Calcio e realismo magico, Darwin Pastorin racconta a Ivrea Maradona e i mondiali
Una chiacchierata al bar organizzata da Nes e Hammers. Durante la trattativa col Napoli c’era anche la Juve e si affacciò pure l’Avellino di Marino
Andrea ScutellàUna chiacchierata al bar organizzata da Nes e Hammers. Durante la trattativa col Napoli c’era anche la Juve e si affacciò pure l’Avellino di Marino
Andrea ScutellàSu Glovo crescono del 43% gli ordini di cibo vegetale. L’esempio di star e campioni
Video Tifosi argentini impazziti alla Bombonera di Buenos Aires per il gol in acrobazia di Lautaro Martinez, su assist di Leo Messi, che ha permesso alla nazionale campione del mondo di battere il Perù 1-0. Con questa rete il capitano dell'Inter ha raggiunto a quota 32 gol nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del'Argentina.
Video A pochi mesi dal trasferimento in Florida per giocare con la squadra Inter Miami, Leo Messi si è definitivamente stabilito ed ha appena acquistato una super-casa del valore di 10,8 milioni di dollari, circa 10 milioni di euro, a Fort Lauderdale, conosciuta come la «piccola Venezia» perché è attraversata da decine di piccoli canali. Si tratta di una villa ultramoderna di quasi mille metri quadri con 10 camere da letto e nove bagni. Inoltre, dispone di una cucina dal design italiano, diversi saloni, una palestra e una spa. L'intera proprietà è di circa 2.500 mq, con piscina fronte mare, inoltre ha accesso diretto al mare, con due banchine di 51 metri. Nel video prodotto dalla società di Real Estate che l'ha venduta al campione argentino, si possono vedere i dettagli interni ed esterni.
L’ex campione dell’FC Barcellona si sta per trasferire in una magione da 1000 metri quadri a Fort Lauderdale, la piccola Venezia americana
Emanuela MinucciIl testo del post pubblicato sui profili social dello scrittore
roberto savianoLo scrittore: questa destra xenofoba ha bisogno del suo spazio
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Video Un Mondiale giocato alla vigilia del Natale non poteva che generare inevitabili parallelismi tra i campioni del calcio e la star di questo periodo: Babbo Natale. E, alla luce della vittoria argentina, chi meglio di Leo Messi per incarnare la meraviglia del dono? Nello spot realizzato dalla Selección Argentina un bambino si sveglia la mattina di Natale e sotto l'albero trova il regalo più bello per ogni argentino: la coppa del mondo. E a consegnargliela è stato lo stesso "Papá Lionel".
Video La nazionale argentina ha vinto la sua terza Coppa del Mondo in Qatar grazie, tra gli altri, a Lionel Messi. Dopo quattro tentativi precedenti, Messi è riuscito a sollevare l'ambito trofeo e, in questo contesto, sono diventati virali i video della sua infanzia a Rosario, quando muoveva i primi passi nello sport negli Newell's Old Boys. Questa settimana è diventato virale un video di come appare oggi la sua casa d'infanzia, decorata con murales da diversi artisti. In quella casa a due piani in via Lavalleja 448, nella zona sud di Rosario, vivevano i suoi genitori, Jorge e Celia, e il resto dei suoi fratelli prima che la stella si trasferisse precocemente al Barcellona all'età di 13 anni. Su una delle pareti della casa c'è un murale del numero 10 che guarda il cielo con la maglia e la fascia di capitano della nazionale argentina, anche se tutto il quartiere è decorato con riferimenti a lui. La casa si trova in una zona umile della città e a pochi metri da un'area verde dove, sicuramente, Messi ha giocato a calcio in più di un'occasione. Va notato che Lionel Messi e la compagna Antonela Roccuzzo ora risiedono in una villa a Funes. La sua nuova casa si trova a 30 chilometri dal centro di Rosario e dispone di 25 stanze, ideali per vivere quando si ritirerà dal calcio.
Video Spogliatoio dell'Argentina impazzito di felicità dopo la vittoria del Mondiale grazie al successo ai rigori sulla Francia, in finale. Scatenato Leo Messi, che balla con la Coppa in mano sul tavolo dello spogliatoio sudamericano, dove sale anche Lautaro Martinez.
Video Una partita clamorosa, delle montagne russe durate oltre 120 minuti e, al termine, i calci di rigore. La coppa del Mondo la porta a casa l'Argentina di Leo Messi. La Francia vede sfumare i sogni di gloria dagli 11 metri e per le vie di Parigi cala un silenzio tombale.
Delusione a Milano così come in tante altre città italiane dove la comunità magrebina è più numerosa
l'analisiAntonio BarillàINVIATO A DOHANel gergo del Mondiale, la Pulce non è più solo Leo Messi. Il ct del Marocco, Walid Regragui, ha battezzato così la sua Nazionale, in fondo riadattando semplicemente la metafora: non riferita al fisico minuto d'un fuoriclasse, ma alle scarne tradizioni e al limi
inviato a DohaL'Argentina è stata soprannominata Scaloneta perché il nuovo ct ha lavorato sul gruppo, modellato una squadra, cercato equilibrio e combattuto dipendenze: in realtà, per sua fortuna, Leo Messi brilla sempre di luce propria, valore aggiunto e, in caso d'emergenza, rifugio. Giusto così,
I campionati mondiali di calcio in corso in Qatar tengono banco sui mezzi d’informazione: dal giorno della cerimonia di apertura fino alla conclusione della fase a gironi, la voce “mondiali di calcio” ha ottenuto 40.852 citazioni sui nostri media
Marco GrimaldiVideo Diciannovesimo minuto del secondo tempo di Argentina-Messico. Leo Messi porta in vantaggio la nazionale sudamericana con un preciso tiro di sinistro che batte il portiere Ochoa. La metà albiceleste dell'Iconic Stadium di Lusail, in Qatar, esplode. Ma c'è anche un italiano che si lascia andare a un'esultanza sfrenata: è Daniele 'Lele' Adani, seconda voce Rai in telecronaca accanto a Stefano Bizzotto, che conferma ad altissimo volume la sua passione mai nascosta per Leo e per la Selección. "Tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti". Su Twitter subito centinaia e centinaia di post di tifosi: alcuni a favore, molti di più che invece criticano l'ex calciatore di Brescia, Fiorentina e Inter: "imbarazzante, sconcertante, inascoltabile". Adani non è nuovo ai toni concitati. Come quando il 27 aprile 2019, da opinionista di Sky, litigò con l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, al termine della partita contro l'Inter finita 1-1. Adani attaccò il tecnico toscano, che gli voleva imporre di tacere: "Stai zitto lo dici a tuo fratello", disse, prima che Allegri si togliesse l'auricolare e abbandonasse il collegamento. Ma è famoso anche un suo riferimento alla 'garra charrua' (sinonimi di 'tenacia', 'coraggio', 'persuasione') del centrocampista uruguaiano Matias Vecino, allora giocatore dell'Inter, autore di due gol fondamentali per i nerazzuri, prima in campionato con la Lazio, poi in Champions con il Tottenham. A cura di Federico Pallone
A poche ore dalla delicatissima sfida, divampa un incendio in un edificio in costruzione: già domato dai vigili, rimane una densa colonna di fumo. Nessun rischio per lo svolgimento del match
Antonio BarillàVideo C'è modo e modo per festeggiare la storica vittoria dell'Arabia Saudita contro l'Argentina di Leo Messi ai Mondiali in Qatar. Un gruppetto di tifosi sauditi, al gol del definitivo 2-1 segnato da Al Dawsari, non ha trattenuto la propria gioia guardando il match in tv e uno di loro ha letteralmente distrutto la porta di ingresso dell'abitazione, lanciandola poi contro un muro. L'incredibile successo dell'Arabia Saudita contro l'Argentina ha spinto il Re Salman a proclamare un giorno di festa nazionale: nella giornata di mercoledì 23 novembre nessuno lavora e gli studenti non vanno a scuola.
Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile. Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio. A cura di Rosita Gangi
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