Il video della mega villa che Leo Messi ha acquistato a Miami per oltre 10 milioni di dollari

Video A pochi mesi dal trasferimento in Florida per giocare con la squadra Inter Miami, Leo Messi si è definitivamente stabilito ed  ha appena acquistato una super-casa del valore di 10,8 milioni di dollari, circa 10 milioni di euro, a Fort Lauderdale, conosciuta come la «piccola Venezia» perché è attraversata da decine di piccoli canali. Si tratta di una villa ultramoderna di quasi mille metri quadri con 10 camere da letto e nove bagni. Inoltre, dispone di una cucina dal design italiano, diversi saloni, una palestra e una spa. L'intera proprietà è di circa 2.500 mq, con piscina fronte mare, inoltre ha accesso diretto al mare, con due banchine di 51 metri. Nel video prodotto dalla società di Real Estate che l'ha venduta al campione argentino, si possono vedere i dettagli interni ed esterni.

"Grazie Babbo Lionel": l'emozionante spot argentino per celebrare il Natale (e il Mondiale)

Video Un Mondiale giocato alla vigilia del Natale non poteva che generare inevitabili parallelismi tra i campioni del calcio e la star di questo periodo: Babbo Natale. E, alla luce della vittoria argentina, chi meglio di Leo Messi per incarnare la meraviglia del dono? Nello spot realizzato dalla Selección Argentina un bambino si sveglia la mattina di Natale e sotto l'albero trova il regalo più bello per ogni argentino: la coppa del mondo. E a consegnargliela è stato lo stesso "Papá Lionel".

Da una casa fatiscente a Rosario al tetto del mondo, qui è cresciuto Leo Messi: ecco come appare oggi

Video La nazionale argentina ha vinto la sua terza Coppa del Mondo in Qatar grazie, tra gli altri, a Lionel Messi. Dopo quattro tentativi precedenti, Messi è riuscito a sollevare l'ambito trofeo e, in questo contesto, sono diventati virali i video della sua infanzia a Rosario, quando muoveva i primi passi nello sport negli Newell's Old Boys. Questa settimana è diventato virale un video di come appare oggi la sua casa d'infanzia, decorata con murales da diversi artisti. In quella casa a due piani in via Lavalleja 448, nella zona sud di Rosario, vivevano i suoi genitori, Jorge e Celia, e il resto dei suoi fratelli prima che la stella si trasferisse precocemente al Barcellona all'età di 13 anni. Su una delle pareti della casa c'è un murale del numero 10 che guarda il cielo con la maglia e la fascia di capitano della nazionale argentina, anche se tutto il quartiere è decorato con riferimenti a lui. La casa si trova in una zona umile della città e a pochi metri da un'area verde dove, sicuramente, Messi ha giocato a calcio in più di un'occasione. Va notato che Lionel Messi e la compagna Antonela Roccuzzo ora risiedono in una villa a Funes. La sua nuova casa si trova a 30 chilometri dal centro di Rosario e dispone di 25 stanze, ideali per vivere quando si ritirerà dal calcio.

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l'analisiAntonio BarillàINVIATO A DOHANel gergo del Mondiale, la Pulce non è più solo Leo Messi. Il ct del Marocco, Walid Regragui, ha battezzato così la sua Nazionale, in fondo riadattando semplicemente la metafora: non riferita al fisico minuto d'un fuoriclasse, ma alle scarne tradizioni e al limi

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inviato a DohaL'Argentina è stata soprannominata Scaloneta perché il nuovo ct ha lavorato sul gruppo, modellato una squadra, cercato equilibrio e combattuto dipendenze: in realtà, per sua fortuna, Leo Messi brilla sempre di luce propria, valore aggiunto e, in caso d'emergenza, rifugio. Giusto così,

Quando Adani esagera, da Argentina-Messico alla lite con Allegri. E i tifosi non perdonano

Video Diciannovesimo minuto del secondo tempo di Argentina-Messico. Leo Messi porta in vantaggio la nazionale sudamericana con un preciso tiro di sinistro che batte il portiere Ochoa. La metà albiceleste dell'Iconic Stadium di Lusail, in Qatar, esplode. Ma c'è anche un italiano che si lascia andare a un'esultanza sfrenata: è Daniele 'Lele' Adani, seconda voce Rai in telecronaca accanto a Stefano Bizzotto, che conferma ad altissimo volume la sua passione mai nascosta per Leo e per la Selección. "Tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti".   Su Twitter subito centinaia e centinaia di post di tifosi: alcuni a favore, molti di più che invece criticano l'ex calciatore di Brescia, Fiorentina e Inter: "imbarazzante, sconcertante, inascoltabile".   Adani non è nuovo ai toni concitati. Come quando il 27 aprile 2019, da opinionista di Sky, litigò con l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, al termine della partita contro l'Inter finita 1-1. Adani attaccò il tecnico toscano, che gli voleva imporre di tacere: "Stai zitto lo dici a tuo fratello", disse, prima che Allegri si togliesse l'auricolare e abbandonasse il collegamento. Ma è famoso anche un suo riferimento alla 'garra charrua' (sinonimi di 'tenacia', 'coraggio', 'persuasione') del centrocampista uruguaiano Matias Vecino, allora giocatore dell'Inter, autore di due gol fondamentali per i nerazzuri, prima in campionato con la Lazio, poi in Champions con il Tottenham.   A cura di Federico Pallone

Qatar 2022, fan sauditi distruggono una porta per festeggiare la storica vittoria contro l'Argentina

Video C'è modo e modo per festeggiare la storica vittoria dell'Arabia Saudita contro l'Argentina di Leo Messi ai Mondiali in Qatar. Un gruppetto di tifosi sauditi, al gol del definitivo 2-1 segnato da Al Dawsari, non ha trattenuto la propria gioia guardando il match in tv e uno di loro ha letteralmente distrutto la porta di ingresso dell'abitazione, lanciandola poi contro un muro.   L'incredibile successo dell'Arabia Saudita contro l'Argentina ha spinto il Re Salman a proclamare un giorno di festa nazionale: nella giornata di mercoledì 23 novembre nessuno lavora e gli studenti non vanno a scuola.

Mondiali, non solo Argentina: le 5 sconfitte più clamorose della storia

Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile. Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio. A cura di Rosita Gangi