Navalnaya: “Il 75% dei russi vuole negoziati di pace”
La vedova del dissidente morto in carcere alla prima Conferenza europea di Ventotene
La vedova del dissidente morto in carcere alla prima Conferenza europea di Ventotene
Video Fumata bianca e campane a festa pochi muniti dopo le 18. Dal comigniolo della Sistina il segnale acclamato dai fedeli di tutto il mondo. In 48 ore, alla quarta votazione, i 133 cardinali riuniti hanno trovato in tempi da record il nuovo Papa, il successore di Francesco. È l'americano Robert Prevost, agostiniano, missionario in Perù, nominato da Bergoglio prefetto del Dicastero dei vescovi. Ha preso il nome di Leone XIV. Perché questa scelta? Che Chiesa sarà la sua? Ne abbiamo parlato con lo storico Agostino Paravicini Bagliani, Maurizio Molinari e Barbara Carnevali, professoressa di filosofia alla Scuola di Alti Studi Sociali di Parigi. Dal Vaticano: Camillo Barone, inviato del National Catholic Reporter; Andrea Gualtieri. Al videowall Enrico D'Amo. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea, poi Stefano Folli, Chiara Nardinocchi, Antonella Boralevi, Maura Gancitano. Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualciosa di personale. Giulia Santerini ha incontrato Gianluca Picariello, in arte Ghemon, cantautore, scrittore eoggi anche stand up comedian che ha scritto Nessuno è una cosa sola (Rizzoli). Si parla di identità e musica, depressione e comicità. E rinascita. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista? Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il "Liberation day" di Donald Trump passerà alla storia come quello in cui il presidente degli Usa ha dichiarato guerra commerciale al mondo. Ci sono dazi reciproci per tutti, a cominciare dal 25% sulle importazioni di auto straniere. E poi: il 20% imposto all’Ue, il 10 al Regno Unito, il 34 alla Cina. Wall Street va a picco. E a noi quanto costeranno le nuove tariffe? Il Vecchio continente prova a reagire. La premier Giorgia Meloni annulla tutti gli impegni per un vertice d'emergenza con Giorgetti, Lollobrigida, Urso e Foti. La presidente della Commissaria europea Ursula von der Leyen rilancia: "Stiamo ultimando il primo pacchetto di contromisure. Ma non è mai troppo tardi per negoziare". L'Europa questa volta sarà in grado di tenere testa all'America di Trump? Infine il caso Musk. Potrebbe lasciare tra pochi giorni la politica attiva e tornare al business di uomo più ricco della storia, tra spazio, digitale e auto elettriche anche per reagire allo sprofondo di Tesla, -13% fin qui nel 2025. Fonti della Casa Bianca avevano fatto trapelare l'insofferenza del cerchio magico del Tycoon nei confronti dell'imprevedibilità del fondatore di Space X. Il rapporto tra Musk e Trump è già giunto al capolinea? Ne parliamo con Pierferdinando Casini, senatore del Pd; Veronica De Romanis, economista della Luiss; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e scrittore in libreria con Il bacio del calabrone (Einaudi). Poi Luca Zingaretti ci racconta il suo primo film da regista, La casa degli sguardi, che ha dato spunto al dialogo con Massimo Recalcati in copertina del Venerdì che sarà in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Caterina Guzzanti, in turnè con il suo Secondo lei, all'Auditorium di Roma il 10 e 11 aprile e al Mercadante di Napoli il 20. Si parla e si ride delle coppie di oggi, donne elicottero e uomini insicuri, poco sesso e molto mansplaining. Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Sentirò Putin martedì”, lo annuncia Trump e Peskov conferma. I due presidenti parleranno dell'accordo per la tregua tra Russia e Ucraina, ma anche di territori, confini e centrali elettriche. Da Mosca già arriva un avviso: "Pericoloso l'invio di truppe Nato a Kiev". Un messaggio ai 30 Paesi alleati disposti a partecipare alla coalizione dei volenterosi promossa dal premier inglese Starmer. La svolta verso il cessate il fuoco in Ucraina è vicina? Intanto, in Italia, Giorgia Meloni si prepara alla prova del Parlamento. La premier si presenterà al Senato martedì pomeriggio, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo sul Libro Bianco di Ursula von der Leyen. Il compito di Meloni è complesso, deve evitare che la maggioranza si spacchi attorno al nodo del riarmo europeo. Quale posizione porterà in Europa? Infine il successo della piazza per l’Europa organizzata da Michele Serra. A Roma sono stati 50mila i partecipanti che con le bandiere europee hanno colorato Piazza del Popolo per chiedere un' Unione più forte e unita. La politica riuscirà ad ascoltare la voce della piazza? Ne parliamo con: Maurizio Molinari; Carolina De Stefano, storica della Russia e docente Luiss; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza nazionale; Ezio Mauro; la scrittrice Stefania Auci e l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Tommaso Ciriaco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul decreto fiscale, ma la maggioranza è divisa. Il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo di Fratelli d'Italia, si oppone a una nuova rottamazione delle cartelle fiscali, mentre la Lega propone una maxi sanatoria. Quale sarà il vero condono finale? Intanto l'Ocse dimezza le stime di crescita del Pil. In Francia si dimette il primo ministro Barnier e Macron deve scegliere in fretta il nuovo esecutivo prima dell'inaugurazione della cattedrale di Notre Dame. Chi sarà il nuovo premier francese? Siria: l'esercito ammette di aver perso il controllo di Hama. Assad rischia di perdere tutto. E anche i suoi protettori, Russia e Iran, sono in difficoltà. E ora? Ne parliamo con Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e l'economista Veronica De Romanis, autrice de "Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti)" (Mondadori). In collegamento da Parigi: Francesca Schianchi. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, editorialista di Repubblica. Poi Vittorio Lingiardi, che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della nostra striscia, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale, l'intervista di Giulia Santerini al personaggio della settimana. Oggi incontriamo Amalia Ercoli Finzi, 87 anni, prima astrofisica italiana, e sua figlia Elvina in libreria con Le ragazze della luna. Sogni e scoperte delle scienziate dello Spazio (Mondadori Ragazzi). Si parla di donne e materie Stem, ma anche di spedizioni sulla Luna e su Marte, di Intelligenza Artificiale e di Elon Musk. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Lo spoglio e i numeri, le analisi, gli orizzonti geopolitici in tempo reale. Dalle 6 alle 9 lo Speciale Presidenziali Usa 2024 che hanno riportato alla Casa Bianca Donald Trump. Con le firme, gli inviati, i corrispondenti del giornale, i sondaggisti. Tra loro Maurizio Molinari, Massimo Giannini e Paolo Garimberti. Ospiti, tra gli altri, il politologo Yascha Mounk e Alexander Stille. Conducono: Laura Pertici e Gerardo Greco.
Video Meloni alle Camere per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo fa appello all'unità su Fitto e sfida Schlein: si smarchi dal Pse. La premier sul Libano sottolinea: "Ingiustificabile, andrò là". Tajani invece è atteso in Israele. Dopo i raid dell'Idf Hezbollah promette: "Attaccheremo nord centro e sud". L'Onu chiede un'indagine "rapida, indipendente e approfondita" sull'attacco israeliano che ieri ha ucciso 22 persone nel nord del Libano. E il segretario di Stato Blinken minaccia: "Netanyahu migliori la situazione a Gaza o armi a rischio". Solo 16 migranti in Albania con la nostra Marina Militare: il piano del governo è già un flop? L'Ue intanto lavora all'esame delle norme sui migranti modello Albania: la legge Ue dovrebbe regolamentare il rimpatrio forzato in un Paese terzo che non sia quello di origine. Cosa che al momento non è. Verso la Manovra: mentre Giorgetti chiede sacrifici a tutti i dicasteri, il centrodestra litiga ancora sugli extra-profitti. Banche amiche nemiche? Scoperto un gigantesco caso di corruzione: arrestati il dg di Sogei - società in house del ministero dell'Economia - e un imprenditore fermato con una mazzetta da 15 mila euro. Tra i 18 indagati c'è anche Andrea Stroppa, referente di Musk in Italia. Quali sono gli affari dell'inventore di Starlink nel nostro Paese? Oggi siamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato del Pd e Stefania Craxi, senatrice FI e presidente della commissione Esteri. Poi Alan Friedman, Martina Carone (YouTrend) e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Shengjin il reportage di Davide Carlucci. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Serenella Mattera. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Maurizio Molinari legge la gravissima crisi tra Israele e Libano e tra Israele e l'Onu sulla linea Blu del fiume Litani come l'opportunità per la nascita di una nuova missione cuscinetto che garantisca più pace tra Israele e Libano. "Quello che si vede è diverso da quello che sta avvenendo". Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
L’annuncio dopo il Cda: Mario Orfeo alla direzione di Repubblica
L’episodio sarebbe avvenuto a una festa. Ma le autorità smentiscono
filippo fioriniVideo "Vada a Washington ora, svegli il Presidente (Joe Biden, ndr) e gli faccia firmare una legge per chiudere il confine" col Messico. Così Donald Trump, parlando di immigrazione, si è rivolto a Kamala Harris, nel dibattito televisivo sulle presidenziali americane a Filadelfia. GUARDA ANCHE: Maurizio Molinari, Trump-Harris: “È stato un dibattito duro che descrive un Paese spaccato" | LA DIRETTA Trump: “I dem vogliono uccidere i bambini, chi arriva in America mangia i nostri animali”. Harris: “Calma, siamo ancora Underdog”
Il presidente ucraino: «Parlerò con Harris e Trump, vogliamo garanzie per il futuro». Difende l’incursione nel Kursk e avverte: «Il cessate il fuoco ora favorisce Putin»
Liveblogging La presidente del Consiglio: «Arrivare a una pace giusta». Dopo il meeting, il confronto del leader ucraino con i direttori delle principali testate italiane: «Ho fatto tutto questo per il mio popolo»
a cura della redazioneVideo Il candidato repubblicano alla presidenza Usa, Donald Trump, è apparso davanti ai suoi sostenitori protetto da un vetro antiproiettile durante il suo primo comizio all'aperto dopo l'attentato avvenuto il mese scorso a Butler, in cui è rimasto ferito. In seguito alla sparatoria, che ha lasciato Trump con un orecchio sanguinante, ferito due partecipanti al raduno e provocato la morte di un uomo, il Secret Service aveva raccomandato temporaneamente di limitare gli eventi a spazi chiusi. Tuttavia, la scorsa settimana è stato deciso di utilizzare vetri antiproiettile per proteggerlo durante i raduni all'aperto. Il tycoon ed ex presidente è salito sul palco di Asheboro, in Carolina del Nord, per un evento che faceva parte della "controprogrammazione" della sua campagna, in coincidenza con la convention Democratica in corso a Chicago. Il reportage di Maurizio Molinari: Così Kamala Harris unisce l’America dei diritti
Video "Non verremo riportati indietro, non torneremo indietro, scegliamo la verità, l'onore e la gioia e insieme scegliamo Kamala Harris". Così Oprah Winfrey in un intervento che ha infiammato la convention democratica di Chicago. Un'apparizione a sorpresa, quella della conduttrice tv, scrittrice e attrice, considerata una delle donne più influenti d'America. "Ho sempre votato per i miei valori e più che mai in queste elezioni", ha detto Winfrey, lanciando un appello agli elettori "indipendenti e indecisi". Il 5 novembre, nelle urne, sono in ballo "decenza, rispetto e buon senso", ha detto Winfrey, "e il semplice buon senso ci dice che Harris e Walz possono portarci decenza e rispetto". La scelta, ha proseguito senza mai nominare direttamente Donald Trump, è "tra la lealtà alla Costituzione invece che quella per un individuo, tra ottimismo e pessimismo, questo è il meglio dell'America". IL REPORTAGE di Maurizio Molinari: Così Kamala Harris unisce l’America dei diritti
Video Il governatore del Minnesota Tim Walz ha formalmente accettato la nomination democratica alla vice presidenza degli Stati Uniti presentandosi agli americani nelle sue vesti di insegnante ma anche di coach ("Coach Waltz" recitavano i cartelli dei delegati). "È l'onore della mia vita", ha detto alla platea della Convention democratica di Chicago. LEGGI ANCHE: Bill Clinton e Nancy Pelosi sul palco per Kamala Harris | IL REPORTAGE: Così Kamala Harris unisce l'America dei diritti di Maurizio Molinari