Pantelleria, fatto brillare un ordigno bellico americano da 1000 libbre

Video Concluse le operazioni di disinnesco e neutralizzazione della bomba d’aereo americana di 1000 libbre rinvenuta il 16 luglio a Pantelleria. L'intervento è stato reso possibile grazie alle attività di stretto coordinamento tra il Centro Coordinamento Soccorsi – costituito nella sala di protezione civile della prefettura – e la Cabina di regia – attiva nella sala consiliare del Comune di Pantelleria. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Trapani con Esercito e Marina militare, sono state eseguite dagli artificieri del IV Reggimento Genio Guastatori di Palermo, per quanto concerne il disinnesco, e dal Nucleo SDAI, relativamente al brillamento, con il supporto di personale della Questura, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di porto, dell’Aeronautica militare, della Protezione civile regionale e comunale, dell’ASP, del SEUS 118, della C.RI. e dell’Enac. In considerazione del luogo di ritrovamento della bomba, si è reso necessario evacuare temporaneamente 782 cittadini le cui abitazioni ricadevano all’interno dell’area circoscritta dal perimetro di sicurezza di 775 metri. Il Comune ha individuato tre strutture di accoglienza temporanee situate presso l’aeroporto civile, e l’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado di via Santa Chiara e l’oratorio della Chiesa Madre SS. Salvatore.

"Zona a rischio, non vi seguiamo. Chi vuole andarsene ci chiami": l'alert Marina alla Flotilla

Video Alle 16.30 in Italia e 190 miglia dalla costa di Gaza la nave Alpino della Marina Militare ha diramato un avviso ufficiale a tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore della Difesa. In assenza di variazioni di rotta e velocità, sentiamo nella comunicazione, "alle ore 2 am circa in Italia di domani 1° ottobre, la Flotilla raggiungerà verosimilmente il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza". Nave Alpino, come comunicato più volte nei giorni scorsi, "non oltrepasserà tale limite", "per non pregiudicare in alcun modo le garanzie di sicurezza delle persone imbarcate". Sentiamo dunque che la nave militare si fermerà a 150 miglia dalla riva e rimarrà a disposizione per eventuali interventi di assistenza e soccorso. La Fregata della Marina Militare, fa sapere, sarà disponibile anche ad accogliere ogni persona che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo. LEGGI

Onu, Sanchez: "Una nave della marina spagnola per proteggere la Flottilla della Pace"

Video Mentre il ministro Crosetto annuncia la partenza di una seconda fregata, la notizia che anche La Spagna invierà una nave della Marina militare per assistere la Flotilla diretta a Gaza. Lo ha annunciato il premier spagnolo Pedro Sanchez dopo che gli organizzatori hanno riferito che diverse delle imbarcazioni spagnole sono state prese di mira da droni al largo della Grecia. "Siamo preoccupati, ed è per questo che invieremo una nave per garantire che, se necessario, i nostri cittadini possano essere soccorsi e riportati in Spagna", ha dichiarato in una conferenza stampa a New York, aggiungendo che la nave salperà domani da Cartagena. Il premier spagnolo ha condannato duramente Netanyahu e ha tenuto a prendere le distanze da Trump: "Siamo agli antipodi su tutto. Emergenza climatica, salute mondiale, Gaza", ha puntualizzato.