Il filo nero della destra
Dal quartiere Appio a Colle Oppio viaggio nella destra romana. «Quella cerimonia un atto sacrale, l’apologia di fascismo non c’entra»
eleonora camilli - maria rosa tomaselloDal quartiere Appio a Colle Oppio viaggio nella destra romana. «Quella cerimonia un atto sacrale, l’apologia di fascismo non c’entra»
eleonora camilli - maria rosa tomaselloAl summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ’73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”
lucia annunziataIl presidente iraniano in Arabia Saudita guida la linea oltranzista: «Armare i palestinesi fino alla vittoria». Ma il fronte arabo si spacca sulle sanzioni allo Stato ebraico
giordano stabileIl segretario Nasrallah annuncia un discorso venerdì per celebrare i martiri di Al-Quds. La milizia sciita pronta a entrare in azione ma per il Libano sarebbe la distruzione
lucia annunziataGià il suo fondatore, lo sceicco Yassin, giustificava attacchi kamikaze e l’uccisione di civili per rappresaglia. Ora ha preso il sopravvento l’ala militare delle Brigate Qassam e ha adottato la tecnica della «guerra totale»
Giordano stabileDopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabile«Mamma, perché qui tutti piangono e muoiono» è il grido dei bambini della città più martoriata. Gli aiuti per i terremotati non sono ancora arrivati e i soccorritori non riescono a disseppellire le vittime
NOURA DOUKHISecondo l’Oms i morti potrebbero essere anche 20mila. La disperazione di Gaziantep: aiutateci
giuseppe didonnaFrancesco Semprini / NEW YORK«La lista dei possibili colpevoli non ammette eccezioni, gli autori possono essere i miliziani dello Stato islamico, gli eredi di Al Qaeda o costole del Partito dei lavoratori del Kurdistan. È certo però che la reazione del presidente Recep Tayyip Erdogan sarà spietata e
Il destino dei curdi si decide a Teheran. O almeno così sembra pensarla Recep Tayyip Erdogan. Dopo la passerella al vertice Nato di Madrid, di nuovo ospite e alleato gradito dell'Occidente, il leader turco è andato nella capitale iraniana a trattare su una nuova «operazione speciale», la sua, in Sir
Nella valle della Bekaa i libanesi allo stremo per il ricatto del grano vivono in competizione con i rifugiati siriani. «Siamo in ginocchio»
testo di francesca mannocchi - foto di alessio romenziROMA Il giorno dopo la presentazione del rapporto Onu che ha confermato l’uso del gas contro i civili a Damasco, si profila alle Nazioni unite un braccio di ferro sulla risoluzione che conterrà le prescrizioni sul disarmo chimico destinate al regime di Bashar al-Assad. Da una parte il bloc
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il rapporto degli ispettori Onu incaricati di indagare sull’uso di armi chimiche in Siria sarà reso noto oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Anticipato dalle clamorose accuse lanciate contro il presidente Bashar al-Assad dal segretario generale
ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
di Andrea Visconti wROMA Prima ancora che Barack Obama si spinga a ordinare un intervento militare in Siria, il regime avvisa la comunità internazionale: «Attaccare la Siria non sarà un pic-nic per nessuno, perché ci sarebbero gravi ripercussioni e si infiammerebbe tutto il Medio Oriente»
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
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