Video "Sono nettamente per il no perche' credo che sia evidente, e spero sia chiaro anche nel mio libro, che questo referendum non solo non migliora la Giustizia ma indebolisce la tutela dei diritti di ognuno di noi". Lo ha detto l'ex magistrato di Mani Pulite Gherardo Colombo, a Genova per presentare il suo libro per spiegare facilmente le ragioni del no al referendum sulla Giustizia.
L’incontro previsto a Roma e organizzato da Coldiretti ma non sarà pubblico
L’ex presidente Consulta: «Bene l’Alta Corte disciplinare, ma la Cassazione avrà l’ultima parola»
La partenza del comitato della società civile con Pd, M5s e Avs
L’ex procuratore di Milano: «L’obiettivo è cambiare gli equilibri tra i poteri. Attenzione a rivedere la Costituzione: gli effetti si vedranno sul lungo periodo»
L’ex magistrato: «La separazione delle carriere è un non problema. Bene il sorteggio del Csm»
Si ferma dopo 65 anni lo storico mensile satirico di Livorno. Il direttore Cardinali, 88 anni: «Noi sempre contro l’autorità, ma oggi è un altro mondo»
L’ex inviato: «Ai tempi di Mani pulite mi voleva lì e guai se prendevo buchi. Quando era potente tutti gli andavano dietro poi siamo rimasti in pochi»
Da Milano alle Marche, secondo gli intervistati le vicende giudiziarie possono condizionare le regionali. I più convinti, con il 65, sono gli elettori di Forza Italia
Video Meloni e il centrodestra all'attacco del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi: "Non un atto voluto ma dovuto", il suo, secondo la premier. "Non ha fatto l'interesse dell'Italia. Spero non sia legato ad altre vicende" insinua il ministro degli Esteri Tajani. Si riferisce ai voli di Stato che Mantovano avrebbe tolto al magistrato? Ed erano o no un suo diritto? Mentre lo scotro con le toghe vivifica il popolo del centrodestra, nel centrosinistra a 30 anni dall'Ulivo si discute il "lodo" Franceschini": correre separati alle elezioni, sfruttando la legge elettorale, per allearsi dopo il voto. Il leader dei 5 Stelle Conte ha detto sì. Quali potrebbero essere le vere alternative al governo Meloni? Infine il Medio Oriente. Hamas libera tre ostaggi con una cerimomia sempre più vistosa, sono: Arbel Yehud, Agam Berger e Gadi Mozes. Israele rilascia 110 palestinesi accolti da una folla in piazza a Ramallah. E cresce l'attesa per l'incontro tra Netanyahu e Trump: quale sarà il punto d'incontro tra il premier israeliano e il Tycoon?
Ne parliamo con: Antonio Di Pietro, ex magistrato di Mani Pulite e Tangentopoli; Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di FI; Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend; Paola Caridi, storica del Medio Oriente. Da Tel Aviv: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino e Carlo Bonini. Poi Riccardo Staglianò che firma la copertina del Venerdì e una intervista esclusiva a Bill Gates.
Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra M¥SS KETA, una delle cantanti e performer più iconiche e glamour del panorama musicale italiano arrivata al suo quarto album: "Punto", scritto solo con il segno grafico (.), che sta per partire per un tour europeo e poi italiano. Si parla di musica e ritmi tribali, ma anche diritti, donne e lettaratura liberatrice.
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Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
L’ex pm: «Io Almasri l’avrei tenuto in carcere. Liberarlo scelta politica discutibile, ma non reato»
Via quando parla Nordio. All’anno giudiziario esplode la protesta delle toghe con Costituzione e tricolore: «Noi umiliati dal governo». Il ministro: «Questa riforma non è punitiva»
Video C'è anche Gherardo Colombo, ex pm di "Mani Pulite" a protestare sulla scalinata del Palazzo di Giustizia di Milano: «È una riforma pericolosa prima di tutto per i cittadini - dice -. È necessario cambiare la rotta perché è estremamente grave quello che sta succedendo, non solo per la separazione delle carriere. ma anche per la questione del sorteggio dei magistrati nel Csm, il sorteggio, invece solo parziale, dei parlamentari e così via. Bene richiamare l'attenzione degli Italiani su questo». Il sit-in dei magistrati con tanto di Costituzione in mano è andata in scena in varie città italiane tra cui Milano e Roma. LEGGI
Il Guardasigilli: «Pensare che la riforma sia punitiva verso i magistrati non dico sia offensivo ma quanto meno bizzarro»
Il giudice di Mani Pulite e Parmalat: «Manipolazione e dominio i rischi per la democrazia. Gli apparati di controllo privati e pubblici oggi sono inadeguati a contrastare gli illeciti»
Il magistrato che ereditò il lavoro di Falcone e Borsellino: «Penso ai colleghi uccisi. Con loro il sistema di protezione non ha funzionato: mi sono sentito in dovere di sdebitarmi»
Paolo Griseri
Il senatore: «La democrazia ha dei costi, un errore abolire le risorse. Vanno ripristinate: tanti in privato lo dicono, speriamo ci sia il coraggio»
Francesca schianchi
Confermata la sentenza del tribunale sul caso dei verbali Amara
SALVATORE MONTILLO
Il ministro degli Esteri: «Se è vero che la Russi non è Putin, tutti i palestinesi non sono Hamas». Videomessaggio di Meloni: «La sinistra fa di tutto per impedire l’inversione di rotta». Assente Marta Fascina
Roberto Pavanello