Meloni: "Buttafuoco capacissimo, non avrei fatto la sua scelta sul padiglione russo"

Video "Non le so dire delle dimissioni della giuria, perche' l'ho letto mentre scendevo, non so dire se sono collegate al tema dell'invio degli ispettori. Sulle dinamiche di questa vicenda mi sono leggermente persa, mi fermo alla posizione iniziale: la scelta sul padiglione russo, il governo ha dichiarato di non condividerla, dopodiche' la Biennale e' un ente autonomo, e Buttafuoco e' una persona capacissima, questa scelta non l'avrei fatta al suo posto". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, rispondendo a chi le domandava se l'invio degli ispettori alla Biennale sia stato un atto ostile verso il presidente presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco. "Sull'invio degli ispettori la persona giusta a cui chiedere credo sia il ministro Giuli, perche' presumo lui abbia fatto questa scelta. Non ho avuto modo di parlarne con lui", ha aggiunto Meloni.

Meloni: "Con il Piano casa rigenerati 60mila alloggi popolari"

Video Il piano casa e' "ambizioso" e "siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici" si punta a "rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni". Al piano "dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. "L'obiettivo e' rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini. Inoltre "abbiamo approvato un disegno di legge con la dichiarazione d'urgenza sul tema degli sgomberi: per rendere piu' efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente", ha aggiunto.

Grazia Minetti, Meloni: "Escludo ipotesi dimissioni del ministro Nordio"

Video "Ad oggi escludo le ipotesi di dimissioni del Ministro, con cui ho parlato al telefono per quando e' uscita questa lettera del Quirinale per capire come funzionasse questo iter. Dopodiche'' se e' vero quello che emerge dall'inchiesta giornalistica qualcosa manca nel lavoro fatto dalla Procura. Io spero sia chiaro che il Ministero non fa le indagini, non dispone della polizia giudiziaria. E' ovvio che il Ministero difficilmente potesse sapere quello che non sapeva la Procura generale. La legge prevede non a caso che la richiesta si mandi alla Procura generale che deve valutare se ci sono tutti i parametri di legge. Colpa della magistratura? No, sto dicendo una cosa precisa e diversa. Come fa il Ministero ad avere piu' informazione di quelle che hanno chi fa le indagini?" Ha dichiarato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri.

Iran, Salvini: "Qualcuno ha scatenato la guerra senza avviso, spero sapendo quando finirla"

Video "La guerra in Iran non l'abbiamo decisa noi: ne avrei fatto volentieri a meno, e se il gasolio fosse rimasto a 1.70 euro come prima della guerra non avremmo investito questo tempo e questi soldi. Purtroppo c'e' una guerra che qualcuno ha scatenato senza avvisare, senza concordare, spero valutando le conseguenze di questo intervento e spero avendo l'idea di come e quando finirla, ma noi siamo stati tra i Paesi europei piu' veloci a intervenire. Da domani tedeschi, francesi, spagnoli, inglesi, danesi, pagheranno molto piu' caro rispetto all'Italia il diesel e la benzina". Ad affermarlo il ministro dei Trasporti e segretario della Lega Matteo Salvini, a margine di un evento per il si' al referendum andato in scena questa sera a Milano, dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri del taglio delle accise. "Se questa maledetta guerra andasse avanti per altre settimane o mesi il rischio sarebbe quello di non avere piu' carburante", ha aggiunto.

Santanche': "In Cdm 5 milioni per il turismo nei territori colpiti da Harry"

Video "Per quanto riguarda il ministero del Turismo, noi oggi dovremmo avere le disponibilita'" per "5 milioni" di euro per l'attivazione di campagne promozionali in merito ai territori colpiti dal ciclone Harry. Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanche', a margine della presentazione dell'indagine dell'Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings, a Roma. "Siccome vanno in giro per il mondo immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi faremo una controinformazione per dire che invece si puo' andare. Quindi oggi facciamo il Consiglio dei Ministri, ci metteremo al lavoro per presentare questa campagna a una fiera molto importante a Berlino", ha aggiunto. E sugli attacchi delle opposizioni in merito al fatto che e' indagata a Milano per bancarotta in relazione al fallimento di Bioera spa ha dichiarato: "Non rispondo, sono bella tranquilla".

Quali sono le principali misure del "decreto semplificazioni"?

Video Il Consiglio dei ministri ha approvato un dl che introduce disposizioni urgenti per l'attuazione del Pnrr e sulle politiche di coesione. E' detto "decreto semplificazioni" perche' alleggerisce oltre 400 procedimenti del sistema amministrativo, in favore di cittadini e imprese. Il dl e' necessario perche' entro il 30 giugno per non mettere a rischio l'erogazione dei fondi, il Governo deve raggiungere alcuni obiettivi del Pnrr e dimostrare all'Ue di averli centrati. Vediamo le principali misure disposte. Per i cittadini: Isee automatico e carta d'identita' elettronica per gli over 70, a validita' illimitata; fine dell'obbligo per imprese di conservare per 10 anni le ricevute cartacee emesse dai terminali Pos per i pagamenti con bancomat, carte di credito o prepagate; introduzione di misure a tutela della salute dei pazienti affetti da patologie croniche o rare. Per le imprese, spiccano gli incentivi per infrastrutture idriche ed energie rinnovabili e i tagli ai costi della burocrazia.

Sicurezza, Piantedosi: "Il fermo preventivo non e' una misura liberticida"

Video Nel decreto sicurezza "viene introdotta la previsione del fermo di prevenzione. Preciso che l'interlocuzione con il Quirinale e' stata sempre molto proficua, da ultimo ieri, ma e' stata sempre molto proficua. Ci sono state giuste sottolineature ma il testo esce come era stato proposto sin dall'inizio". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Il fermo di prevenzione "non e' una misura liberticida, in molti ordinamenti e' presente, e c'e' il rapporto con l'autorita' giudiziaria, a cui viene comunicato che la persona e' accompagnata in un ufficio di polizia e trattenuta fino a due ore. Se poi dovesse ravvisare che non ci sono le condizioni puo' disporre la liberazione: e' stato sempre cosi' nella nostra formulazione, conosciamo i limiti fissati dalla costituzione sulla limitazione della liberta' personale".