Metropolis/325 - "Concorso a premier". Perché Meloni vuole il presidenzialismo. Con Ainis, Boschi, Cottarelli, Furfaro e Silvestri (integrale)

Video Riforme: Meloni vede le opposizioni "per ascoltare proposte e critiche". Il governo vuole ascoltare tutti ma ha i numeri per andare avanti da solo. È  pronto a farlo? Da Conte già arriva il no a presidenzialismo e premierato. Renzi invece dice "ci sto". Il Pd opta per il cancellierato. Ma di cosa stiamo parlando? E quali sono le priorità per gli italiani?   Oggi sono con noi il costituzionalista Michele Ainis: l'economista Carlo Cottarelli, senatore dimissionario del Pd; Marco Furfaro, deputato dem e membro della segreteria del Pd; Maria Elena Boschi, deputata di Iv in commissione di Vigilanza Rai; Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera; Nazario Pagano, deputato di FI e presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde. In collegamento da Montecitorio, Gabriele Rizzardi, con un servizio di Giulio Ucciero. E dalla Sapienza di Roma Luca Pellegrini. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/325 Live - "Premier gli italiani". Con Ainis, Bonelli, Boschi, Cottarelli, Furfaro e Silvestri

Video Riforme: Meloni vede le opposizioni "per ascoltare proposte e critiche". Il governo vuole ascoltare tutti ma ha i numeri per andare avanti da solo. È  pronto a farlo? Da Conte già arriva il no a presidenzialismo e premierato. Renzi invece dice "ci sto". Il Pd opta per il cancellierato. Ma di cosa stiamo parlando? E quali sono le priorità per gli italiani?   Oggi sono con noi il costituzionalista Michele Ainis: l'economista Carlo Cottarelli, senatore dimissionario del Pd; Marco Furfaro, deputato dem e membro della segreteria del Pd; Maria Elena Boschi, deputata di Iv in commissione di Vigilanza Rai; Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera; Nazario Pagano, deputato di FI e presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde. In collegamento da Montecitorio, Gabriele Rizzardi, con un servizio di Giulio Ucciero. E dalla Sapienza di Roma Luca Pellegrini. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/257 - Caso Donzelli, l’opposizione chiede le dimissioni. Mulè (Fi): “Gli è scappata la frizione"

Video Il giorno dopo le parole del meloniano Giovanni Donzelli e la bufera sulle presunte carte rivelate dal sottosegretario di FdI, Andrea Delmastro, alla Camera tutti aspettano il discorso del ministro Nordio. La polemica unisce le opposizioni. Da Nicola Zingaretti e il Pd, che chiedono “le dimissioni” a Calenda fino ai 5 stelle, come il grillino Francesco Silvestri. A stemperare la tensione fuori dal Parlamento c’è il forzista Giorgio Mulè: “Forse ha dato una mano alle opposizioni”.   Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Stipendi dei deputati, l'attacco di Giachetti ai Cinque stelle: "Siete miserabili"

Video "Siete miserabili!". Roberto Giachetti, deputato di Italia viva, si scalda nell'Aula della Camera rivolgendosi ai 5 stelle. La ragione dell'invettiva è la decisione presa ieri dall'ufficio di presidenza della Camera, all'unanimità, di non aumentare gli stipendi dei parlamentari. "È dal 2006 che si prende questa decisione, è una prassi che dura da 16 anni. Ma il Movimento 5 stelle, subito dopo la decisione unanime, ha fatto uscire un comunicato per rivendicare la sua lotta e la sua battaglia per arrivare a quel risultato. Non solo - prosegue Giachetti - arrivati alla sera è intervenuto anche Giuseppe Conte, leader M5s, con un messaggio sui social, come se da solo contro tutti il questore M5S avesse bloccato la decisione. Dal leader all'ultimo che ha fatto questa cosa, potete essere definiti politicamente con un solo termine: siete miserabili!". Replica il capogruppo M5S Francesco Silvestri, chiedendo un intervento della presidenza: "Si apre una consuetudine di turpiloquio, se si permette ad un deputato la possibilità di dare dei miserabili ad un gruppo parlamentare, allora ce lo diciamo e io mi esprimo come voglio rispetto alla storia di ogni partito".

Consultazioni, domani al Colle sarà solo Meloni a parlare. La leader di FdI: “Pronta a dare un governo all’Italia”. Conte: “No a un esponente di FI alla Farnesina”. Letta: “Saremo opposizione ferma, il Governo condanni Putin senza ambiguità”

Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»

a cura della redazione