Francesco Grignetti / RomaOre 23 e qualche minuto, primissimo exit poll. Una scossa elettrica attraversa le stanze dove è riunito il gruppo dirigente di Forza Italia, al sesto piano della Camera dei deputati, sala dedicata allo scomparso professor Lucio Colletti. Bruno Vespa annuncia un risultato mo
Niccolò Carratelli / romaIl sogno della doppia cifra sfuma quasi subito. Fin dai primi exit poll è chiaro a tutti, tra gli esponenti del terzo polo riuniti in un hotel romano a due passi dalla stazione Termini, che il 10% auspicato da Carlo Calenda e Matteo Renzi non è alla portata. Ma è altrettanto
il casoLuca MonticelliPer effetto dell'inflazione le maggiori entrate dell'Iva di luglio e agosto ammontano a 6,2 miliardi di euro. Questa, scrive il governo nella relazione approvata dal Consiglio dei ministri, sarà «la componente principale del nuovo decreto aiuti» che verrà approvato la prossima
il retroscenaFrancesco Moscatelli / MILANOForza Italia deve tagliare. La Lega deve limare. Fratelli d'Italia deve allargare. I partiti principali del centrodestra, nei giorni dell'Armageddon che precedono la presentazione ufficiale delle liste elettorali di lunedì 22 agosto, hanno problemi diversi m
Francesco Grignetti / romaPare un trend inarrestabile, un viaggio nell'orrore: il numero dei femminicidi in Italia continua ad aumentare. Secondo l'ultimissima rilevazione del ministero dell'Interno, quest'anno se ne contano ben 125, +15,7% rispetto all'anno precedente, quando erano stati 108, ma c'
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo
Stavolta si sono stretti la mano davanti ai fotografi. Hanno firmato un documento ufficiale con i dettagli dell'accordo della loro alleanza elettorale. Un accordo che, a sentire Enrico Letta, era già stato raggiunto con una stretta di mano qualche giorno fa, ma poi Carlo Calenda avrebbe cambiato le
ROMAIn Transatlantico la notizia si diffonde in un attimo: Pd e Azione hanno trovato l'accordo. Ci sono gli entusiasti, i moderati (nel senso del sentimento), i contrari e i contrariati. Tra gli esponenti del centrodestra convivono due stati d'animo, da una parte c'è il sollievo per aver un concorre
il casoDopo le dimissioni di Maria Stella Gelmini, ministra per gli affari regionali, a sbattere la porta ieri è stato Renato Brunetta, titolare della pubblica amministrazione, da tempo uno degli uomini di Forza Italia più vicini a Draghi. È il secondo ministro forzista a lasciare il partito del Cav
Francesco Olivo / ROMAQuando si è trovato davanti Mario Draghi, Matteo Salvini ha voluto fare un chiarimento: «Caro presidente, il problema non sei tu». Dopo la premessa però sono arrivate le accuse: «Non ci fidiamo più di questo parlamento di voltagabbana e di traditori. Non vogliono gli interessi
Ilario LombardoFrancesco Olivo / romaIl Draghi bis è uno scenario più concreto di quello che potrebbe sembrare. Basta seguire i piani inclinati della politica, orientare la navigazione delle previsioni nella mareggiata di questi giorni in direzione di un approdo che al momento non si conosce. Non ci
Niccolò CarratelliLuca MonticelliL'allarme siccità è sempre più grave, da Nord a Sud tutta Italia ha bisogno di acqua. Le regioni chiedono lo stato di emergenza ma il governo non è ancora pronto, infatti il Consiglio dei ministri di oggi non varerà interventi straordinari. «Una decisione è ancora pr
il retroscena/2Federico Capurso / ROMABeppe Grillo osserva le convulsioni interne alla sua creatura e inizia a provare un certo fastidio. Gli attacchi violenti mossi contro Luigi Di Maio dai vertici del Movimento negli ultimi giorni non gli sono piaciuti. E lo lascia perplesso la prospettiva di un a
Una busta con minacce di morte e un proiettile con destinatario la ministro per il Sud, Mara Carfagna. È quanto riporta il sito Linkiesta, attraverso il racconto della "corrispondenza" intrattenuta dall'avvocato ed ex senatore Giancarlo Pittelli. Carfagna era tra i destinatari della lettere-appello
il retroscena/1Francesco Olivo /ROMAMesso da parte Vittorio Sgarbi e il suo metodo un po' troppo plateale, Silvio Berlusconi si è messo al telefono in prima persona, senza più grande entusiasmo, ma intenzionato a far sapere di voler «andare avanti». Chi ci ha parlato lo ha trovato triste, ma non (an
Alessandro Di MatteoFrancesco OlivoCosa succederà se Mario Draghi si trasferisse al Quirinale? «Un gran casino», dice con sintesi brutale Carlo Calenda. Quello del leader di Azione oltre che una facile profezia è la premessa per formulare un appello: «Tutti i leader della maggioranza devono andare i
l'intervistaNiccolò Carratelli / ROMAMario Draghi deve restare a palazzo Chigi, perché «è l'unico che può garantire la qualità delle riforme abilitanti per il Pnrr, altre soluzioni sarebbero di galleggiamento». Per Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, non ci sono dubbi: non