Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile.
Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio.
A cura di Rosita Gangi
Una delle favorite al titolo sconfitta 2-1 dai sauditi: disfatta storica
Antonio Barillà
Video Per Leo Messi e Cristiano Ronaldo è la quinta partecipazione a una coppa del mondo. Probabilmente l'ultima occasione - l'argentino ha 35 anni, il portoghese 37 - per conquistare l'unico grande trofeo che manca alle loro splendide carriere. Kylian Mbappé, invece, è campione del mondo in carica e ha soli 23 anni, ma deve farsi perdonare il rigore fallito che è costato alla sua Francia l'eliminazione dagli Europei del 2021, vinti dall'Italia. Neymar, 30 anni, è l'uomo copertina del Brasile, dato per favorito dai bookmakers per la vittoria finale. Infine Kevin De Bruyne, 31 anni, è il faro del Belgio che in Qatar, per l'ultima volta, potrà contare su una generazione di grandi talenti, capaci di portarlo fino al terzo posto a Russia 2018.
A cura di Sofia Gadici
Video Lo spot dell'Adidas per i Mondiali in Qatar moltiplica per cinque Leo Messi. Potenza del computer, si allenano insieme le cinque versioni del campione argentino nelle sue cinque partecipazioni al torneo. Il Messi più giovane, quello del 2006, ha i capelli lunghi e indossa la maglia numero 19. I palleggi e le risate sono accompagnate dalle note di Live is Life, la canzone degli Opus che fece da colonna sonora all'indimenticabile riscaldamento di Diego Armando Maradona prima della semifinale di ritorno di Coppa Uefa tra Bayern Monaco e Napoli, nel 1989.
Il Mondiale delle cattedrali nel deserto e delle stelle cadenti all’ultimo duello generazionale con gli astri della nuova generazione. Domenica, con la partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador, parte l’edizione dei Mondiali più controversa degli ultimi 50 anni. L’ultima sulla quale si è dibattuto ...
Stefano Scacchi
L’ultima opportunità di Messi e Ronaldo, ma non solo
Antonio Barillà
Finisce con un capolavoro di Mbappè a tempo scaduto il big match degli ottavi di Champions League fra Paris Saint-Germain e Real Madrid. Il 90' era già stato superato da quattro minuti quando il talento francese si è allargato sulla sinistra, ha superato in dribbling due difensori spagnoli e infilat
parigi«Nessun problema»: Mauricio Pochettino esclude che le vicende contrattuali di Kylian Mbappé, col mancato rinnovo dell'accordo che scade a giugno e il possibile passaggio in Spagna, possano condizionare il talento francese nelle sue prestazioni con la maglia del Paris Saint Germain. «Nel calcio
ROMANiente rinvio per Covid: Inter-Juve, finale di Supercoppa, si giocherà come previsto mercoledì 12 gennaio a San Siro. La situazione di contagi tra i giocatori di serie A è in evoluzione, ai positivi che via via si negativizzano si aggiungono quotidianamente nuovi nomi - gli ultimi sono il romani
La Lega di A boccia la richiesta dei club, confermati data e svolgimento a Milano Intanto i contagiati aumentano, sul turno di giovedì pesa la situazione generale
il sorteggioStefano Scacchi / MILANOLa detentrice della Champions per la Juventus, le finaliste di Europa League per l'Atalanta, ancora il Real Madrid per l'Inter, un girone di ferro per il Milan. Sono i responsi dell'urna di Istanbul che per il terzo anno di fila tenta di ospitare la finale di Cham
il personaggioMatteo De SantisLo dice con una maglietta: «Ici c'est Paris». Questa è Parigi. E quello che parla indossandola, apparendo da un angusto balconcino dell'aeroporto di Le Borgeut, si chiama Leo Messi. Nel calcio al tempo dei social, sempre più «entertainment» che sport, basta e avanza cos
RIO DE JANEIRO (BRASILE)È la rivincita più attesa, conquistata in casa della grande rivale e accolta come un «regalo di Dio». Dopo tante delusioni, Leo Messi finalmente ha potuto alzare al cielo un trofeo vinto alla guida della sua Argentina, la Coppa America strappata al Brasile nella finale al Mar
Per prendere l'uomo da un miliardo di euro, che ha lasciato esangui le casse del Barcellona, serve un piano speciale. E il Psg, proprietà degli emiri del Qatar, ma pur sempre alle prese con la crisi generale del calcio in tempi di pandemia, ha una strategia per affiancare Messi a Neymar. "France Foo
DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI)L'anno trionfale del Bayern Monaco è stato onorato a dovere ai Globe soccer Awards, alla 12a edizione. L'attaccante Robert Lewandowski ha avuto il titolo di "Giocatore dell'anno", il tecnico Hans Dieter Flick quello di miglior tecnico del 2020 e la squadra che ha vinto Cha
ROMADa Dybala a Eriksen, è un mercato di nodi da sciogliere quello che si prepara per la finestra invernale che scatta lunedì. L'arrivo di Mauricio Pochettino sulla panchina del Psg - al posto dell'esonerato Tuchel - rappresenta un vero e proprio assist per l'Inter, ma soprattutto per Christian Erik
Antonio Barillà Cristiano Ronaldo contro Leo Messi. Il sorteggio di Ginevra, dopo nove anni, riprone in Champions League il duello più affascinante, novità assoluta nei gironi di qualificazione. Juventus e Barcellona si ritrovano infatti nel gruppo G, favoritissime rispetto alla Dinamo Kiev di Mirce
Roberto Condio «Mi vedo più dentro che fuori al Barcellona». Le parole dette giovedì scorso da Leo Messi a Ronald Koeman, nuovo tecnico dei catalani reduci dal devastante 8-2 incassato in Champions dal Bayern, da ieri hanno tutto un altro peso. Sembravano lo sfogo di un innamorato deluso dall'orribi
Carmelo Prestisimone NAPOLI. Napoli e Barcellona, in un San Paolo scintillante per l'occasione, si scambiano gli uppercut di Mertens e Griezmann. Uno per tempo e ne viene fuori un pareggio per 1-1 che non dispiace a entrambe le squadre anche se penalizza per la gara di ritorno del 18 marzo proprio g
IVREA. Andrà in scena al teatro Giacosa di Ivrea, venerdì 6 alle 20.45, Il rigore che non c'era, spettacolo di e con Federico Buffa e con Marco Caronna (che ha curato anche la regia), Jvonne Giò e Alessandro Nidi. Dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo go