Tabacci: “Meloni abile e capace, i suoi ministri no. I partiti ripartano dalla meritocrazia”
L’ex parlamentare Dc: «Un tempo si selezionava meglio la classe dirigente. Così segnalai Draghi a Goria»
FABIO MARTINIL’ex parlamentare Dc: «Un tempo si selezionava meglio la classe dirigente. Così segnalai Draghi a Goria»
FABIO MARTINILa lettera inviata a Roma da Bruxelles definisce il Dpcm dello scorso aprile «incompatibile con l’articolo 21 del Regolamento Concentrazioni»
Parlamentare di lungo corso, ex sottosegretario, ora «consiglia» Ruffini: «La competenza non serve a conquistare il potere, ma a conservarlo sì»
ALESSANDRO DE ANGELISDopo il sindaco Beppe Sala, nel Palazzo si parla di «Mr Fisco» tentato a lasciare le Entrate
Alessandro De AngelisIl vicepremier Tajani ha riaperto il ciclico dibattito sullo spazio politico dei moderati. Ambito e inseguito, quotato dai sondaggi tra il 15 e il 20 per cento, è però difficile da ricostruire in un bipolarismo spinto: la legge elettorale incoraggia coalizioni
Francesca SchianchiA Perugia si è aperto il congresso di di Sinistra Italiana
Antonio BravettiL'ex ministro della Pubblica Istruzione, deputato dal 1968 al 2006 ed ex segretario nazionale del Partito Popolare Italiano, aveva 91 anni. Mattarella: «Tristezza per scomparsa leale servitore istituzioni»
Giovanissimo ministro e vicepremier, esce di scena dopo il flop. Da anti-euro a uomo di fiducia di Draghi: è stato tutto e il suo contrario
Federico CapursoA 26 anni, appena entrato in parlamento, è stato il più giovane vicepresidente nella storia della Camera dei deputati. Nell'ultima legislatura ha attraversato indenne tre governi sempre con il titolo di ministro, dello Sviluppo economico prima, degli Esteri poi. Luigi Di Maio, però, questa volta ris
Federico CapursoAlessandro Di Matteo / RomaAdesso è il momento di far digerire l'accordo agli altri, perché il patto tra Enrico Letta e Carlo Calenda provoca più di un problema tra gli alleati del Pd e persino nelle liste democratiche. I primi a lamentarsi sono stati Nicola Fratoianni e Angelo Bonel
L’obiettivo è unire personalità distanti nella coalizione allargata. Ma gli scontri del passato moltiplicano i veti: «Se si litiga vince la destra»
Niccolò CarratelliCarlo Bertini /RomaBisogna dire chi è il colpevole della caduta di Draghi, senza infingimenti. E a chi prova a confondere le acque, bisogna dire che le responsabilità sono chiare». Dopo queste parole di Enrico Letta, standing ovation dei gruppi dem nella sala del Mappamondo alla Camera. Fine del "ca
Chi ancora si ostina a considerare Mario Draghi un tecnico prestato alla politica in disfacimento è bene che si ricreda rapidamente. Il premier in carica è un politico raffinato, altrimenti non avrebbe potuto reggere per otto anni il confronto con 28 tra capi di Stato o di governo nelle fasi più inc
Ilario Lombardo / ROMA«Chiamateli costruttori». Il marketing diventa fondamentale in questi casi. Per poter chiudere la crisi politica martedì, con il voto di fiducia in Senato, Giuseppe Conte ha bisogno di impastare subito una nuova narrazione che guardi ai bisogni reali del Paese, al futuro della
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione
Pagina 1 di 1