alle Ong. In Forza Italia c'è agitazione. E come si muove l'opposizione?
 
In trasmissione parleremo anche della guerra in Ucraina, di bombe sporche e rischio atomico e del nuovo saggio di Molinari "La guerra degli imperi" (Rizzoli). E ci sarà il consueto appuntamento con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
 
Oggi a Metropolis: la leader di +Europa Emma Bonino, il presidente della Regione Emilia Romagna Stafano Bonaccini, l'economista Veronica De Romanis, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e la scrittrice Michela Murgia. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero sul ministero della "sovranità alimentare" dal mercato più antico di Roma. In studio: Gerardo Greco.
 
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/199, Murgia: "Cara Giorgia Meloni, perché non vuoi essere 'la' presidente?"

Video La scrittrice Michela Murgia formula la domanda retorica a Metropolis. E incalzata da Maurizio Molinari dà la sua risposta: "Vuoi dire 'non sono qui perché donna, ma perché brava'. Ma l'articolo maschile non significa merito, significa che per te le istanze femministe non sono prioritarie". E c'è di più: "Meloni premier non è una conquista per le donne, perché è un risultato individuale e non collettivo. Meloni è lì anche grazie alle battaglie femministe, ma non vale il contrario. E vediamo cosa dobbiamo aspettarci sul fronte della limitazione dei diritti delle donne".

Metropolis/199 - "Porti, partenza, via". Domani parla Meloni, oggi Salvini contro le Ong. Ospiti: Bonino, Bonaccini, De Romanis, Molinari e Murgia

Video Aspettando le dichiarazioni programmatiche di Meloni, quali sono i nodi più complessi da sciogliere per la premier (e come va chiamata)? Salvini neo ministro delle Infrastrutture già incontra il capo della Guardia costiera e dichiara guerra alle Ong. In Forza Italia c'è agitazione. E come si muove l'opposizione?   In trasmissione parleremo anche della guerra in Ucraina e del nuovo saggio di Molinari "La guerra degli imperi" (Rizzoli).   Oggi a Metropolis la leader di +Europa Emma Bonino, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e la scrittrice Michela Murgia.