Bologna, aggredito pizzaiolo: finisce a terra con un pugno

Video Bologna -  Virali e impressionanti le immagini, diffuse sui social, della violentissima aggressione a un pizzaiolo avvenuta nei giorni scorsi a San Giovanni in Persiceto (Bologna). Un giovane è entrato nel locale a torso nudo e ha iniziato a inveire contro i pizzaioli. Uno di loro ha cercato di farlo uscire dal locale ma è stato colpito con un pugno in piena faccia che lo ha fatto cadere a terra.

La comica contro il sito sessista: "Online anche le mie foto. Sono australopitechi, non sanno cosa è il consenso"

Video "Ciao a tutti, devo dire anche io la mia su quello che sta succedendo in questi giorni. Anche le mie foto e i miei video sono stati utilizzati in quel sito con il nome particolarmente...divertente". Ginevra Fenyes, giovane comica fiorentina, si espone sui social e denuncia di essere stata vittima, come tante altre donne, del sito sessista Phica.eu dove veniva condivise immagini senza il consenso delle persone ritratte. "Sono trogloditi, australopitechi - aggiunge - capisco che consenso sia una parola complessa per chi non ha mai aperto un libro. Spiego a questi sub-umani come funziona: il nostro corpo è proprietà privata, decidiamo noi che cosa farne. Lo stesso concetto è applicabile a una casa. Se casa vostra è bellissima, io comunque non posso scassinare la porta e piazzarmi sul divano, è reato. Vale lo stesso per l'immagine, soprattutto se sessualizzata". E poi conclude con una battuta: "Una precisazione, si scrive con la F, non con il PH".

Alberto Trentini, appello della madre dal Lido: "Ogni giorno in più è sofferenza. Il governo agisca"

Video Si è tenuta alla Casa degli Autori, uno degli spazi della Mostra del cinema di Venezia, l'iniziativa per chiedere la scarcerazione del cooperante veneziano Alberto Trentini, detenuto a Caracas da oltre 300 giorni senza un'accusa precisa. Il luogo scelto non è casuale: proprio sopra lo stand si affaccia il terrazzino della casa dove il giovane è cresciuto. Nel corso del'’evento ha preso la parola Armanda Colusso, madre di Alberto, che ha letto una lettera per spiegare il dramma della detenzione e dell'attesa per la scarcerazione del figlio. “Esigiamo che il nostro governo concretizzi gli sforzi per riportare Alberto a casa", ha dichiarato. "Ogni giorno in più di detenzione e di attesa produce un’intollerabile sofferenza. Mi chiedo spesso cosa penserà questo ragazzo del suo Paese che per mesi lo ha abbandonato?". Nel suo intervento, Colusso ha rivolto un appello diretto anche agli artisti, ai giornalisti e al pubblico presente: "Scrivete, parlatene, passate voce. L'attenzione e la solidarietà possono fare la differenza. Mi auguro che servano a spronare chi ancora tentenna".