Olivier Assayas: "Quello che accade in Russia sta succedendo nel mondo intero"

Video "Il mago del Cremlino non è un film sull'ascesa di un uomo, né sulla forza con cui viene imposto il potere. Ma è un film su ciò che è diventata la politica e della situazione pericolosa in cui ci sentiamo tutti". Così Olivier Assayas, regista del film 'Il mago del Cremlino', in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. "Il film è molto vicino al romanzo da cui è tratto di Giuliano da Empoli, con qualche variante concordata. Ha fatto parte del processo della scrittura del film, perché quando si parla di politica moderna e politica in generale puoi essere romanzesco ma a condizione di essere giusto nei fatti", ha aggiunto. Intervista dellla nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato

Massimiliano Gallo: "Nel mio film il teatro come salvezza. Imma Tataranni? Sarà l'ultima stagione"

Video "Una storia che rende omaggio al Teatro e al suo potere salvifico. Una storia che in pochi conoscono e per questo andava raccontata". Così l'attore Massimiliano Gallo, al suo debutto da regista del film "La salita" presentato nella sezione 'Giornate degli autori' della Mostra del cinema di Venezia. Ambientato nel 1983, parte dal trasferimento di alcune detenute che a causa delle lesioni dovute al bradisismo vengono spostate dal carcere femminile di Pozzuoli a quello minorile di Nisida. In quel periodo, il Maestro Eduardo De Filippo - che appena nominato senatore a vita dedica proprio ai ragazzi di Nisida il suo discorso di insediamento - visita spesso l'istituto, contribuendo alla creazione del teatro e delle scuole di scenotecnica e di recitazione. In queste due storie vere si innesta l'incontro fra due giovani detenuti che per la prima volta vivono insieme l'esperienza del teatro. "Imma Tataranni? Si, è vero, sarà l'ultima stagione". Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Video di Luca Guarino

Barbera: "Situazione a Gaza inaccettabile. Alla Mostra nessuna censura: attenzione e disponibilità"

Video L’angoscia per ciò che sta accadendo a Gaza, “inaccettabile”, la posizione della Mostra “che non è censura o estromissione di artisti per ragioni politiche ma massima attenzione e disponibilità”, il ruolo del cinema nel farsi portatore di messaggi, le registe assenti dalla competizione principale, e poi il glamour, il divismo “che non è un fatto accessorio”, la presenza delle star come conseguenza della scelta di grandi film. La nostra inviata a Venezia Arianna Finos ha incontrato il direttore della Mostra del cinema, Alberto Barbera: una panoramica e una riflessione su questa 82esima edizione, tra temi d’attualità e passioni cinematografiche. Riprese e montaggio di Rocco Giurato.

Lunetta Savino: "Ho l'età per il cantuccio? Ma quando mai, voglio ancora bei ruoli da protagonista"

Video Lunetta Savino premiata al SalinaDocFest 2025 in rappresentanza del cast di Diamanti, il film campione d'incassi diretto da Ferzan Ozpetek. Nell’intervista di Arianna Finos racconta carriera, gavetta e le reazioni alle scoppiettanti dichiarazioni  in tv, a Belve. Il premio del pubblico del festival diretto da Giovanna Taviani va a L’occhio della gallina di Antonietta De Lillo, menzione speciale al doc Tineret di Nicolò Ballante. Il premio MediaFenix per il montaggio a Fratelli di culla di Alessandro Piva, migliore doc No more trouble di Tommaso Romanelli.

Elodie a Cannes nel film di Martone: “Sguardi e abbracci, con le detenute abbiamo parlato coi corpi”

Video Valeria Golino ed Elodie sono protagoniste, con Matilda De Angelis di Fuori di Mario Martone, unico film italiano in concorso al Festival di Cannes e in sala dal 22 maggio con 01 Distribution. Tratto da due romanzi di Goliarda Sapienza, L’università del carcere e La certezza del dubbio, in cui la scrittrice racconta l’amicizia stretta in carcere, dove è stata condannata per furto di gioielli in casa di una amica, con altre detenute. Un rapporto che si è prolungato anche fuori dal carcere. Il regista, che ha scritto la sceneggiatura con Ippolita Di Majo, racconta una lunga estate anni Ottanta a Roma tra corse al mare, confessioni, amicizia, libertà. Intervista a Valeria Golino ed Elodie di Arianna Finos

Alice Rohrwacher: "I dazi non mi fanno paura, il cinema italiano non è protetto nella sua diversità"

Video Presidentessa del premio Camera d'or dovrà scegliere tra 28 film la migliore opera prima, Alice Rohrwacher torna al festival dove è stata premiato diverse volte. E racconta il suo percorso di regista dal debutto fino al riconoscimento per "Lazaro felice", il suo rapporto con la spiritualità, le parole di Papa Francesco e di Leone XIV con il suo appello alla pace. al festival c'è anche la sorella Alba Rohrwacher nella giuria capitanata da Juliette Binoche. L'intervista di Arianna Finos Riprese Nicola Roumeliotis Montaggio Rocco Giurato

Celeste Dalla Porta, ai David per Parthenope: "Un film che parla ai giovani e alla loro sofferenza"

Video Ventisette anni, protagonista del film di successo di Paolo Sorrentino, Celeste Dalla Porta alla prima vera esperienza è candidata come miglior attrice ai David di Donatello. L'emozione di essere al Quirinale, la notizia della candidatura condivisa con la madre e la consapevolezza di essere un modello in qualche modo per altri coetanei.   L'intervista di Arianna Finos Video di Rocco Giurato

David 2025, Pupi Avati: "I dazi non mi fanno paura, ma si deve riconoscenza al cinema italiano"

Video Il maestro Pupi  Avati dopo 55 film riceve il David alla carriera. Nonostante gli 86 anni è sempre pronto a un nuovo progetto e a battersi per il cinema italiano. Rispetto alla sua proposta per un ministero del cinema dice: "I partiti sono diffidenti nei confronti del cinema italiano".  L'intervista di Arianna Finos (video di Rocco Giurato)

Stefano Accorsi: "I miei quattro figli e una casa a prova di disastri e pallonate"

Video Stefano Accorsi al Bif&st ha presentato il film di Ivano De Matteo "Una figlia", in cui è un padre travolto dal gesto distruttivo della figlia adolescente (in sala dal 24 aprile con 01 Distribution). “Ho quattro figli, essere genitori non è mai facile" racconta l'attore. "L’importante è provare a mettersi un po’ da parte”. E racconta la vita familiare con i suoi quattro figli, due avuti con Laetitia Casta e, altrettanti, con Bianca Vitali. "Mi fa ridere pensare a come ormai viviamo in una casa a prova di disastri. Però un giorno, quando saranno cresciuti, ristruttureremo tutto, e forse ci annoieremo". L'intervista di Arianna Finos, riprese e montaggio di Rocco Giurato

Carolina Crescentini: "Questo lavoro è anche impegno. Io ho scelto da che parte stare"

Video "Fare questo lavoro significa impegnarsi, anche per il sociale. Per questo non va fatto solo in leggerezza". Carolina Crescentini protagonista al Bif&st, il Festival di Bari, per la rassegna "Il segreto dell'attore". Un mestiere, spiega l'attrice, che permette di conoscere da vicino realtà complesse e, a volte, indica come scegliere da che parte stare. Intervista Arianna Finos, riprese e montaggio Rocco Giurato

Avati in sala con "L'orto americano". "I miei set, tra i capricci delle star e minacce di morte"

Video Pupi Avati torna in sala, il 6 settembre, con l'utimo horror, "L'orto americano", tratto dal romanzo omonimo. Una storia ambientata nel Dopoguerra, tra l'America del Midwest e Bologna. Protagonista dell'horror in bianco e nero, Filippo Scotti. Nel nostro appuntamento A cielo aperto si racconta tra aneddoti del set, ricordi, incontri e disavventure. Tra Anthony Franciosa e Sharon Stone, Gigi Proietti, Dalla e tanti altri. Affronta poi il tema politico della necessità di un ministero per il cinema e parla del'amore riscoperto con la moglie. L'intervista  è di Arianna Finos, il montaggio di Rocco Giurato.

Alla Berlinale Alissa Jung porta "Paternal leave" con il marito Luca Marinelli

Video Alissa Jung debutta alla regia con "Paternal leave", piccolo film delicato, presentato in una delle sezioni della Berlinale, arriverà in Italia in primavera. L’attrice tedesca ha arruolato il marito, Luca Marinelli,  per il ruolo di un padre la cui figlia tedesca, che non ha mai voluto conoscere, viene a cercare in Italia. La ragazza, Leo, è interpretata dall’ottima July Grabenhenrich. Si incontrano sulla spiaggia deserta e sverzata dal vento invernale, l’uomo sta cercando di rimettere insieme il legame con la sua ultima, giovane compagna e la loro figlioletta. Alle prese con quella paternità da cui stavolta non intende congedarsi. Quello tra padre e figlia sarà un viaggio di scoperta e connessione, non prima di conflitto ma colma di momenti teneri. Occasione di crescita per entrambi. L’intervista ad Alissa Jung e Luca Marinelli è di Arianna Finos Le riprese e il montaggio sono di Rocco Giurato

Giulia Steigerwalt: "Il mio Diva Futura, quando il porno era libertà, poi è diventato violenza"

Video Giulia Louise Steigerwalt porta sullo schermo la storia di Diva futura, film  ispirato al libro Non dite alla mamma che faccio la segretaria di Debora Attanasio, segretaria di Riccardo Schicchi (Pietro Castellitto) nell’agenzia specializzata in film erotici e pornografici. Uno sguardo femminile per raccontare uno spaccato dell’Italia anni ’80 e ’90, tra boom del porno e ansie censorie, e della vita di pornostar famose, tra cui Ilona Staller (Cicciolina), Moana Pozzi e Éva Henger. Arianna Finos ha intervistato Barbara Ronchi, che interpreta Debora Attanasio e Giulia Louise Steigerwalt.

Marianna Fontana: "Tre mesi in fabbrica in incognito per diventare l'operaia del film Luce"

Video Marianna Fontana è la protagonista assoluta di "Luce", opera seconda di Silvia Luzi e Luca Bellino, presentato con successo allo scorso Festival di Locarno e ad Alice nela Città. Il film in sala racconta la storia di un'operaia, un giovane ragazza che vive in una provincia dell'Irpinia, lavora in una fabbrica di pelli. Per prepararsi al ruolo l'attrice ha lavorato in incognito per tre mesi in una fabbrica. L'intervista è di Arianna Finos

Asia Argento: “Ho sofferto e lottato troppo nella vita, oggi voglio solo pace, amore e risate"

Video Incontro con Asia Argento in occasione del film Fatti vedere, in sala il 6 febbraio. Nel film, diretto da Tiziano Russo e scritto da Roberto Proia, l’attrice interpreta la migliore amica della psicanalista Matilde Gioli (che si traveste da anziana per scoprire perché il fidanzato l’ha lasciata). Asia Argento racconta il suo rapporto con il pubblico, i sogni, amici, solitudine e qualche fantasma del passato, le ragazze che la ringraziano per le lotte fatte con il Metoo e una vita e un mestiere fatti senza maschera. L’intervista di Arianna Finos.

Ficarra, Picone & Servillo ne "L’abbaglio" di Andò: “Un Risorgimento che parla ai giovani"

Video Arriva nelle sale il 16 gennaio con 01 L’abbaglio, il film di Roberto Andò che rimette insieme il trio del film fenomeno La stranezza. Stavolta si parla di un episodio dimenticato dei Mille, quando il colonnello Vincenzo Orsini (Servillo), guida una finta colonna militare per distrarre l’esercito borbonico e permettere a Garibaldi di entrare a Palermo. Un kolossal da 18 milioni di euro. Un’epopea che racconta i giovani idealisti garibaldini e un’idea dell’Unità d’Italia, poi tradita, anche nelle mancate promesse al Sud di avere terra e libertà. Arianna Finos ha intervistato Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Toni Servillo.

Richard Gere su Open Arms: "Conosco la sentenza su Salvini, ma per me conta l'umanità"

Video Richard Gere accompagna in Italia l’uscita di Oh, Canada, I tradimenti, il film di Paul Schrader (in sala il 16 gennaio con Be Water Film). Presentato allo scorso Festival di Cannes, racconta la storia di un famoso regista di documentari alla fine della vita, che accetta un’ultima intervista a Montreal che diventa un testamento ma anche confessione. L’attore, 75 anni, racconta di quanto la storia sia legata al ricordo di  suo padre, (scomparso poco prima delle riprese) ma commenta anche la sentenza di assoluzione di Salvini per il caso Open Arms – l’attore era stato a bordo della nave della Ong al largo di Lampedusa nell’agosto 2019 per portare solidarietà ai migranti e - aveva criticato il leader leghista. Ma anche parla della sua carriera, dal tip tap del musical Chicago a Pretty Woman e la scena d’amore al pianoforte con Julia Roberts che non era nel copione ed è stata una sua idea: “Di recente in un omaggio alla mia filmografia ho rivisto la scena, che non vedevo da quando il film era uscito, e ho pensato che fosse tremendamente sexy, e che lo sarebbe stato in ogni tipo di film”. Intervista di Arianna Finos

Paola Cortellesi: "Le donne devono avere il diritto di contare. Lavoriamo sull'inclusività"

Video C’è ancora domani, il suo esordio da record alla regia, è stato premiato alle Giornate professionali di Sorrento con il secondo biglietto d’oro consecutivo, film con più spettatori anche nel 2024. Arianna Finos ha intervistato Paola Cortellesi e Romana Maggiora Vergano sul senso del premio, i progetti futuri, il podio con Riccardo Milani (che è il marito), secondo posto con Un mondo a parte e Paolo Sorrentino con Parthenope. "Il prossimo film? Diranno comunque che è orribile", così la regista e attrice.

Marco D’Amore: "Creature e la mia Gomorra anni Settanta. E in futuro farò solo la regia"

Video Marco D’Amore in Creature è un educatore che lotta per dare una vita migliore ai ragazzini di Napoli, un personaggio ispirato al lavoro sul campo di Giovanni Savino. Il film, in sala giovedì 5 dicembre con Medusa (c’è anche l’iniziativa scuole@medusa.it) è firmato da Cécile Allegra, documentarista italo-francese. Nel cast un gruppo di bravissimi giovani attori, e Marianna Fontana interpreta un assistente sociale. “Questo film sarà l’unico da attore per molti anni”, racconta D’Amore, impegnato nelle riprese del prequel della serie Gomorra: “Sarà anni Settanta, una criminalità più romantica e meno industriale”. Intervista di Arianna Finos