Zaki a Bologna: “Qui per difendere i diritti umani. Giustizia per Giulio Regeni”. Meloni ringrazia Al-Sisi: “Liberazione merito della diplomazia”

La gioia dello studente: «Il giorno più importante della mia vita. Grazie al governo italiano, ho apprezzato tutto», e poi: «Altri in Egitto meritano la grazia come me». Molari gli consegna la pergamena della laurea: «Mantieni la tua indipendenza

FRANCESCA DEL VECCHIO, FRANCESCO MOSCATELLI, ROBERTO PAVANELLO

Metropolis/341 - "Affare Fitto". Perché cresce l'allarme sul Pnrr. Con Amendola, Tremonti e i genitori di Regeni

Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?   Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro, autrice di Europa sovrana, la rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con la videointervista esclusiva ai genitori di Giulio Regeni di Matteo Macor e con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

I genitori di Giulio Regeni: "Processo in Italia per i quattro imputati. Dai governi solo silenzi"

Video Paola e Claudio Regeni, i genitori di Giulio, il ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016, rilanciano la loro battaglia per ottenere verità e giustizia per la morte del figlio. E da Milano, dove ieri si è tenuto a Palazzo Marino un concerto a sostegno della causa, danno l'appuntamento per questa mattina a Roma, dove in piazzale Clodio è in programma una nuova udienza del processo. "Ci dicono che la verità non si troverà mai", dice la madre di Giulio, "ma noi andremo avanti finché non avremo dato pace a Giulio. Per noi e per la dignità del nostro Paese". Servizio di Matteo Macor

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Fabiana Magrì / TEL AVIVUlteriori rassicurazioni sulla volontà dell'Egitto di collaborare con l'Italia. E' tutto ciò che il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha garantito, di nuovo, al ministro degli esteri Antonio Tajani, in visita di stato ieri al Cairo dopo due giorni tra Israele e Cisgiordania, «p

Metropolis/254 - A Duino, nella scuola di Giulio con i Regeni: "Vogliamo giustizia, non memoria"

Video Per la prima volta i genitori di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato torturato e ucciso al Cairo nel gennaio del 2016, incontrano insieme alla legale Alessandra Ballerini gli studenti del Collegio del Mondo unito di Duino, "l'Accademia della Pace", la scuola internazionale di diritti umani in cui aveva studiato il figlio.   Paola e Claudio davanti ai giovani studenti denunciano "l'indifferenza" del mondo politico e "l'ipocrisia" degli interessi economici dietro ai rapporti con l'Egitto. E rilanciano la ricerca di verità e giustizia con la prossima udienza del processo sull'omicidio, il 13 febbraio a Roma. "Il processo non è finito, non è sospeso, deve ancora iniziare. E vogliamo lo Stato italiano ci sia a fianco nella nostra ricerca".   di Matteo Macor