Video Revocato il secondo giorno di sciopero dei distributori di carburante. Cosa hanno ottenuto dal governo? Il ministro degli Esteri Crosetto annuncia un nuovo invio di armi in Ucraina nel giorno della telefonata tra Biden, Scholz, Macron, Meloni e Sunak. Ma Berlino assicura: "Nessun soldato Nato in Ucraina". Cambieranno le sorti del conflitto? E qual è il rischio di un'escalation?
Oggi sono con noi Gianmarco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega; Bruno Bearzi, Presidente Figisc; Lia Quartapelle, deputata Pd; Vittoria Baldino, deputata M5S e Simone Bemporad, autore di "Imprese private e pubbliche virtù" (Marsilio). In collegamento dal Mise, Gabriele Rizzardi; da Fiumicello, nell'anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera e Gianluca Di Feo. La copertina finale è il "Buongiorno della sera" di Mattia Feltri.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Revocato il secondo giorno di sciopero dei distributori di carburante. Cosa hanno ottenuto dal governo? Il ministro degli Esteri Crosetto annuncia un nuovo invio di armi in Ucraina nel giorno della telefonata tra Biden, Scholz, Macron, Meloni e Sunak. Ma Berlino assicura: "Nessun soldato Nato in Ucraina". Cambieranno le sorti del conflitto? E qual è il rischio di un'escalation?
Oggi sono con noi Gianmarco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega; Bruno Bearzi, Presidente Figisc; Lia Quartapelle, deputata Pd; Vittoria Baldino, deputata M5S e Simone Bemporad. In collegamento dal Mise, Gabriele Rizzardi; da Fiumicello nell'anniversario della morte di Giulio Regeni, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera e Gianluca Di Feo. La copertina è il "Buongiorno della sera" di Mattia Feltri.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video A sette anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, a Fiumicello - il comune friulano in cui il ragazzo era nato e dove vive tuttora la sua famiglia - va in scena una maratona di “Musica, immagini e parole” per ricordarlo. Sul palco della sala Bison, i genitori del ricercatore e l’avvocata che segue la famiglia, Alessandra Ballerini. Tra gli ospiti, Ascanio Celestini, Pif, Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli e Giuliano Foschini.
ROMA. Ha il sapore amaro della realpolitik, la visita in Egitto del ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani. La rotta è la stessa seguita nelle precedenti missioni in Tunisia e in Turchia, con due obiettivi posti al centro dei colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-S...
Federico Capurso
Video Dopo una prima apertura, la Francia dice no a 3500 ricollocamenti di migranti: perché? Nove miliardi per il caro bollette e decreto Aiuti quater sul tavolo del cdm, con la proroga dei crediti di imposta fino a fine anno: quanto valgono le nuove misure del governo. Ucraina, oltre a Kherson anche Mykolaev è libera dalle truppe russe: Zelenski non pone più la condizione di Putin fuori dal tavolo dei negoziati. La pace è più vicina?
Oggi apre Metropolis Cecilia Strada (già presidente Emergency e responsabile della comunicazione di ResQ People Saving People), poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria della CGI, Beatrice Venezi, direttrice d'orchestra, e Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali (IAI). Da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Gianluca Di Feo.
Nella seconda parte della trasmissione, in Metropolis Extra, si parla d'arte e d'amore, ma anche di mafia, Bella Ciao e Giulio Regeni: con Pif e Giulia Santerini.
Video Dopo una prima apertura, la Francia dice no a 3500 migranti di ricollocamenti di migranti dal Mediterraneo: perché? Nove miliardi per il caro bollette e decreto Aiuti quater sul tavolo del cdm, con la proroga dei crediti di imposta fino a fine anno: come valutare le misure del governo. Ucraina, dopo Kherson anche Mykolaev è libera dalle truppe russe: Zelenski non pone più la condizione di Putin fuori dal tavolo dei negoziati. La pace è più vicina avvicina?
Oggi apriamo Metropolis con Cecilia Strada (presidente Emergency e responsabile della comunicazione di ResQ People Saving People), poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria della CGIL e Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), Beatrice Venezi, direttrice d'orchestra, e Martina Carone, sondaggista di Quorum/YouTrend. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Gianluca Di Feo.
Nella seconda parte della trasmissione si parla d'arte e d'amore, ma anche di mafia, Bella Ciao e Giulio Regeni: con Pif e Giulia Santerini.
L’ex ministro dell’Interno: «Per una vera strategia bisogna investire nel Nord Africa. Putin ha cambiato tutto, ora nel Mediterraneo molti Paesi sono agganciabili all’Occidente»
FRANCESCO GRIGNETTI
La stretta di mano a Sharm el-Sheikh sancisce la normalizzazione dei rapporti dopo l’omicidio Regeni
Francesco Olivo
Palazzo Chigi: «Attenzione ai casi Regeni e Zaki». Il collettivo Verità per Giulio Regeni: «Il vertice andava boicottato». Faccia a faccia anche con il primo ministro Abiy Ahmed. L’impegno dell’Italia: ridurre del 55% le emissioni entro il 2030
a cura della redazione, aggiornamenti di Francesco Olivo
Inizia oggi il forum mondiale delle Nazioni Uniti per trovare soluzioni che salvaguardino clima e ambiente
A cura della redazione
La premier oggi alla Cop 27. Faccia a faccia con il presidente per normalizzare i rapporti
FRANCESCO OLIVO
Oggi il discorso della premier alla Camera per chiedere la fiducia: «Dateci cinque anni». Tra le priorità bollette, guerra e donne
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
Intervenendo all'inaugurazione del corso «Medicina, equità, diritti», organizzato dal collegio Borromeo e dall'Università di Pavia, parlano il padre e la madre del ricercatore assassinato in Egitto sei anni or sono
Il sequestroIl ricercatore friulano Giulio Regeni ha 28 anni quando viene rapito al Cairo, il 25 gennaio 2016. Viene trovato senza vita il 3 febbraioEra sorvegliatoGli egiziani negano ogni responsabilità e subito parlano di incidente. A settembre i pm del Cairo ammettono: era sorvegliato dalla poliz
Grazia Longo / romaI quattro 007 egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni sono dei «finti inconsapevoli», come la Cassazione definisce in casi analoghi coloro che sanno di essere perseguiti dalla legge ma non si palesano? Se la terza Corte d'Assise di Roma deciderà di
Federico Capurso /RomaLa morte di Giulio Regeni è stata provocata da «torture prolungate per una settimana». Ne è convinto l'ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, che in audizione di fronte alla commissione d'inchiesta sulla morte del giovane ricercatore dell'università di Cambridge, smentisce
il casoFrancesca Paci / RomaMarise è sfinita, «svuotata, scoraggiata». La sorella di Patrick Zaki, la giovane combattente che in questi 19 mesi ha serpeggiato tra la depressione dei genitori e i capricci di una legge che assomiglia troppo all'arbitrio, torna a casa con la consolazione per la scampat
PONT-SAINT-MARTIN Amnesty International, l'organizzazione internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani, compie sessant'anni. Nell'impossibilità di organizzare eventi, visto il perdurare della situazione sanitaria che limita gli assembramenti, la circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta ha
il casoFrancesco Grignetti / romaIl processo ai quattro agenti dell'intelligence egiziana accusati di avere sequestrato torturato e ucciso Giulio Regeni, si farà. È il primo punto fermo dopo cinque anni di indagini e non può certo essere sottovalutato. Si comincia il 14 ottobre con la prima udienza
Antonio Simeoli/ INVIATO A GORIZIAMarmolada, Pordoi, Giau. Freddo, forse neve, corridori impegnati a scrutare il cielo e chiedere lumi ai meteorologi per capire quanto oggi dovranno faticare domando, oltre alle salite, il freddo e fors'anche la neve nel tappone dolomitico. Il Giro d'Italia arriva al