Video Circa duecento persone tra studenti, docenti, personale ATA e rappresentanti sindacali sono scese in piazza per protestare contro la riforma '4+2' degli istituti tecnici e professionali varata dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Lo sciopero nazionale, promosso da FLC CGIL insieme alla rete degli istituti tecnici, si propone come un atto di difesa della scuola pubblica di fronte a una riforma che prevede il ridimensionamento delle materie di base e di indirizzo, l'accorpamento delle materie scientifiche, programmi di FSL (ex Alternanza Scuola Lavoro) a 15 anni, tagli alla componente ATA. A Milano, il corteo e' partito da piazza Medaglie d'Oro e ha attraversato corso Lodi fino a raggiungere l'Ufficio Scolastico Regionale, nel quartiere Corvetto.
Sarà presentata dall’onorevole Montaruli. In merito all’accusa di propaganda politica la scuola ribadisce la sua neutralità
Viola Configliacco
Video La seconda settimana di marzo si apre con uno sciopero generale dei sindacati di base, previsto per lunedi' 9, cui si aggiungera' l'agitazione della Flc Cgil in scuola, universita' e ricerca. L'agitazione di Cobas, Cub e Usb riguarda tutte le categorie del comparto pubblico e privato per l'intera giornata, escluso il comparto dei trasporti, mentre per i vigili del fuoco sara' dalle ore 9 alle ore 13.
La proposta della ministra Santanchè (accorciare le vacanze estive per distribuirle nel corso dell’anno) ha riacceso il dibattito. I sindacati sono contrari ma cresce il fronte del sì
Flc Cgil difendono la dirigente dell’istituto Paciotti di Fondi e puntano il dito contro il ministero dell’Istruzione: «Gestione errata della vicenda»
Stretta contro le chiamate moleste, delocalizzazioni e intelligenza artificiale. In 25 anni gli addetti sono quasi dimezzati: “Il settore rischia di scomparire”
Il ministro dell’Istruzione: «Innoviamo i programmi di matematica e scienze perché, partendo dal reale, possano appassionare i giovani»
FLAVIA AMABILE
Caos al primo appello del semestre filtro. Il ministero: annulleremo le prove dei responsabili della divulgazione delle domande. Per testimonianze e segnalazioni: lettere@lastampa.it
Il ministero: «Abbiamo previsto più fondi per le famiglie non abbienti»
Nel decreto Pnrr e Scuola, in discussione al Senato, si prevede il percorso formativo nelle aziende già al secondo anno. M5s: “La logica dell’impresa prima dell’istruzione”
La protesta è scoppiata alla scuola per adulti Makeba
Già ricalcolato il punteggio di alcuni quesiti errati, ma i sindacati chiedono chiarimenti sui meccanismi di correzione
L’agitazione nazionale indetta dai sindacati per la giornata di domani, 8 marzo, scatta già questa sera per treni e aerei
A indire lo sciopero Usi-Cit e altre sigle sindacali come Slai-Cobas, Cub, Usb e Adl Cobas/Clap
Sarà operativo già quest’anno e dalla valutazione dipenderà la retribuzione e i dirigenti potranno opporsi se riterranno che non sia corretta
Il testo del volume Steps into social studies contiene una contestazione delle politiche migratorie attuate nel 2020 dall’allora ministro degli Interni. La preside: siamo una scuola seria, non plagiamo gli studenti
Liveblogging Oggi la protesta indetta da Cgil e Uil, per chiedere una legge di Bilancio più vicina alle istanze dei lavoratori e del Paese. Confermata la riduzione a quattro ore per i trasporti, per via della precettazione. Landini a Bologna, Bombardieri a Napoli. A Roma la frase più ripetuta sui cartelli è di Enrico Berlinguer: “Chi ha tanto paghi tanto, chi ha poco paghi poco, chi ha nulla paghi nulla”
REDAZIONE WEB
Oggi la protesta indetta da Cgil e Uil, per chiedere una legge di Bilancio più vicina alle istanze dei lavoratori e del Paese. Confermata la riduzione a quattro ore per i trasporti, per via della precettazione. Landini a Bologna, Bombardieri a Napoli
I vigili hanno prima sparato due colpi e salve e poi aizzato il loro pastore tedesco contro il finto ladro
La testimonianza di un’allieva del liceo Fermi che ha partecipato all’Expo Training di Milano fa scoppiare un caso. La lettera di una mamma alla scuola: «È istigazione alla violenza»