Video La polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Torino, nei confronti di un italiano indiziato di aver commesso una serie di reati predatori ai danni di persone anziane, tra cui tentata rapina impropria, furto aggravato in abitazione e indebito utilizzo di carte di pagamento elettronico. Le indagini, condotte dalla squadra mobile torinese, hanno permesso di ricostruire un sistematico e spregiudicato modus operandi messo in atto a partire dal 24 febbraio scorso ai danni di alcuni ultrasessantacinquenni residenti nel capoluogo piemontese. Secondo quanto emerso, l'indagato agiva in concorso con un complice, un cosiddetto "telefonista" allo stato ignoto. La tecnica utilizzata era quella del "finto carabiniere": mentre il complice agganciava telefonicamente le vittime, il malfattore si presentava presso le loro abitazioni.
Fonte: ufficio stampa polizia (NPK)
Video La polizia di Stato e' gia' al lavoro per garantire la sicurezza a Sanremo nella settimana del Festival. La Questura di Imperia ha predisposto un articolato dispositivo volto a garantire l'ordine pubblico sull'intero territorio provinciale. Nove sono i varchi di accesso presidiati dalle forze dell'ordine e dagli operatori della sicurezza Rai, monitorati dai metal detector, per accedere all'area eventi e alla cosiddetta "zona rossa", quest'ultima aperta ai soli addetti ai lavori. Vengono, inoltre, confermati il divieto di sorvolo e l'impiego di droni per il monitoraggio dall'alto; mentre presso il commissariato di Sanremo sara' aperta una "control room", ovvero una centrale operativa In cui siederanno tutte le istituzioni interessate al Festival. Confermata, inoltre, la presenza del "truck" della polizia postale per la campagna "Una vita da social", finalizzata alla sensibilizzazione di giovani e famiglie sui rischi della rete e sulla prevenzione del cyberbullismo.
Fonte: us polizia (NPK)
Video "La Polizia di Stato ha lavorato fin dall'inizio con estremo rigore perche' gia' da subito erano emersi degli elementi di contraddittorieta'' che non ci convincevano. Il nostro compito e' quello di essere assolutamente trasparenti. Non dobbiamo fare difese corporative di nessuno, ci assumiamo le nostre responsabilita' quando sbagliamo e in questo caso saremo rigorosi nei confronti di chi si e' macchiato di questi gravi delitti come confermano le attivita' investigative. Noi abbiamo gli anticorpi per far fronte a questo tipo di problematiche che purtroppo possono emergere nel corso dell'attivita'. Abbiamo gia' avviato un'attivita' ispettiva per vedere se ci sono stati degli errori commessi in passato e cercare di rimediare. Noi siamo in grado di contrastare le mele marce che stanno al nostro interno e purtroppo in questo caso ci troviamo di fronte a una situazione di questo tipo. Non dobbiamo fare sconti a nessuno perche' ne va del buon nome della Polizia".
Video La Polizia di Stato ha arrestato un brasiliano naturalizzato italiano, di 41 anni, latitante da tempo e ricercato in ambito internazionale per violenze sessuali consumate nel Paese di origine in danno di minore. La cattura è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Torino su segnalazione ed impulso del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che ha veicolato la richiesta dell’autorità Giudiziaria brasiliana. Sul ricercato pende una condanna a 20 anni di reclusione inflitta dal Tribunale Penale del distretto di San Paolo per il reato di “stupro di persone vulnerabili”. I continui abusi sessuali - commessi in Brasile – e, nello specifico, tra le mura di abitazioni familiari comuni, si sono protratti per un arco di tempo che va dal 2012 al 2018. L’uomo aveva approfittato del rapporto di parentela con i genitori delle vittime che, in più occasioni, gli avevano affidato le bambine. La localizzazione del latitante è il risultato di una complessa attività info-investigativa sviluppata nell’ambito del Progetto “Wanted”, promosso e coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato anche in collaborazione con il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha visto impegnata la Squadra Mobile di Torino in mirate iniziative di ricerca. Così, all’esito di servizi di pedinamento e appostamento, ottenuta la certezza dell’identità del latitante, nel pomeriggio del 30 dicembre si è deciso di intervenire bloccando l’uomo nel parcheggio di un supermercato nel comune di Cuorgnè. A seguito dell’arresto, il ricercato è stato accompagnato nel carcere di Ivrea a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino competente per la prossima procedura estradizionale di consegna al Brasile.
Video La Polizia di Stato ha arrestato domenica a Milano un cittadino cileno di 33 anni, per il tentato furto aggravato in concorso commesso in metropolitana. Nel pomeriggio del due novembre i poliziotti della 6^ sezione della Squadra Mobile hanno notato nella stazione metropolitana MM1 San Babila due uomini che, scambiandosi cenni di intesa, osservavano tasche e borse dei passeggeri. I due, approfittando della presenza di molti turisti e viaggiatori, si spostavano nel convoglio addossandosi alle persone, tastando in alcuni casi i cappotti e le giacche per capire cosa potevano rubare. Tra le fermate di MM1 San Babila e MM1 Duomo, mentre uno faceva da palo, il 33enne è riuscito a sfilare dalla tasca di un passeggero un cellulare, per poi scendere dalla carrozza nella fermata successiva, gettare in un cestino lo stesso smartphone che veniva recuperato da un poliziotto che aveva assistito al tutto, per poi risalire nuovamente sul treno. Nel tratto tra Duomo e Cordusio, il 33enne con l’aiuto sempre del complice che fungeva da palo, ha aperto lo zaino di una signora asportando il portafoglio. La vittima, una cittadina colombiana di 50 anni, una volta accortasi dell’accaduto, è scesa dal convoglio riuscendo a recuperare quanto sottratto e urlando in direzione dei due fino all’arrivo degli agenti che sono riusciti a fermare l’autore.
Video Sceglieva le vittime a bordo dei mezzi pubblici: un autobus della linea 50 in piazza Napoli, dove aveva rapinato un 29enne del cellulare fingendo di avere in tasca un'arma. E alla fermata Frattini della linea M4 della metropolitana dove, alle 6,30 di domenica 19 ottobre, aveva avvicinato un ragazzo di 23 anni e, puntandogli una lama nel fianco, lo aveva minacciato per farsi prima consegnare il cellulare con il codice di sblocco e 10 euro in contanti, per poi allontanarsi e fare spese per altri 50 euro in un bar tabacchi e in un supermercato grazie alla app della carta di credito della vittima. Lo stesso giorno, dopo mezz'ora, su un treno sempre della M4 in direzione San Cristoforo, a essere avvicinato era un 18enne, minacciato con la stessa lama e costretto a consegnare cellulare e codice di sblocco. Infine, il giorno dopo, aveva ricattato il 23enne - dopo che quest'ultimo aveva impostato in modalità "smarrito" il suo cellulare - proponendogli la restituzione del telefono in cambio di 150 euro. La polizia di Stato ha arrestato a Milano un cittadino ucraino di 18 anni, regolare sul territorio nazionale e con molti precedenti penali, ritenuto responsabile tre rapine aggravate, di cui due continuate ed un tentativo di estorsione, commesse ai danni di tre ragazzi italiani, tra il 17 e il 20 ottobre scorsi. Il giovane è stato individuato in via Soderini, riconosciuto grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della metropolitana e dei negozi e al cappello di lana indossato durante le rapine. Ora si trova nel carcere di San Vittore - Leggi l'articolo
Video La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino portoghese di 45 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ha sequestrato oltre 1 kg di cocaina che deteneva nella sua abitazione. I poliziotti della Squadra Mobile di Milano hanno individuato un appartamento in piazza Pompeo Castelli come probabile luogo di detenzione di droga. Gli agenti, appostati nei pressi dello stabile, hanno notato il 45enne che stava rientrando presso la sua abitazione e lo hanno fermato per un controllo. A seguito di perquisizione, i poliziotti, all’interno della camera da letto, nascosta in un calzino riposto nel letto contenitore, hanno rinvenuto oltre un chilo di cocaina suddivisa in involucri, hanno poi sequestrato altri 185 grammi di cocaina trovati in un vano posto sotto al frigo in cucina, e, all’interno del forno microonde, hanno rinvenuto del materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione.
A intervenire la volante del commissariato, che è riuscita a evitare il peggio
Video La polizia di Stato ha commemorato oggi alla presenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del capo della polizia Vittorio Pisani il 33esimo anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. La commemorazione, che ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime, di autorita' civili e militari, ha avuto inizio con la deposizione, da parte del ministro dell'Interno, di una corona d'alloro presso la lapide in ricordo dei caduti posta all'interno dell'Ufficio scorte. Per l'occasione Emanuela Loi, omonima nipote dell'agente della polizia di Stato caduta in servizio presso la Questura di Cagliari, ha voluto ricordare la zia, pur non avendola mai conosciuta, con una lettera aperta
Video Un piromane ha dato fuoco questa mattina alla Balena, il cetaceo in cartapesta azzurra all'esterno della Triennale di Milano realizzata da Jacopo Allegrucci. La polizia di Stato è intervenuta intorno alle sei di questa mattina. I Vigili del Fuoco hanno provveduto a spegnere l'incendio. Il responsabile - dovrebbe trattarsi di un cittadino straniero - è già stato portato in Questura. Leggi l'articolo
Il ministro dell'Interno Piantedosi: «Casi rari, ma molto dolorosi»
Video La Polizia di Stato di Milano ha sottoposto a fermo due cittadini romeni di 26 e 48 anni, senza fissa dimora, ritenuti responsabili della rapina commessa ai danni di un 28enne italiano nelle prime ore dello scorso giovedì 17 aprile in via Lorenteggio. La vittima era stata avvicinata con la scusa di chiedere una sigaretta e poi minacciata di strangolamento per ottenere dei soldi. A seguito dell'attività investigativa svolta, il 26enne è stato inoltre ritenuto l'autore di altre cinque violente rapine commesse negli ultimi due mesi, sempre con la scusa della sigaretta.
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E’ accaduto a Bolzano. Immediato l’intervento degli agenti della Polizia
Video La Polizia di Stato a Milano ha arrestato un cittadino marocchino di 49 anni e due cittadini italiani di 59 e 53 anni, tutti con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di droga e ha sequestrato oltre 1 kg di droga. Venerdì gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Monforte hanno individuato in via degli Etruschi uno stabile come luogo di spaccio di droga. Verso le 15.30, i poliziotti hanno notato il 59enne che si è incontrato con un cittadino italiano di 38 anni al quale ha ceduto della droga - gettata dal 49enne dal balcone della sua abitazione - al costo di 20 euro. Dopo aver fermato tutti e tre, gli agenti hanno proceduto alle perquisizioni personali e domiciliari trovando nell’appartamento del cittadino marocchino sette dosi di cocaina, 40 euro e un bilancino di precisione. Il 49enne, sottoposto agli arresti domiciliari, e il 59enne sono stati arrestati per spaccio di droga, mentre l’acquirente è stato denunciato per uso personale di sostanze stupefacenti.
Video La Polizia di Stato di Milano ha arrestato un cittadino italiano di 24 anni, con precedenti penali e di polizia, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Venerdì 14 marzo, nel pomeriggio i poliziotti della 6^ sezione della Squadra Mobile di Milano hanno notato il 24enne in corso Sempione che, dopo essersi incontrato con una donna, è entrato con lei in uno stabile per poi uscire circa dieci minuti dopo. I poliziotti hanno controllato l’uomo il quale è stato trovato in possesso di 25 involucri di cocaina, occultati all’interno di una spazzola adesiva, per un peso totale di circa 18 grammi, e 665 euro in contanti. Gli immediati accertamenti svolti dai poliziotti di via Fatebenefratelli hanno portato a individuare un box, in uso al 24enne, in via Mola, dove all’interno, a seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 89 grammi di cocaina, 54 colpi di arma da fuoco, un bilancino di precisione, una bilancia e materiale per il confezionamento.
Video La polizia di Stato di Piacenza, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha individuato e arrestato l'autrice di una truffa con la tecnica del "finto carabiniere" ai danni di un novantenne residente a Piacenza, commessa nel mese di settembre 2024. I truffatori, spacciandosi per carabinieri in servizio a Piacenza, contattavano un anziano piacentino che viveva con la figlia, con la scusa di dover procedere a delle contestazioni amministrative. Resisi conto che l'anziano non era da solo in casa, convincevano la figlia della vittima ad uscire dall'abitazione e recarsi in caserma, in quanto i criminali la convincevano che era stata sorpresa con il cellulare alla guida. Una volta convinta la donna ad uscire di casa, tenendola al telefono, i truffatori contattavano contestualmente l'anziano genitore, comunicandogli che la figlia sarebbe stata arrestata se non fosse stata pagata immediatamente la multa, per un importo pari a 6.000 euro.
Significativi elementi inidiziari a carico di un cittadino turco, accusato di aver investito un conoscente romeno
Video La Polizia di Stato ha eseguito dodici perquisizioni in tutta Italia nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di condotte di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. L'attività è stata svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia, assieme alle DIGOS e agli uffici territoriali della Polizia Postale. Secondo quanto ricostruito, i filonazisti attraverso Telegram "propagandavano idee naziste e fasciste fondate sulla superiorità della razza bianca". Tra gli indagati figura anche un minorenne.
LEGGI Propaganda neonazista su Telegram, indagati dodici giovani
Video La Polizia di Stato ha arrestato a Milano un 51enne cittadino cubano per furto aggravato in concorso. Lui e la sua complice sono stati notati sabato sera dagli agenti della 6^ sezione della squadra mobile milanese in zona Porta Ticinese. I due si sono seduti alle spalle di una coppia, la donna aveva messo la borsa sulla sua sedia, dietro la schiena. Il 51enne si è tolto la giacca per coprirsi la mano, mentre la sua complice controllava che nessuno notasse i movimenti. Dopo un cenno da parte della sua complice, con un gesto abile e svelto e coprendo con la sua giacca la mano, il ladro si è impossessato della borsa della donna per poi passarla alla complice, che l’ha subito nascosta all’interno di un’altra borsa più grande. I due a quel punto si sono alzati e si sono rapidamente allontanati in direzione di piazza Vetra dove i poliziotti hanno fermato e arrestato il 51enne che, in collegamento telefonico con la complice, mediante gli auricolare wireless, l’ha avvisata e è riuscita a scappare con la refurtiva
Video La Polizia di Stato di Civitavecchia ha arrestato un trafficante internazionale di droga sbarcato dal traghetto proveniente da Barcellona con 87 kg di cocaina pura del valore commerciale di circa 10 milioni di euro. Lo stupefacente era nascosto in un ampio doppiofondo collocato nell'abitacolo di un trattore stradale con agganciato un semirimorchio. Il trattore era stato individuato dai poliziotti della Polizia di Frontiera Marittima di Civitavecchia tra i veicoli da sottoporre a controllo dopo un'attenta disamina della lista dei passeggeri in arrivo da Barcellona.
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