La solidarietà per aiutare i bambini in ospedale
Il 28 settembre l’Aibo nelle piazze italiane per raccogliere fondi. Dal 1978 i volontari impegnati nei reparti di pediatria al fianco delle famiglie e dei piccoli ricoverati
Il 28 settembre l’Aibo nelle piazze italiane per raccogliere fondi. Dal 1978 i volontari impegnati nei reparti di pediatria al fianco delle famiglie e dei piccoli ricoverati
Video Luca Giurato si è spento oggi - 11 settembre - a 84 anni. Nato a Roma il 23 dicembre 1943, Luca Giurato muove i suoi primi passi nel mondo del giornalismo, all'età di 20 anni a Paese Sera. Professionista dal 1965 prosegue la sua carriera a La Stampa. Nel 1986 Giurato diventa direttore del Gr1 prima di assumere il ruolo di vicedirettore del Tg1. Negli anni '90 Luca Giurato diventa presenza fissa della tv entrando nelle case gli italiani con 'Domenica In' condotto insieme a Mara Venier. Giornalismo, ma non solo. Luca Giurato conquista le simpatie degli italiani anche a causa di alcuni suoi lapsus che col tempo diventano veri e propri cult e che, nelle ore successive alla notizia della morte, sono divenute virali come ultimo saluto di tanti italiani sui social. Piccolo gesto d'affetto, testimonianza di un legame forte creato col pubblico. Gaffe che, in alcuni casi, lo stesso conduttore poi ammetterà di aver commesso volutamente. Gaffe che hanno ispirato la Gialappa's Band nel programma 'Mai dire gol' e 'Striscia la notizia, in una rubrica chiamata 'Ci avrei Giurato' e in una puntata speciale intitolata Luca Giurato Show. L'ARTICOLO Morto Luca Giurato. Addio al giornalista più simpatico e amato del piccolo schermo
Video Tutto quello che avreste voluto sapere su Trump e non avete mai osato chiedere. Arriva in sala il 17 ottobre il film di Ali Abbasi con Sebastian Stan (Donald Trump), Jeremy Strong (Roy Cohn) e Maria Bakalova (Ivana Trump) sul magnate che si è ricandidato alla presidenza deli Stati Uniti. New York, anni 70. Determinato a uscire dall'ombra del potente padre e a farsi un nome nel settore immobiliare di Manhattan, Donald J. Trump agli inizi della sua carriera incontra l'uomo che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Vedendo del potenziale in Trump, il controverso avvocato — che aveva ottenuto le condanne per spionaggio contro Julius ed Ethel Rosenberg e aveva investigato sui sospetti comunisti insieme al senatore McCarthy — insegna al suo nuovo allievo come accumulare ricchezza e potere con l'inganno, l'intimidazione e la manipolazione mediatica. Il resto è storia.
Si rischia il carcere fino a un mese
Video Occhi dolenti e battuta cinica, Diego Abatantuono mette la sua empatia ruvida al servizio di un film di formazione on the road, si chiama L’ultima settimana di settembre, lo firma Gianni De Blasi, esce il giovedì 12 (con Medusa). Un film che parte da una tragedia, un lutto che costringe uno scrittore anziano che vuole solo farla finita a rimettersi in pista e confrontarsi con il nipote sedicenne, ormai orfano (interpretato dall'ottimo Biagio Venditti). Eccoli in viaggio, nonno nipote e cane, tra silenzi e ostilità. Poi gli incontri, le disavventure, l’estate con i suoi colori, finiscono per aprire ad entrambi una nuova prospettiva. L’intervista a Diego Abatantuono è di Arianna Finos, il montaggio di Nicola Roumeliotis
Video Trentacinque anni, figlia d’arte: il padre è il musicista britannico Phil Collins, la madre è l’americana Jill Tavelman, ex presidentessa del prestigioso Beverly Hills Women's Club, Lily Collins ha iniziato a recitare a due anni. Ex modella, è stata Biancaneve accanto a Julia Roberts e nel film Okya di Bong Joon-ho, da cinque anni è immersa nello show Emily in Paris, storia di una esperta di marketing americana che si ritrova catapultata a Parigi senza sapere una parola di francese e con mille pregiudizi. In questa quarta stagione però arriva a Roma. Lily, che nel 2021 ha sposato il regista Charlie McDowell e con il quale ha comprato una casa in Danimarca, ha scritto un libro ‘Senza filtri. Nessuna vergogna, nessun rimpianto, soltanto me’ in cui ha raccontato i difficili anni dell’anoressia.
In bilico il rimborso di parte di un bond in ottobre. Calano le riserve estere e si cerca il supporto dei creditori come India e Cina. Le autorità di Malé hanno poche settimane di tempo prima del default
fabrizio goriaVideo "Ci tengo sottolineare che non mi sento affatto offeso dalle scelte e dall'azione dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano che mi ha preceduto". Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rispondendo al Question Time alla Camera dei Deputati su 'chiarimenti ed intendimenti circa la recente nomina di componenti della commissione ministeriale per la concessione di contributi per progetti cinematografici da parte dell'ex ministro" Gennaro Sangiuliano
Berlinguer risponde a Maria Rosaria Boccia dopo la sua mancata partecipazione al programma: «Fin dal primo momento mi sono convinta che l'unico punto di contrasto fosse la mia indisponibilità a fornirle in anticipo e per iscritto le domande che le avrei posto»
Il neo ministro arriva in anticipo nel Transatlantico di Montecitorio. Parla solo in Aula, rispondendo all'interrogazione di Italia Viva sulla recente nomina dei componenti della commissione ministeriale
Nicolò Carratelli