Video "Boldrini si è indignata perché il collega si rivolgeva alla sottoscritta dicendo 'signor presidente'. Mi chiedo se questo sia davvero il punto del rispetto delle donne. O sia piuttosto quello di ascoltare un collega che mi dice che ho indossato delle ginocchiere. Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare è che c'è una donna che è arrivata dove è arrivata senza mai indossare delle ginocchiere, senza favoritismi e senza scorciatoie ". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, in fase di replica dopo la discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, chiamando in causa l'intervento di Francesco Silvestri del M5S. Alzando la voce e con tono irato, ha concluso: "vi dà fastidio che la prima donna presidente del Consiglio sia arrivata dalla destra perché voi non siete stati capaci di proporla". (NPK)
Oggi in Consiglio nazionale l’ex sindaca ribadirà le critiche al leader. Il presidente: «È stata scorretta». E prepara la sua nuova squadra
La leader Pd firma un mozione con Avs, IV e +Europa per chiedere lo stop dell’accordo con Tripoli. I 5 stelle frenano: “Serve una revisione, sull’immigrazione la nostra è la terza via”
Video Martedì pomeriggio si è svolta alla Camera dei Deputati la commemorazione di Charlie Kirk. La decisione della maggioranza è stata oggetto di discussioni con l'opposizione. "Fino a qualche giorno fa, neanche la maggioranza sapeva chi fosse", ha sottolineato Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle. "Non siamo ignoranti come loro", ha replicato secco il capogruppo di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami, mentre il presidente del gruppo dei senatori Fdi Lucio Malan ha detto: "Io ho avuto modo di ascoltare i suoi discorsi, non era un violento". "Il centrodestra commemora un pensiero profondamente xenofobo", replica Bonelli di Alleanza Verdi - Sinistra. Il Partito Democratico ha partecipato alla seduta con l'intervento di Gianni Cuperlo. La deputata Rachele Scarpa è rimasta fuori dall'aula: "Non voglio far parte dell'ennesimo tentativo di accentuare una polarizzazione strumentale”.
Critiche anche da Silvestri del M5S: «Ci sono volute decine di migliaia di morti»
I dem cambiano linea e votano contro due passaggi della risoluzione 5 stelle
Il ministro degli Esteri in commissione: «L’Iran non può avere l’atomica». Il centrosinistra attacca: «Posizione ambigua. Non dimenticare Gaza»
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L'impegno diplomatico per una de-escalation e, allo stesso tempo, il sostegno a Israele, che «ha il diritto a garantire la propria sopravvivenza tutelandosi da un possibile attacco nucleare». Antonio Tajani mantiene una difficile posizione di equilibrio durante oltre due ore di serrato confronto ...
Renzi: «Questa non è democrazia, mai vista una cosa del genere»
Una ventina dalle opposizioni, una decina di Fratelli d’Italia e due soli ministri
Il leader 5 stelle ospite alla festa di FdI provoca la platea, che però resta in silenzio. Applausi quando prende le distanze dal Pd: «Non sto nella Ztl»
Conte: ci dovremo sporcare le mani. Il fondatore: da francescani a gesuiti. Con l’approvazione del nuovo statuto cade anche il limite dei due mandati
Oggi l’assemblea M5s, il presidente si gioca tutto nel voto degli iscritti
«Il garante nasconde i messaggi contro di lui»
Niccolò Carratelli
La legge è sul tavolo del presidente Mattarella che «si riserva di prendere il giusto tempo». L’attenzione per la complessità della norma e il suo l’impatto sulle finanze pubbliche
ugo magri
Il fronte del Sud agita la maggioranza. Musumeci: basta piagnistei. Schlein: «Così Meloni divide il Paese in due»
antonio bravetti
Salvini nel giorno della Repubblica: «È la festa degli italiani, non quella della sovranità europea». Borghi chiede «le dimissioni» del presidente. Schlein e Conte: «Parole indegne». Il silenzio del Colle
ANTONIO BRAVETTI
I partiti che fanno parte della maggioranza di governo si astengono e non appoggiano l’accordo concluso da Meloni. Così fanno anche Pd e M5s. Gentiloni ironizza: «Abbiamo unito la politica italiana». la Commissione: «Italia vulnerabile su debito e deficit»
Braccio di ferro fra Michele Emiliano e Elly Schlein. Ma, alla fine, l'ha spuntata la segretaria. Il duello a distanza è durato tutta la giornata. E' iniziato con il governatore che ha annunciato l'intenzione di cambiare solo i due assessori che si sono dimessi. E' proseguito col richiamo all'ord...
Il primo blitz delle opposizioni, diretto ieri contro Matteo Salvini, ha mancato il bersaglio. Nell'Aula della Camera è stata respinta con 213 no, 121 sì e 3 astenuti la mozione di sfiducia presentata dal M5S e sottoscritta da tutte le opposizioni ad eccezione di Italia Viva
Federico Capurso