Video "Non lo so, non conosco la situazione, se ha dei procedimenti... Non lo so se e' un condannato, non conosco questa vicenda. Sicuramente uno si dimette se ha commesso degli atti gravi, se ci sono condanne, per una foto non si e' mai dimesso nessuno". Cosi' il presidente del Senato Ignazio La Russa, rispondendo a una domanda sulla foto che ritrae il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro con Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del clan Senese. La Russa era a Milano per un evento organizzato dal centrodestra in vista del referendum, poi trasformato anche in un'occasione per ricordare il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, scomparso ieri sera all'eta' di 84 anni.
Video "La notizia la confermo ora: vedro' i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco mercoledi' prossimo con buona pace delle polemiche inutili". L'ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa in un video dopo le polemiche sull'incontro con la famiglia. Nel filmato spiega: "Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia. Diversi esponenti della sinistra hanno ritenuto di polemizzare sulla base di una notizia del quotidiano 'Il Centro' che dava con una certa rilevanza l'informazione che avrei incontrato un mercoledi', senza precisare la data, i genitori degli sfortunati bambini". Ha proseguito La Russa: "E' esattamente vero che ho espresso alla famiglia la mia solidarieta', dice il giornale ed e' vero che su questo tema sono stato sempre molto moderato. E' esattamente vero che li vedro' ma non questo mercoledi', perche' come tutti sanno non c'e' aula, non saro' a Roma e sono come tutti in attesa della data referendaria per fare campagna referendaria", conclude.
Video La visita di Papa Leone XIV al Senato "è stata inaspettata e felicissima". Così il presidente Ignazio La Russa dopo aver ricevuto nella sala capitolare della Minerva il Santo Padre, giunto per visitare la mostra della Bibbia di Borso d'Este. "È venuto in forma privata, ecco perché non abbiamo potuto estendere l'invito alle altre cariche dello Stato e dell'altro ramo del Parlamento. È il secondo Papa che viene al Senato in questa legislatura", ricorda La Russa che ha donato a Leone XIV la campanella del Senato. "È stato un grande onore, un grande momento di raccoglimento per i credenti e anche per i non credenti per quello che la bianca figura del Papa rappresenta come anelito di amore e di pace specie in vicinanza del Natale", ha concluso.
La vicinanza del presidente della Repubblica alla redazione. La premier chiama il direttore Malaguti. I messaggi di La Russa e Piantedosi e la visita di Lo Russo
Video "Io ritenevo che dopo un voto all'unanimita' della Camera non fosse una proposta sbagliata quella di votarla ieri al Senato. Partendo dal presupposto che è più una bandiera". Parole del presidente del Senato Ignazio La Russa dopo lo stop nella sua camera al ddl sul consenso. "Da avvocato dico che cambia assai poco, cambia che c'è una affermazione ancora più chiara di quello che già gran parte della giurisprudenza ha affermato - spiega alla presentazione di Finimondo di Bruno Vespa -. La maggioranza dopo essersi consultata decide che vuole avere qualche ora di tempo o qualche giorno o qualche mese". Nulla di strano per La Russa, visto che, rimarca, "il ddl femminicidio approvato all'unanimità al Senato ha impiegato 4 mesi prima dell'ok alla Camera". Altra certezza: Meloni su questa legge "non fa alcun passo indietro, anche se non ha forumulato lei la proposta". Leggi l'articolo
Lo scatto di Chi. L’imbarcazione ha cinque cabine e un arredamento di grande lusso. E’ la seconda volta in cui Fedez si ritrova con esponenti del centrodestra
L’elezione di Geronimo alla guida dell’Aci è l’ultima nomina per il figlio del senatore di FdI già nei cda del Piccolo di Milano e della holding di casa Berlusconi
FRANCESCA DEL VECCHIO
Video "Benvenuti è stato un pugile che ha onorato l'Italia, un vero ambasciatore d'Italia nel mondo, il primo a riuscire a far restare svegli gli italiani di notte, sportivi e non sportivi". Lo ha detto Ignazio La Russa, intervenendo in Aula del Senato, nel ricordo del pugile Nino Benvenuti, scomparso lo scorso 20 maggio, chiedendo all'Aula un minuto di silenzio. "Era nato in Istria, e per tutta la vita si è portato sulle spalle il peso dell'esodo, per questo aveva fatto una incursione in politica, sempre per amore della sua terra, dell'Italia", ha sottolineato il presidente del Senato. "Ma ricordare Benvenuti accomuna gli italiani di ogni credo - ha concluso La Russa -, perché ha sempre anteposto a tutto il suo senso di lealtà"
Video Nella giornata in cui Giorgia Meloni non è stata inclusa nel vertice dei "Volenterosi" sull'Ucraina, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha elogia la statura internazionale della presidente del Consiglio. "Nell’ultima campagna elettorale che ho fatto, si capiva che Fratelli d’Italia sarebbe andata bene: Meloni poteva ambire alla presidenza del Consiglio, ma veniva derisa. Gli altri dicevano: ‘vedrete cosa succederà se per caso vinceranno le elezioni, andranno all'estero e non gli [sic] stringeranno la mano, lo spread salirà’. Ora non si parla più dello spread, adesso è talmente basso che non se ne parla più. Ma la carta forte era: quando avranno rapporti con Ue e Usa capirete che dolori. Meloni è diventata un punto di riferimento mondiale", ha detto La Russa in un intervento a Rozzano per la campagna elettorale del Comune.
La premier: “Noi coerenti, non mandiamo truppe”
Bufera per le dichiarazioni del presidente del Senato. Che ora frena
Il presidente del Senato infastidito dall’intervento di una ragazza sulla «violenza nera» a Trieste durante la cerimonia per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo
La nuova inchiesta punta sugli ambienti della destra eversiva così come quella che venne archiviata nel 2000
Video Questa mattina al Senato, prima che cominciasse la discussione generale sul decreto bollette, il presidente di Palazzo Madama Ignazio la Russa ha chiesto ai senatori di osservare un minuto di silenzio per ricordare Papa Francesco.
Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa.
Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Dopo il Cdm, la premier decide con i ministri di evitare il confronto con i parlamentari. La Russa attacca l’autore dell’esposto: «Gli avvocati dei mafiosi spesso sono mafiosi»
FRANCESCO MALFETANO
La ministra del Turismo: «Anche la premier ha detto che non basta un rinvio a giudizio. FdI non mi difende? Non me ne frega nulla, ma il mio è comunque un partito garantista»
Nel suo terzo Giorno della Memoria ricorda l’«orrore dello sterminio degli ebrei»: «Un abominio nazista con la complicità del regime senza paragoni nella storia»
Video "Io auspico e credo che i temi sollevati oggi possano essere affrontati attraverso il confronto e la concordia, evitando il conflitto, che sarebbe controproducente per tutti, soprattutto per i cittadini". Lo ha detto il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, uscendo dall’aula magna del tribunale di Milano al termine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario, dove magistrati, che hanno abbandonato l’aula durante l’intervento di Monica Sarti, dirigente dell’Ispettorato generale inviata dal Ministro Nordio. "Nessuno può arrogarsi il diritto di ignorare le decisioni del Parlamento, che deve però adottarle con capacità di ascolto e confronto", ha concluso La Russa. LEGGI
Il presidente del Senato si allinea al resto di Fratelli d’Italia. Meloni sconfessa la ministra e la lascia sola nel viaggio a Gedda
ILARIO LOMBARDO FRANCESCO MALFETANO
La ministra si barrica e torna a Roma, braccio di ferro con Palazzo Chigi. E la premier cambia l’agenda del viaggio in Arabia per evitare la foto con lei
FEDERICO CAPURSO, FRANCESCO MALFETANO