Metropolis - Mistero della Cultura. Esce Spano, Giuli a rischio? Con Benifei, Calderone, Concia, Floridia, Mastrobuoni, Spataro, Vitale

Video “Barbarico clima di mostrificazione”. Con queste parole Alessandro Giuli prende le difese del suo capo di gabinetto, Francesco Spano, che dopo giorni di malumori interni a Fratelli d'Italia ha rassegnato le dimissioni. Tutto nasce da una nuova puntata di Report, quindi dall'incarico al MAXXI dato dall'attuale ministro della Cultura al marito di Spano. Ma le pressioni per cacciare Spano arrivano dalla base meloniana, che mal sopporta le posizioni Lgbtq del braccio destro di Giuli. Perché la destra non riesce a governare il dicastero della Cultura? Inizia, in ritardo, l'iter della Manovra in Parlamento: mance da 3 euro sulle pensioni minime, bonus figli e tetto alle spese Rai. Il governo Meloni però dimentica i medici, che promettono scioperi. Sempre alla Camera il ministro della Giustizia difende il protocollo Albania e interviene dopo lo scontro magistrati-governo: perché la destra non accetta le sentenze? E contro "alcuni giudici" si leva anche la voce di Marina Berlusconi: "Nemici del Paese". Oggi siamo con Barbara Floridia, presidente della Commissione vigilanza Rai; Brando Benifei, eurodeputato del PD; il magistrato Armando Spataro, Tommaso Calderone, FI, e l'attivista Paola Concia. Con un servizio da Genova sulla protesta dei ricercatori di Erica Manna. Al videowall Cecilia Rossi. Da Chigi Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Giovanna Vitale e Tonia Mastrobuoni. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - "Scombi-Nato". Perché Biden non può guidare l'Occidente. Con Ciriaco, Cristini, Cuzzocrea, Giannini, Graziano, Nevi, Schianchi, Stille e Sylos Labini (integrale)

Video "L’attacco a Kiev è un messaggio per noi". Dopo i missili russi sull'ospedale pediatrico della capitale ucraina, oggi si apre il vertice Nato di Washington. Attesa per il discorso del presidente americano Joe Biden: sarà ancora lui il leader dell'Occidente? I capi di Stato e di governo confermano la fiducia negli Usa ma sono preoccupati per la salute dell'inquilino della Casa Bianca. Giorgia Meloni arriva negli Stati Uniti con qualche certezza in meno: non può fare campagna per Donald Trump ed è stata abbandonata da Viktor Orban che ha fondato il gruppo dei Patrioti a Bruxelles. La premier scioglierà gli indugi e appoggerà il bis di Ursula Von der Leyen o si accorderà agli ex amici sovranisti, tra i quali spicca Matteo Salvini? Intanto, in Italia continua a far discutere la programmazione di Rainews: il direttore dell'all news della tv pubblica ha scelto di oscurare la sconfitta di Marine Le Pen in Francia preferendo dare ampio spazio al festival culturale di Pomezia. Fino a che punto può scendere TeleMeloni? Oggi sono con noi: l'attore e regista Edoardo Sylos Labini; il deputato del Pd Stefano Graziano, in Commissione Vigilanza Rai; la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea; il giornalista e politologo Alexander Stille; l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini; il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi; l'analista geopolitica Greta Cristini. Da Washington, Tommaso Ciriaco; da Parigi, Francesca Schianchi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Al videowall Giulio Ucciero. Conduce: Gerardo Greco. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE

Metropolis - RaiNews, lo scontro Sylos Labini-Graziano (Pd): "Salotti radical, Sergio Leone e Fratelli di Pomezia. Chi urina su chi?"

Video A Metropolis lo show down tra Stefano Graziano, deputato Pd e membro della Commissione Vigilanza Rai, e Edoardo Sylos Labini, regista e ideatore del Festival delle Città identitarie andato in onda lunedì sera da Pomezia su RaiNews mentre si chiudevano le urne in Francia, col clamoroso risultato della gauche bucato dalla tv pubblica. Al centro della lite, un tweet molto offensivo per Graziano, semplice citazione di un film di Leone per Labini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica  GUARDA LE CLIP E L'INTEGRALE

Metropolis/467 - "Ci veto male". Perché Meloni non è invitata al tavolo di Francia e Germania? Con Benassi, Braga, Cattaneo, De Giovanni e Floridia (integrale)

Video Vertice europeo a Bruxelles. Dopo l’attacco, ritrattato, a Mario Draghi, Giorgia Meloni viene fotografata a tavola con Emmanuel Macron e Olaf Scholz: troveranno un accordo sul Patto di stabilità? In Europa si tratta su Kiev, con l'ungherese Orban pronto ad opporsi all'ingresso dell'Ucraina nell'Unione. Sullo sfondo il Mes: l'Italia rischia l'isolamento? Intanto, a Roma inizia Atreju, la festa di Fratelli d'Italia, e nei palazzi si discute ancora del fax mostrato da Meloni, lo stesso che poi smentisce la premier: perché lo ha mostrato in Parlamento? A Gaza continuano i bombardamenti: i morti salgono a 18 mila. Quando si fermerà Nethanyau?   Oggi sono con noi: Piero Benassi, ambasciatore; Claudio Tito, corrispondente di Repubblica da Bruxelles; Barbara Floridia, senatrice M5s e presidente Commissione vigilanza Rai; Alessandro Cattaneo, deputato Forza Italia; Chiara Braga, capogruppo alla Camera Pd; Maurizio De Giovanni, scrittore in libreria con Soledad (Einaudi). Con un collegamento da Castel Sant'Angelo di Cecilia Rossi e i Sentieri di Guerra di Gianluca di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici.   Come ogni giovedì poi c'è Metropolis Extra, qualcosa di personale: insieme a Giulia Santerini si siede lo scrittore e poeta Erri De Luca, in libreria con "A schiovere - Vocabolario napoletano di effetti personali" (Feltrinelli).   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica