Appena nominata da Giani vicepresidente della Regione Toscana: «Una responsabilità vera. Porterò il punto di vista di una generazione che vive sulla propria pelle il precariato, la crisi climatica, la solitudine dei ventenni»
La leader Pd lavora ad una manifestazione unitaria. Le parole al congresso del movimento giovanile: «Siate liberi»
La segretaria Pd: «Non bisogna commettere gli stessi errori di 80 anni fa. I nazionalismi portano odio e incapacità di dialogo, allontanano la pace»
Francesca Del Vecchio
Video Centinaia in piazza oggi pomeriggio nel centro di Torino nella manifestazione per l'Ucraina organizzata da varie sigle tra cui Azione, +Europa, Giovani Democratici. "Siamo europei e siamo con gli ucraini". È uno degli slogan che campeggia sui cartelli che i manifestanti hanno esibito in piazza Carignano, davanti al palazzo che fu sede del primo Parlamento italiano. "Siamo in tanti ed è la risposta migliore che potevamo dare dopo le scene che tutti noi abbiamo visto in televisione in quella stanza ovale dove è capitato quello che nessuno si aspettava che potesse capitare - spiega Cristina Peddis, segretaria provinciale di Azione -. Questa è la miglior risposta possibile che noi possiamo dare a difesa dell'Europa, a difesa dell'Ucraina perché l'Ucraina difende non solo i suoi confini, difende i confini di tutti noi, la libertà e la democrazia".
Cortei anche a Bologna, Napoli, Trento, Reggio Emilia, Asti, Empoli
Video Alla festa dei Giovani democratici, il sindaco Gaetano Manfredi interviene sul tema del terzo mandato per Vincenzo De Luca in Regione. Lo fa alla vigilia della commissione, in consiglio regionale, dove arriva la norma per consentire la ricandidatura del presidente. “De Luca si può candidare o non si può candidare? Questo è un mistero”, dice Manfredi: “Io non l’ho capito. Ho letto questo intervento di Bassolino che dice: la legge elettorale l’abbiamo ripresa nel 2009. Ora siamo nel 2024. Sono passati 15 anni, riprendiamo la legge elettorale: mi sembra una farsa questa cosa". Per l'ex rettore c'è un punto di caduta politico: "Eventualmente fosse candidabile, c’è poi una scelta legata alla tenuta della coalizione. Una coalizione unita vuole De Luca come candidato? Questo è un tema da porre ai partiti. Se vuole De Luca candidato, sarà lui il candidato. Se non vuole De Luca candidato, si deve scegliere un altro. Ma non è che tutto il ragionamento politico in una Regione di 6 milioni di abitanti può ruotare intorno a questo tema della candidatura si o della candidatura no”.
In tredici anni il premier magiaro amico di Putin ha trasformato l’Ungheria in un’autarchia: controlla tribunali, media e industrie mentre tratta con Bruxelles tra minacce e promesse
Monica Perosino
Il consigliere regionale del Pd in Lombardia si candida alla guida della della Segreteria nazionale dei Giovani Democratici: «Serve una rivoluzione»
Francesca Del Vecchio
Il sindaco di Forza Italia: non sapevo niente
Saverio Occhiuto
L’intervento di chiusura della Festa Nazionale dell’Unità del Segretario, o della Segretaria come in questo caso, è sempre stato un momento atteso e importante nella storia della sinistra italiana. Credo che possiate immaginare l’emozione e l’onore che sento nell’essere stata chiamata, per la pri...
Elly Schlein
Al presidio hanno partecipato dei rappresentanti dei Giovani Democratici, dei Radicali Italiani, dell’Associazione Enzo Tortora Radicali Milano, dell’Unione Giovani di Sinistra, dei Giovani Europeisti Verdi e di +Europa
SIMONA BUSCAGLIA
Luca Monticelli / romaCon l'accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, nel Pd è già partito l'appello al voto utile. Il richiamo agli elettori diventerà via via più forte quando la campagna entrerà nel vivo, soprattutto negli ultimi giorni che saranno decisivi per convincere gli indecisi. Enrico Lett
Ancora tensione nel M5S: l’autista del leader contro Pizzarotti dopo l’evento di ieri