Video Il primo riferimento alla politica estera nel discorso sullo Stato dell'Unione di Donald Trump e' al Venezuela. "Il nostro nuovo amico e alleato", ha detto il presidente americano rivendicando che gli Stati Uniti hanno ottenuto 80 milioni di barili di petrolio dal Paese sudamericano. Trump batte il record di Bill Clinton per il piu' lungo discorso sullo Stato dell'Unione della storia. Il presidente ha parlato per oltre un'ora e 39 minuti in Congresso e molti democratici hanno abbandonato la sala. Fra le deputate che hanno lasciato l'aula, Ilhan Omar e Rashida Tlaib con le quali il presidente si e' scontrato durante il discorso.
Le denunce di diverse testimoni – contenute in un’altra tranche di documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia. Ma gli investigatori scrivono di non aver trovato riscontri, e Trump non è incriminato nei processi all’amico pedofilo morto misteriosamente in carcere e alla ex compagna Ghislaine Maxwell
La Casa Bianca ha ora una potente leva: Pechino dipende dall’import di greggio venezuelano
La ricostruzione di Report sui contatti con Schmidheiny prima della sentenza sull’amianto
Video "Penso che sia terribile vedere quelle foto pubblicate. Non mi piace... Sono sempre andato d'accordo con Bill Clinton. Detesto vedere le sue foto, ma questo è ciò che i Democratici, per lo più Democratici e un paio di pessimi Repubblicani, chiedono…": così Donald Trump in conferenza stampa alla domanda di un commento sull'ultima diffusione delle foto del caso Epstein. "Clinton è una persona adulta, puà gestirla ma ci sono molte altre persone che erano soltanto a una festa con Epstein e che vedono rovinata la propria reputazione. Tutta questa storia con Epstein è un modo per cercare di sviare l'attenzione dall'enorme successo del Partito Repubblicano", ha concluso Trump
Jess Michaels: «Il Congresso non ci rende giustizia, non riesco a trovare nulla dell’orrore che ho vissuto da ragazza»
SIMONA SIRI
Il Dipartimento di Giustizia ha rivelato i cinque criteri utilizzati, ma è polemica per alcune contraddizioni
Ieri a poche ore dalla pubblicazione di nuovi file su Epstein, i Democratici diffondono immagini sensibili e foto imbarazzanti che scuotono il presidente Usa
Più della metà delle aggressioni a sfondo razziale ha nel mirino la comunità ebraica. Israele è l’ultimo baluardo
MAREK HALTER
La legge impone alla procuratrice generale Pam Bondi di pubblicare tutti i documenti non classificati relativi a Jeffrey Epstein entro 30 giorni
IACOPO LUZI
La scrittrice: “Una volta divulgati, emergerà la corruzione del deep state. E il direttore dell’Fbi passerà per bugiardo”
Simona Siri
Trump: «Nulla da nascondere». Ma poi insulta una reporter: «Zitta, cicciona»
Questa la mossa del presidente Usa, ma il procuratore che indaga potrà “annerire” i nomi a sua discrezione
Il presidente degli Stati Uniti cambia posizione e sollecita la Camera a rendere pubblici i documenti sul caso Epstein, mentre cresce il fronte bipartisan favorevole alla trasparenza
Il presidente aveva promesso di rendere pubblici i file di Epstein con gli scandali di un’America fatta di droga, sesso e sogni di ragazze fragili abusate. Ora ci ha ripensato. Teme la sua base o segreti scomodi?
MONICA MAGGIONI
Giuffre è entrata nel giro a 16 anni, il padre lavorava a Mar-a-Lago. Si è suicidata lo scorso aprile
SIMONA SIRI
La trumpiana Stefanik si candida alle elezioni per lo Stato di New York e “copia” la ricetta del neo sindaco. Crollo del potere d’acquisto e affitti alle stelle: i guai della Grande Mela sono i problemi di tutti gli americani
SIMONA SIRI
L’accusatrice, morta suicida, riapre nel memoir Nobody’s Girl le ombre di un sistema di potere fondato su silenzio e sfruttamento
È l’alleato su cui puntano gli Usa e organizzerà la Conferenza sulla ripresa della Striscia. L’invito a Netanyahu e Abu Mazen e il tentativo di fare di Sharm el-Sheikh una nuova Camp David
La cura del presidente Usa rilancia anche il riconoscimento della Palestina, boccone indigesto per Netanyahu