Video In occasione del debutto stagionale all'Olimpico contro l'Hellas Verona, gli Ultras Lazio hanno manifestato nuovamente contro la proprietà e il suo presidente Claudio Lotito. Il corteo, organizzato subito dopo il comunicato sugli oltre 29mila abbonati che non è affatto piaciuto ai tifosi, è partito da Ponte Milvio ed è arrivato in Curva Nord. La miccia che ha spinto nuovamente gli ultras a scendere in piazza, ad un mese dall'ultima manifestazione sotto il Campidoglio, è stata quindi la lettera del presidente Claudio Lotito. Un messaggio che non è stato gradito dalla tifoseria e che ha spinto il gruppo Ultras Lazio a rispondere al patron biancoceleste con un nuovo corteo. La protesta pacifica ha visto la partecipazione di circa diecimila persone che hanno sfilato per le vie limitrofe allo stadio. Una chiamata a raccolta lanciata attraverso un comunicato dove la tifoseria organizzata ha espresso tutta la propria contrarietà alle parole del presidente Lotito. Un documento che mostra come la rottura tra i tifosi e la società è oramai irreparabile.
Video Un civile libanese è stato ucciso da un missile lanciato da un drone israeliano nel sud del Libano. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa NNA, l'uomo sarebbe stato colpito mentre percorreva una strada principale nel distretto di Nabatieh. L'attacco è stato l'ultimo di una serie di violazioni al cessate il fuoco in vigore che hanno preso di mira diverse zone del Libano meridionale, tra cui Ali al-Taher e Kfar Tebnit, provocando incendi e danni alle abitazioni.
Tra stereotipi e resistenze: perché l’Italia fatica a immaginare padri che assumono ruoli di cura
ANDREA CALOGERO
Tra simboli di unità e ambizioni globali, la Sco si presenta come vetrina del Sud del mondo, ma restano dubbi sull’efficacia concreta del blocco
Fumo dalle vetrine e poi la razzìa
Video L'Idf sta intensificando gli attacchi a Gaza city. Secondo il notiziario israeliano Walla, a partire da mezzanotte l'esercito ha esteso le sue operazioni militari nel quartiere Zeitoun. Sono almeno 72 le vittime nelle ultime 24h, di queste 12 di cui sei bambini, sono state uccise durante il bombardamento di un panificio a ovest della città.
È accaduto sull'Appennino tosco-emiliano
Video Un elogio dei 'mentori imperfetti' e una celebrazione dell'arte di perdere, proprio mentre l'Italia è travolta dalla febbre per i vincenti. È questa l'anima de Il Maestro, il nuovo film di Andrea Di Stefano presentato Fuori Concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è Pierfrancesco Favino nei panni di Raul Gatti, un ex campione di tennis disilluso che si ritrova a fare da coach a una giovane promessa, Felice (interpretato dall'esordiente Tiziano Menichelli), un ragazzo ligio alle regole e schiacciato dalle aspettative paterne. "Io non credo nei maestri, non credo esistano persone perfette", aggiunge Favino.
Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato
Video "Il mago del Cremlino non è un film sull'ascesa di un uomo, né sulla forza con cui viene imposto il potere. Ma è un film su ciò che è diventata la politica e della situazione pericolosa in cui ci sentiamo tutti". Così Olivier Assayas, regista del film 'Il mago del Cremlino', in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. "Il film è molto vicino al romanzo da cui è tratto di Giuliano da Empoli, con qualche variante concordata. Ha fatto parte del processo della scrittura del film, perché quando si parla di politica moderna e politica in generale puoi essere romanzesco ma a condizione di essere giusto nei fatti", ha aggiunto.
Intervista dellla nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato
Andrea Caramelli: “Oggi si cerca un’esperienza vera”