Ufo, ecco la foto di un oggetto abbattuto in Alaska nel 2023
Lo scatto, sfocato, non è mai stato diffuso. Riguarda uno ei tre oggetti cilindrici non identificati
Lo scatto, sfocato, non è mai stato diffuso. Riguarda uno ei tre oggetti cilindrici non identificati
Il padre della piccola ha precedenti e si trova agli arresti domiciliari
L’ad della società digiltal quotata in Borsa, Silvana Cozza: «Sulla base di questi risultati ci prepariamo a nuove sfide. Penso ad esempio all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie»
Video All’interno dell’ipermercato Bennet di Pavone Canavese è stato inaugurato il nuovo MediaWorld Xpress store nato dalla partnership fra le due catene. Si tratta del terzo punto vendita shop-in-shop nato da questo accordo per offrire ai clienti un’esperienza integrata all’insegna di qualità e convenienza e rappresenta il 13° store della catena attivo in Piemonte. Occuperà 580 mq nei quali sarà a disposizione una selezione completa dei prodotti delle migliori marche dell’elettronica supportate dalla competenza di 11 impiegati esperti di tecnologia. Prima del taglio del nastro Vittorio Buonfiglio, chief operating officer di MediaWorld, ha ricordato che “la partnership con Bennet è strategica per il brand soprattutto per la possibilità di accogliere nuovi clienti e lavorare con giovani e motivati colleghi ai quali la nostra azienda dà l’opportunità di crescere ed esprimere le proprie potenzialità (video di Barbara Torra)
Video L'esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato un "attacco preciso" al quartier generale centrale di Hezbollah, a Beirut. Il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari, ha dato l'annuncio in un discorso televisivo. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, aveva parlato poco prima all'Assemblea generale dell'Onu.
L’imbarcazione avrebbe subito dei danni all’inizio del viaggio: c’è chi teme rischi ambientali. Norvegia: è in condizioni idonee alla navigazione. Un’esperta: non è ad alto rischio
giuseppe agliastroVideo La motonave "Donn'Anna" e un gruppo di sub immergono la cassa con 450 bottiglie sul fondale a largo di Castel dell'Ovo, a Napoli: "È il primo progetto scientifico al mondo per studiare gli effetti della conservazione in mare del limoncello", spiega Andrea Petrone, amministratore dell'Antica Distilleria Petrone, che negli anni scorsi ha già realizzato due prove con un altro liquore, l'Elixir Falernum. La ricerca, in collaborazione con l'università di Napoli "Federico II", ha un risvolto sociale e formativo: grazie a "Mare Nostrum" di Archeo Club d'Italia, i detenuti del carcere minorile di Nisida sono coinvolti come operatori subacquei. LEGGI L'ARTICOLO
Il presidente della Repubblica: «Risolveremo il problema migratorio solo quando saremo in grado di organizzare ingressi regolari»
Uski AudinoVideo È bloccata a Genova per sessanta giorni, la nave di ricerca e soccorso di Medici senza frontiere: da quando, lunedì 23 settembre, ha portato in salvo 206 migranti sbarcando nel porto più lontano di tutti. Le autorità italiane – secondo il nuovo corso del ministro Matteo Piantedosi – ha imposto infatti un blocco amministrativo alla Geobarents per non aver obbedito agli ordini della Guardia costiera libica: ma gli operatori di Msf mostrano a Repubblica i video dove si sentono le autorità libiche intimare alla nave della ong di fermarsi, minacciando addirittura di sparare. “Eravamo in zona Sar libica, in acque internazionali, a sud di Lampedusa – racconta Fulvia Conte, coordinatrice ricerca e soccorso di Medici senza Frontiere – autorizzati dalle autorità italiane stavamo procedendo verso un secondo barchino in difficoltà, quando a soccorso quasi finito una imbarcazione della Guardia costiera libica, peraltro donata dall’Italia, ha iniziato a compiere manovre abbastanza aggressive. Non è la prima volta: a volte sparano in aria o in acqua, e sono ancora più violenti verso le barche con migranti a bordo. Questa ennesima misura punitiva ci impedisce di salvare vite in mare: è la venticinquesima volta che le autorità italiane puniscono le navi delle ong. Mentre in mare sempre più barchini spariscono nel silenzio”. Di Erica Manna
Video Durissimo bombardamento israeliano sul quartiere meridionale di Beirut, dove si trova il quartier generale di Hezbollah, il movimento sciita che combatte Israele nel sud del Libano. Nelle immagini le colonne di fumo che si alzano dopo l'esplosione delle bombe.