Placido “Per la Piovra fui festeggiato sulla Piazza Rossa, ora fa 40 anni e nessuno l’ha celebrata"

Video Michele Placido si racconta senza filtri al Festival di Torino, dove porta "Romanzo popolare" di Mario Monicelli, al fianco di Ornella Muti. E rievoca la sua carriera, dal provino con Visconti alla stroncatura di Nanni Loy, il rimpianto di non aver girato con Fassbinder, la Piovra festeggiata in tutto il mondo, compresa la folla della Piazza Rossa, la crisi, il debutto da regista. L’avventura in Afghanistan con i cineasti russi “ma quali effetti speciali, usavano carrarmati e bombe vere” e quella hollywoodiana con Bette Midler “non capivo una parola”.  Il nuovo progetto su Rosario Livatino e l’incontro con papa Francesco. L'intervista di Arianna Finos

A cielo aperto / Giancarlo Giannini, amici, incontri e i film non fatti: "Dissi no a Spielberg"

Video Giancarlo Giannini tra la Stella della Mole e quella della Walk of fame. La carriera dell’attore e regista, premiato al Torino Film Festival diretto da Giulio Base, si divide davvero tra due mondi. Con Arianna Finos ripercorre le tappe, gli incontri, le feste che hanno attraversato la sua vita, dall’amicizia con Robert Mitchum alle risate con Mastroianni e Scola  che “tirava le cicche accese durante le scene di Dramma della gelosia”, i complimenti di Marlon Brando, le passeggiate con Andy Warhol. “Dissi no a Spielberg, dovevo fare il cattivo in Predatori dell’arca perduta ma il film slittò. Il mio titolo migliore è Storia di amore e anarchia: i critici mi stroncarono e smisi di lavorare per un anno, guardavo il soffitto. Poi feci Sesso matto con Dino Risi. Il mio unico rimpianto è l’aver detto no a Bellocchio per i Pugni in tasca, perché dovevo girare altro. Il film che mi fa piangere? Capitani coraggiosi con Spencer Tracy”.

Leggere Lolita a Teheran

Video È al cinema Leggere Lolita a Teheran, trasposizione del bestseller di Azar Nafisim, firmata dal regista israeliano Eran Ricklis, che alla Festa di Roma ha ricevuto il premio del pubblico e quello all'insieme per le straordinarie attrici: Arianna Finos ha incontrato Golshifteh Farahani e Mina Kavani per parlare di letteratura e rivoluzione femminile, del potere delle parole e della lotta per la libertà. Montaggio di Rocco Giurato.

"Mufasa, il re leone", arriva il prequel con le voci di Luca Marinelli, Elodie e Alberto Boubakar Malanchino

Video Dal 19 dicembre al cinema, "Mufasa, il re leone", prequel del successo del 2019, è la versione live action del film d’animazione del 1994 record di incassi con oltre un miliardo e mezzo. Nella versione italiana Luca Marinelli è la voce di Mufasa, Alberto Boubakar Malanchino è l’erede al trono Taka ed Elodie è la leonessa Sarabi. Intervista di Arianna Finos

Luca Zingaretti, "La casa degli sguardi": "Torniamo a parlare della classe operaia, è eroi è chi arriva fine mese in modo onesto"

Video Alla Festa di Roma Luca Zingaretti porta il film La casa degli sguardi, dal romanzo di Daniele Mencarelli. Racconta di un poeta ventenne alcolista, che trova riscatto e speranza in un lavoro da ausiliario in un ospedale pediatrico. Il giovane è interpretato da Gianmarco Franchini. Zingaretti si è ritagliato il padre tramviere che sta sempre accanto al figlio, anche nei momenti più duri. Si parla di poesia, dolore, comprensione, rinascita: "Amo le storie in cui in fondo al tunnel c'è sempre una speranza", racconta Zingaretti. Il film arriverà in sala con Lucky Red. Intervista di Arianna Finos a Luca Zingaretti e Gianmarco Franchini.

Festa di Roma, Sara Petraglia debutta con 'L’albero': “Una storia autobiografica, un racconto di tossicodipendenza senza pregiudizi e stereotipi”

Video L’albero di Sara Petraglia, in concorso alla Festa di Roma,  è un affresco originale e coinvolgente di due ragazze ventenni alle prese con amore, sogni, inquietudini, dipendenza. Quello di Petraglia (figlia dello sceneggiatore Stefano) è un esordio che colpisce, un’opera in qualche modo speculare a quello di Francesca Comencini, il tempo che passa. Grande il contributo alla riuscita del film la presenza di delle due protagoniste: Tecla Insolia, già protagonista di L’arte della gioia  e Carlotta Gamba, Gloria!. La storia racconta di Bianca che dovrebbe frequentare l'università, ma che vive da sola in una casa al romano Pigneto, dalla cui finestra si vede un albero sopra la ferrovia. La dipendenza dalla cocaina ha un ruolo centrale.  L’intervista a Sara Petraglia e alle protagoniste Tecla Insolia e Carlotta Gamba è di Arianna Finos

Luisa Ranieri e Isabella Ferrari, due donne per 'Parthenope' di Sorrentino: "Raccontano l'amarezza e la decadenza della città di Napoli"

Video Luisa Ranieri e Isabella Ferrari sono protagoniste del film 'Parthenope' di Paolo Sorrentino, da giovedì 24 ottobre in sala distribuito da PiperFilm. Luisa Ranieri è Greta Cool  "Una donna disullusa, amareggiata e non corrisposta dal suo amato che è la sua città, l'archetipo dello spettacolo inteso come tutte le arti". Isabella Ferrari è Flora Malva: "Una donna ormai sola, devastata da un chirurgo plastico che non può più mostrarsi". L'intervista di Arianna Finos.

Miriam Leone è 'Miss Fallaci':” Oriana è stata una grande disobbediente, la ami o la odi”

Video “Oriana Fallaci è un po’ così. La ami o la odi. È un personaggio sicuramente divisivo, un personaggio che manca. È un personaggio che sicuramente ha dato molto alla cultura italiana e che non conoscevo”. Miriam Leone racconta la sua 'Miss Fallaci' nella serie – presentata alla Festa di Roma – che si vedrà su Rai 1, diretta da Luca Ribuoli, Giacomo Martelli e Alessandra Gonnella. Racconta Oriana Fallaci giovane, mentre lavora all’Europeo occupandosi di cinema, mentre vorrebbe scrivere di politica. Per una “scommessa” professionale vola in America, a caccia di un’intervista a Marilyn Monroe: le si apriranno le porte di un mondo, una società da raccontare con sguardo chirurgico. La serie affronta anche i dolori privati e il primo amore della giornalista, Alfredo Pieroni. Intervista di Arianna Finos

scurati marinelli

Video Il duce immaginato e quello incarnato, Antonio Scurati e Luca Marinelli, l’autore e l’attore seduti l’uno accanto all’altro. Il travolgente romanzo sull’ascesa di Mussolini si è trasformato in una serie visionaria, diretta da Joe Wright. Una delle opere più belle viste alla Mostra di Venezia, in onda a inizio 2025 su Sky Atlantic. Arianna Finos li ha incontrati alla Mostra di Venezia per un dialogo-confronto che parte da 'M', il libro Premio Strega di Scurati, arriva all'Italia di oggi, alla democrazia a rischio, passando per l'incontro (di Marinelli) con il romanzo, l'approccio all'interpretazione del Duce, l'idea (di Scurati) di un racconto del fascismo in un'ottica antifascista, l'obiettivo di "far sentire quanto quell’idea sciagurata fosse stata e continui a essere seduttiva".  Riprese e montaggio di Rocco Giurato

Jasmine Trinca è Maria Montessori: È indegno chi dall'alto chiede classi separate, la scuola è fatta di inclusione e amore

Video 'Maria Montessori - La nouvelle femme' è il film di Léa Todorov, in sala dal 26 settembre con Wanted. Jasmine Trinca incarna la la pedagogista che ha rivoluzionato con il suo metodo l'educazione e l'approccio all'infanzia lottando, a inizio secolo, per l'eguaglianza di diritti in un mondo dominato da paternalismo e maschilismo. Momento chiave l'incontro di Maria Montessori con Lili d'Alengy (Leila Bekhti), parigina sotto i riflettori che nasconde un segreto, una figlia disabile che le ostacola la carriera nei salotti. La porta a Roma dove le hanno detto che Maria Montessori sa trattare casi simili al suo: "La maternità è un ostacolo  quando c'è un sistema sociale che non la sostiene". Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato

Silvio Orlando / A cielo aperto: "Napoli rappresenta le mie radici. Nell'ultima parte della mia vita vorrei vivere la città a tempo pieno"

Video Incontro con Silvio Orlando, A cielo aperto: il cielo della Sardegna per il Filming Italy Sardegna, l’attore e regista ripercorre il suo rapporto con Napoli, la Parthenope di Paolo Sorrentino (in anteprima dal 19 settembre, in sala il 24 ottobre con Piper Film) che gli ha regalato il bellissimo ruolo di professore e mentore della protagonista. Ripercorrendo le tappe storiche della città: il colera, il terremoto, la contestazione, lo scudetto e il turismo di massa. Intervista di Arianna Finos, Montaggio di Rocco Giurato

Diego Abatantuono diventa nonno in viaggio con il nipote in un film sul destino

Video Occhi dolenti e battuta cinica, Diego Abatantuono mette la sua empatia ruvida al servizio di un film di formazione on the road, si chiama L’ultima settimana di settembre, lo firma Gianni De Blasi, esce il giovedì 12 (con Medusa). Un film che parte da una tragedia, un lutto che costringe uno scrittore anziano che vuole solo farla finita a rimettersi in pista e confrontarsi con il nipote sedicenne, ormai orfano (interpretato dall'ottimo Biagio Venditti). Eccoli in viaggio, nonno nipote e cane, tra silenzi e ostilità. Poi gli incontri, le disavventure, l’estate con i suoi colori, finiscono per aprire ad entrambi una nuova prospettiva. L’intervista a Diego Abatantuono è di Arianna Finos, il montaggio di Nicola Roumeliotis

Pupi Avati: "Torno Venezia per la decima volta. Significa che sono ancora vivo"

Video Pupi Avati chiude la Mostra di Venezia con il suo thriller gotico, L’orto americano, girato in bianco e nero, ambientato dopo la Liberazione. Tratto dal romanzo omonimo, racconta di un aspirante scrittore – il sempre preciso Filippo Scotti – che si ritrova coinvolto in una storia che ha al centro un’ausiliaria dell’esercito americano scomparsa, che lui aveva incontrato – e sognato – nel negozio da barbiere. Il film, che non ha ancora una data di uscita, è tratto dal romanzo omonimo firmato sempre da Avati. Dall’America alla foce del Po, Avati dipana il suo racconto efferato ed erotico, “di vivi che non sanno vivere e morti che non sanno morire”.  Avati, alla sua decima volta alla rassegna veneziana, si racconta tra ricordi e aneddoti, ragionamenti e umorismo. L’intervista è di Arianna Finos, il montaggio di Nicola Rumeliotis.

'Iddu. L'ultimo padrino' sulla latitanza di Messina Denaro a Venezia 81. Toni Servillo: "Da lontano sono dei mostri, da vicino vediamo tutta la loro miseria"

Video Ultimo film italiano in concorso a venezia 81, 'Iddu' di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza con Toni Servillo ed Elio Germano, è nato dalla lettura dei numerosi pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Intervista di Arianna Finos, video di Rocco Giurato

Daniel Craig alla Mostra: “Siamo tutti 'Queer'. Nel mio Bond, come nel film di Guadagnino, c’è sempre una grande storia d’amore”

Video Il divo è alla Mostra con lo struggente Queer di Luca Guadagnino, in concorso, tratto dal romanzo autobiografico incompiuto di William Burroughs, una grande storia d’amore ambientata nel 1950. William Lee (Daniel Craig) è un americano cinquantenne che è espatriato a Città del Messico. Trascorre le sue giornate da solo, poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. A cambiargli la vita l’incontro con Eugene Allerton (Drew Starkey), un giovane studente che è appena giunto in città. Per la prima volta nell’uomo nasce l’idea di poter stabilire una connessione intima con qualcuno. In sala esce con Lucky Red. Arianna Finos ha intervistato Daniel Craig e Drew Starkey  Montaggio di Rocco Giurato

Alessandro Borghi, alla Mostra con "Campo di battaglia" di Gianni Amelio: "A mio figlio insegnerò che tutti possiamo fare qualcosa contro la guerra"

Video Alla Mostra è il giorno di Gianni Amelio, l’autore torna in concorso con Campo di battaglia, film ambientato nel 1918, anno conclusivo della Prima guerra mondiale. Ci racconta la realtà disperata della vita e della morte dei soldati che arrivano nell’ospedale da campo per essere curati, gli invalidi mandati a casa, gli altri rispediti sul fronte. C’ è chi trova ogni espediente per non tornare nell’orrore. Questo pone di fronte a una scelta due medici, in uno, Stefano Borghi, prevale l’umanità e la solidarietà con i ragazzi spediti al fronte, nell’altro, Gabriel Monesi, vince il furore patrio. Il film esce in sala il 5 settembre con 01.  Arianna Finos ha intervistato Gianni Amelio e Alessandro Borghi. Montaggio di Nicola Rumeliotis.

'Cattivissimo me 4', Max Giusti: "Gru ti sorprende sempre e non ha paura di essere scorretto"

Video Dal 21 agosto torna in sala con Universal Cattivissimo me 4: Max Giusti torna a prestare la sua voce al supercattivo che si trasforma in agente della Lega Anti Criminali e affronta il nuovo nemico, Maxime Le Mal, doppiato da Stefano Accorsi. Sotto minaccia anche l’adorabile compagna di Gru, Lucy,  la voce è di Carolina Benvenga. Così l’intera famiglia, compreso il neonato dispettosissimo che preferisce mamma e fa dispetti a papà, si trasferisce in una pittoresca cittadine sotto falsa identità. Ovviamente non mancano i Minions, mille varianti spiritose e scorrette. Intervista ai tre doppiatori di Arianna Finos