Minneapolis, ancora un drammatico arresto degli agenti dell'ICE ripreso dai cittadini che protestano

Video Gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti hanno continuato a effettuare arresti in tutta Minneapolis, come mostrano i filmati forniti dai cittadini che protestano in strada durante uno di questi arresti. Il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti invieranno – ha detto ha dichiarato la segretaria per la sicurezza interna Kristi Noem "centinaia di agenti in più” in Minnesota, per contrastare le proteste di decine di migliaia di persone che hanno marciato a Minneapolis dopo l’uccisione di una donna da parte di un agente dell’ICE.

Iran, il volto simbolo delle nuove proteste: Rubina uccisa mentre manifestava a Teheran

Video Ventitré anni, curda, il sogno di lavorare nella moda e di vivere una vita normale. Tutto finito in un attimo. La brutale repressione del regime iraniano le ha tolto la vita, sparandole alle spalle. Rubina Aminian, originaria di Marivan, è stata uccisa mentre era per strada con tanti giovani come lei, a manifestare contro il regime  liberticida dell’Iran. Secondo Iran Human Rights è stata uccisa la sera di giovedì scorso, dopo aver lasciato l'università per partecipare alle manifestazioni di protesta. Dopo aver appreso della sua morte, per identificarla i membri della sua famiglia sono andati da Kermanshah, dove vivono, alla capitale Teheran. Leggi la diretta

Iran, centinaia di cadaveri fuori dall'obitorio. I parenti costretti a riconoscerli dai video

Video Alcuni video sono stati fatti uscire dall’Iran grazie a persone che hanno potuto lasciare il paese ieri. In questo video, di cui Repubblica è venuto in possesso, si vedono i morti delle manifestazioni di giovedì 8 gennaio, accatastati in sacchi neri fuori dall’istituto di medicina legale di Kahrizak, a Teheran. I corpi vengono portati con i pick-up. Ai parenti convocati all’obitorio viene detto di cercare tra loro il proprio caro in modo agghiacciante: come si vede nelle prime immagini, vengono mostrati i volti su un monitor, e viene associato a ogni deceduto un numero. I parenti si accalcano sotto il televisore in attesa di riconoscere il proprio congiunto.

Iran, centinaia di cadaveri nei sacchi neri. La nobel Mohammadi: "Oltre tremila morti"

Video Dopo oltre 70 ore di quasi totale blocco di internet, la Fondazione Narges (creata e guidata dall'attivista iraniana Narges Mohammadi, insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2023 )  ha ricevuto notizie di sparatorie di massa contro i manifestanti da parte delle forze governative iraniane, che hanno causato, - afferma la fondazione - almeno oltre duemila morti. Secondo gli ultimi rapporti, le forze di sicurezza iraniane stanno usando la forza letale contro i manifestanti in tutto il paese. Sarebbero in corso arresti di massa, mentre, come mostra il drammatico video fatto filtrare oltre la censura,  le famiglie vengono convocate nei centri obitorio pieni di cadaveri in cerca dei resti dei loro cari. Leggi la diretta con gli aggiornamenti

Sinner e Alcaraz, l'arrivo in Austrialia: "E' bello come ci spingiamo reciprocamente a migliorare"

Video Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sono arrivati ??a Melbourne per iniziare i preparativi per l'Australian Open. La coppia e le rispettive squadre erano volate insieme sullo stesso aereo dopo un'esibizione a Incheon, in Corea del Sud, dove Alcaraz aveva avuto la meglio su Sinner 7-5 7-6. Il numero uno al mondo Alcaraz, sei volte campione del Grande Slam ma che non ha mai superato i quarti di finale a Melbourne, inizia la sua stagione 2026 con un nuovo allenatore, il connazionale Samuel Lopez, dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero, con cui ha trascorso sette anni ricchi di trofei. Nel frattempo, il numero due del mondo Sinner punterà a difendere il titolo dell'Australian Open per il terzo anno consecutivo, dopo i successi dell'italiano nel 2024 e nel 2025.

"L’Europa non è una parentesi": il ricordo di David Sassoli nell’anniversario della morte

Video L’11 gennaio 2022 moriva David Sassoli. Giornalista, inviato del Tg3, poi volto storico del Tg1. Nel 2009 l’ingresso al Parlamento europeo. Nel 2019, l’elezione a Presidente dell’Eurocamera. Nel 2016, durante un intervento nell’Aula della Camera dei deputati per la Festa dell’Europa, Sassoli raccontava la sua idea di Europa. Un’idea che oggi suona come un’eredità. “La costruzione dell’Europa non è un incidente della storia, non è una parentesi. È il risultato di lotte, di battaglie, di speranze, di sogni di libertà, di uguaglianza, di giustizia.” Parole che rivendicano un cammino comune, costruito nel tempo. “Le conquiste di questi settant’anni sono un’assicurazione sulla nostra vita. Aiuteranno la nostra generazione, e quelle future, a stare al mondo. A fare in modo che nessun Paese europeo ripeta gli errori del passato". Nel giorno della sua scomparsa, l’Europa ricorda David Sassoli. E la visione che ha lasciato in eredità.

"Divine comedy" di Ali Asgari, l'umorismo contro l'orrore degli allatoyah

Video Accolto con entusiasmo all'ultima Mostra del cinema di Venezia, Divine comedy il nuovo film di Ali Asgari, una delle voci dissidenti più originali del cinema iraniano. Conosciuto in Italia per film come La bambina segreta e Kafka a Teheran, Asgari si conferma un maestro nell'usare l'umorismo come strumento di denuncia del regime degli ayatollah, con uno stile e un'ironia a metà strada tra Nanni Moretti e Woody Allen. La trama: Bahram è un regista quarantenne i cui film non hanno mai ricevuto il permesso per essere proiettati in Iran. Dopo l’ennesimo rifiuto da parte del ministero della Cultura, decide di lanciarsi in una sfida: accompagnato in Vespa da Sadaf, la sua produttrice dalla lingua tagliente, intraprende una missione clandestina per presentare finalmente il film al pubblico iraniano, eludendo la censura, l'assurda burocrazia del paese e i suoi stessi dubbi. Il film sarà in sala con Teodora dal 15 gennaio